Esce Yesterday, la commedia che racconta i Beatles che non fecero Let it be

di Daniele Pace Commenta

Le cose sarebbero precipitate da lì a poco, e Let it be sarà il loro ultimo singolo insieme. Non male, per farci sopra una commedia.

Let it be è una delle canzoni più popolari dei Beatles, che segnò il successo dei baronetti di Liverpool come pochi altri brani. Oggi ce la racconta Danny Boyle, ma in chiave diversa. Cosa sarebbe successo se Let it be non fosse piaciuta ai tre ragazzi, quando Paul McCartney la propose negli studi di Abbey Road.

La commedia Yesterday racconta proprio la storia inventata di Lennon, Star e Harrison che ascoltano Let it be e decidono che non sarà pubblicata. Una storia divertente, che nasce da quanto di leggendario si racconta su uno dei brani più ascoltati della storia della musica. Era il 1968 e i Beatles dovevano incidere il White Album, durante le prove, Paul McCartney accenno quel motivetto, che nella realtà piacque subito.

La storia di Let it be

Let it be venne in mente a McCartney dopo che una notte sognò la mamma, che nel 1968 era già morta da più di dieci anni. Let it be, disse la mamma al suo figliolo quella notte. Non ti preoccupare, lascia andare le cose, non farti sopraffare dall’amarezza, in un periodo in cui il gruppo non sembrava essere in armonia.

Come dichiarò il Beatles:

“Una canzone positiva, lei era venuta nei miei sogni per rassicurarmi mentre ero ansioso e paranoico, per dirmi che sarebbe andato tutto bene”.

Il periodo non era di quelli migliori, e la morte di Brian Epstein aveva acceso gli animi e le rivalità tra i quattro. Harrison era succube del forte carattere degli altri, e ne risentiva. Lennon era l’anarchico che voleva andare da solo (o meglio con Yoko Ono), mentre l’unico che sembrava voler puntare ancora sul quartetto era proprio Paul.

McCartney progettava il nuovo album, un concerto ed un film, ma le cose riuscirono a metà, anche se ne usci fuori una delle pietre miliari della musica, il concerto sul tetto della Apple a Savile Row. Il disco si fermò e il film fece dividere ancor di più i quattro.

Let it be sarà la canzone positiva per il film, ma anche la molla d’irritazione per Harrison, che non vedeva di buon occhio lo strapotere di McCartney nello scegliere i brani. Ma soprattutto Let it be raccontava quel brutto momento per i Beatles, e a parte Paul, agli altri non andava di raccontarsi.

Le cose sarebbero precipitate da lì a poco, e Let it be sarà il loro ultimo singolo insieme. Non male, per farci sopra una commedia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>