Creuza de Mà – Festival di Carloforte

di Enrico.Nanni Commenta

La voglia di mare e la voglia di cinema si concretizzano sempre in qualcosa di interessante; in estate, in particolare, c’è sempre qualche festival da frequentare, qualche rassegna alla quale assistere.

Quindi nessuno si stupirà se il mio cuore se ne va in Sardegna, e in particolare sull’Isola di San Pietro, e ancora più in particolare a Carlo Forte. Qui si svolge, a partire dall’11 Settembre e per quattro giorni consecutivi, il Festival Creuza de Mà.

Si tratta di un’occasione per parlare di musica e di cinema, e in particolare della musica nel cinema. Quale nome migliore, quindi, di uno che ci possa ricordare da vicino Fabrizio De Andrè, al quale la Sardegna era tanto cara?


Si tratta di un modo diverso per vivere i film, per guardarli: in questo caso, il mezzo è la musica. In origine, e sto parlando degli albori, la musica è nata per coprire i rumori delle apparecchiature di proiezione. Quale sorpresa deve essere stata quindi, rendersi conto del senso di bellezza espresso da un’immagine accompagnata da un suono, che per altro è come noi siamo abituati a percepire la realtà.

La colonna sonora oggi fa ben più che neutralizzare il silenzio. Riesce invece a fare una parte che nè le immagini nè le parole riescono a fare; non ci deve stupire quindi che ci siano occasioni in cui è questa ad essere celebrata.

Creuza de Mà, nasce dalla volontà dell’Associazione culturale Backstage, di promuovere l’impegno che svolge da oltre dieci anni nel settore della musica da film. Passiamo quindi quattro giorni in compagnia di compositori, registi, attori e studiosi a parlare di musica e ad ascoltarne in quantità.

Questi raccontano inoltre il loro rapporto con la musica per film, alla ricerca di una comprensione del profondo legame che esiste tra la musica e le immagini, in un’ analisi dei dettagli sul piano drammaturgico ed espressivo del concetto stesso di “colonna sonora”.

Inutile dirlo, il programma si concentra sulla proiezione di film la cui musica è caratterizzata dall’avere un ruolo centrale nel film stesso. Dopo un Master di Musica per Cinema con Luca Bandirali, Riccardo Giagni
, Paolo Fresu e Ferdinando Vicentini Orgnani si passa subito alle proiezioni.

E’ il turno Il Più Crudele dei Giorni (2003) per la regia di Ferdinando Vicentini Orgnani. Le musiche sono di Paolo Fresu, mentre il film è interpretato da Giovanna Mezzogiorno, Rade Serbedzija, Giacinto Ferro, Erika Blanc e Angelo Infanti.

Verranno proiettati film d’autore, come Il Vedovo di Dino Risi con Alberto Sordi e Franca Valeri, e perfino il Monello di Charlie Chaplin, musicato dal vivo da Rocco De Rosa.

Avremo anche l’occasione di rivedere Caos Calmo di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari e Silvio Orlando, mentre le musiche sono di Paolo Buonvino.

Tutti i giorni vedremo qualcosa di nuovo, si tratta quindi di un’occasione interessante e a modo suo rara, assolutamente da non perdere, senza considerare la meravigliosa cornice in cui è ambientato il festival.

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