Cannes 2010 cortometraggio, Mama Said

di Pietro Ferraro Commenta

Per l’intera durata del Festival di Cannes dedicheremo lo spazio cortometraggi alle opere selezionate per il concorso della prestigiosa kermesse francese, e cominciamo subito con il corto Mama Said del pluripremiato filmaker americano Mike Costanza.

Costanza che ha all’attivo l’acclamato horror indipendente del 2006 The Collingwood Story, ad oggi considerato il miglior horror low-budget mai realizzato dopo The Blair Witch Project e la soap-horror Dante’s Cove, con il corto Mama Said dopo un passaggio per il Sundance Film Festival approda in concorso nella prestigiosa Selezione ufficiale di Cannes 2010.

Costanza ricrea un’esibizione del gruppo femminile delle Shirelles, un quartetto di vocalist di colore che negli anni’60 scalarono l’ambita Hot 100 del magazine Billboard, diventando il primo gruppo femminile ad avere un singolo al primo posto, naturalmente parliamo del periodo di massima tensione razziale che negli States portò a numerose battaglie portate avanti dai movimenti dei diritti civili contro le discriminazioni, battaglie che coincisero con il movimento afroamericano di Malcolm X e la marcia pacifica promossa da Martin Luther King.

Nel cortometraggio vedremo le Shireless esibirsi nel singolo Mama Said (1961), la loro performance datata 1963 è inframezzata da immagini di repertorio che raccontano i disordini e le violenze di quegli anni, il tutto in un bianco e nero visivamente ben amalgamato, con il testo del brano che lentamente va straniandosi dal suo contesto e dall’atmosfera easy per raccontare e ricordare qualcos’altro.

Per visionare il cortometraggio cliccate QUI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>