“Estate d autore”: 400 sale in cui amare il cinema anche nella stagione più calda

di Cinemaniaco Commenta

Il FICE anticipa le 'prime visioni' e regala una stagione 'inedita' agli amanti della settima arte. Ecco il progetto:

Difficile ipotizzare una chiusura nelle sale cinematografiche nei mesi di giugno, luglio e agosto. Ma la qualità fa sopportare anche il caldo.

Così, la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) ha pensato di dare spazio al cinema d’autore anche nei mesi che verranno, proponendo una selezione di titoli ‘di lusso’. Basta fare un elenco degli attori coinvolti per decidere di farci un pensierino: Penelope Cruz, Isabelle Huppert, Jesse Eisenberg, Gérard Depardieu, Daniel Auteuil, Gabriel Byrne.

Non basta?

Allora possiamo pensare che solo giugno sono in arrivo una quindicina di prime visioni nelle 400 sale che la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai) ha messo a disposizione per queste speciali uscite estive. Spiega bene il progetto il numero uno della Federazione, Domenico Dinoia:

Il nostro obiettivo è quello di convincere le distribuzioni a programmare cinema di qualità per tutto l’anno, dimostrando che si possono ottenere risultati interessanti anche nei mesi caldi. E’ inaccettabile che mentre molti film di Cannes, a cominciare dal titolo d’apertura Café Society di Woody Allen, in Francia sono già in programmazione, per vederli da noi si dovrà aspettare l’autunno inoltrato.

Per agevolare una distribuzione di film di qualità fra giugno e settembre, a supporto dell’iniziativa FICE, denominata Estate d’Autore è intervenuto anche il Ministero dei Beni Culturali, assicurando alle uscite estive un’agevolazione particolare sul contributo agli incassi, ovvero un rimborso maggiore in confronto ai normali parametri su quanto lo Stato restituisce a produttori e distributori relativamente alle risorse derivate dalla tassazione del biglietto.

Fra i film in arrivo la prossima settimana si segnala In nome di mia figlia di Vincent Granq, trasposizione di una drammatica vicenda vera legata alla misteriosa morte di una quattordicenne che racconta l’ostinazione di un padre, interpretato da Daniel Auteuil, e le assurdità di una giustizia lenta ed inefficace. Le produzioni francesi, che partecipano al progetto Estate d’Autore sono particolarmente numerose e a metà giugno sono in arrivo anche Saint Amour di Benoit Delépine e Gustave Kervern, lanciato alla Berlinale 2016, commedia ad alto tasso alcolico con Gérard Depardieu e Benoit Poelvoorde, padre e figlio, impegnati in un vacanza di degustazione di vini.

Quest’estate, dunque, appuntamento al cinema!

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