Federico Rizzo: un filmaker militante

di Pietro Ferraro 2

Federico Rizzo nasce a Brindisi il 25 Novembre 1975, passa la sua infanzia e adolescenza a Milano, dopo aver conseguito un diploma in cinematografia ed uno in tecnica cine-televisiva si fa le ossa in tv e collaborando con molti registi, tra i quali Giuseppe De Santis e Pupi Avati.

Il regista ha nel curriculum più di quaranta cortometraggi realizzati dall’età di quindici anni, tra questi Milano violenta con Giuseppe Battiston e La tunica. Il suo primo film in digitale è Storia malata del 1999, seguito nel 2000 da un altro lungometraggio sempre in digitale, Offresi posto letto.

Nel 2001 il suo terzo lungometraggio Whisky di via Nikolajevka vince a Milano il premio produzione durante il Festival Filmaker, Rizzo fa il bis l’anno dopo con I pesi di Pippo. Nel 2003 rizzo affronta il difficile tema dei nazi-skin con il suo Passe-partout per l’inferno.

Nel 2005 è la volta del poetico Lievi crepe sul muro di cinta, grande successo di pubblico e critica al ventitreesimo Bergamo Film Meeting. Dal 27 Marzo 2009 viene finalmente distribuito nei cinema Fuga dal call center, il regista affronta con ironia il tema del precariato e del mondo del lavoro interinale.

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