Femmine contro Maschi, recensione

di Pietro Ferraro 1

Venere vs. Marte atto secondo: Anna (Luciana Littizzetto) è una moglie frustrata che vorrebbe un marito ideale e invece si ritrova coniugata con Antonio (Emilio Solfrizzi),  bifolco, fedifrago e tifoso sfegatato di calcio, insomma un vero incubo per qualunque moglie-casalinga media itaiana, ma un bel giorno il fato e un bel lato B contribuiscono ad azzerare la memoria di Antonio che si ritrova così senza più ricordi posteriori alla sua maturità, festa grande in famiglia perchè Anna deciderà di resettarlo e trasformarlo nel marito ideale sempre sognato.

Marcello (Claudio Bisio) è un chirurgo plastico con mamma ottantenne (Wilma De Angelis) a cui ha fatto sempre credere di avere una bella famigliola felice quando in realtà con l’ex-moglie Paola (Nancy Brilli) è già da tempo divorziato, anche se la coppia, con la complicità dei due figli, organizza visite periodiche alla mamma/suocera/nonna inscenando un teatrino che purtroppo rischierà di crollare,  quando a causa di un infarto la mammina di Marcello vorrà trasferirsi a vivere da figlio e nuora.

Rocco (Salvatore Ficarra) e Michele (Valentino Picone) inseparabili migliori amici condividono una passione per la musica e i Beatles, i due suonano in una cover band, ma sono contrastati dalle rispettive consorti che non sopportano più l’immaturità dei rispettivi conugi e il loro hobby, le cose si complicheranno ulteriormente quando Rocco, cacciato di casa dalla moglie, mette a repentaglio anche il matrimonio dell’amico infilandosi in casa sua e scombinando il menage della coppia.

Se dovessimo usare il gergo del tifoso Antonio alias Emilio Solfrizzi, la partita di andata ci è sembrata ben giocata e l’allenatore Brizzi è riuscito a portare a casa il risultato, ma la squadra schierata per il ritorno soffre non poco e finisce per subire il pressing di uno script non all’altezza, mostrando sul campo tutti i limiti di un’operazione che si rivela purtroppo troppo ambiziosa.

Metafore calcistiche a prescindere, questo Femmine contro Maschi seconda pellicola che chiude il dittico su Uomini & Donne allestito da Fausto Brizzi è davvero deludente, il romance fumettoso e la comicità tutta puntata alla risata tout court di Maschi contro Femmine lascia il posto ad un cast decisamente sottoutilizzato e ad una sgradevole sensazione di vacuità dell’intera messinscena, mariti bamboccioni vs mogli frustrate si rivela uno scontro privo di mordente, dove si ridacchia e si attende invano che arrivi qualche battuta folgorante o si inneschi una gag che ci risvegli da un torpore che purtroppo regna sovrano e per quanto possiamo apprezzare lo stile e la bravura del duo made in Zelig Ficarra e Picone, la scenetta della lettera d’amore che fa il verso a Totò e Peppino non fa che peggiorare la situazione, insomma fino a che si trattava di Benigni e Troisi ci potevamo stare, oltre si rischia il reato di lesa comicità.

Note di produzione: nel cast in ruoli di contorno Fabio De Luigi, Giorgia Wurth, Nicolas Vaporidis, Giuseppe Cederna, Paola Cortellesi, Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini, Carla Signoris e Lucia Ocone tutti protagonisti di Maschi contro Femmine e cameo per gli Apple Pies, cover-band dei Beatles che ha contribuito alla colonna sonora del film con il brano You and Me.

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