Sundance Film Festival 2014: un ricco cartellone per i suoi 30 anni

Il Sundance Film Festival ha ormai preso il via e si trova alla sua 30esima edizione. Correva l’anno 1985 quando Robert Redford prese il controllo dello Utah/US Film Festival che nel 1991 divenne poi Sundance Film Festival. La kermesse è tutt’oggi la principale vetrina del cinema indipendente e trampolino di lancio di molti giovani autori, gli stessi Quentin Tarantino o Steven Soderbergh sono partiti da lì. fest2014

How she move-Al ritmo del ballo, recensione

Impossibilitata a continuare i suoi studi in una scuola privata la promettente studentessa Rayanna (Rutina Wesley) torna in città nel quartiere di periferia dove è cresciuta e dove ora si trova come un pesce fuor d’acqua.

La situazione economica della sua famiglia la costringe a malincuore a rivalutare il suo futuro, mentre cerca una soluzione comincia a reinserirsi, a ritrovare vecchi amici e scatenare qualche rivalità grazie alla sua bravura nella danza.

Quando Rayanna scoprirà che per una competizione di step-dancing ci sono on palio ben 50.000$, ha tutta l’intenzione di partecipare mettendo in mostra tutto il suo talento e guadagnadosi non senza difficoltà un posto nella crew quasi tutta al maschile del suo buon amico Bishop (Dwain Murphy).

Cannes 2010 cortometraggio, Mama Said

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Per l’intera durata del Festival di Cannes dedicheremo lo spazio cortometraggi alle opere selezionate per il concorso della prestigiosa kermesse francese, e cominciamo subito con il corto Mama Said del pluripremiato filmaker americano Mike Costanza.

Costanza che ha all’attivo l’acclamato horror indipendente del 2006 The Collingwood Story, ad oggi considerato il miglior horror low-budget mai realizzato dopo The Blair Witch Project e la soap-horror Dante’s Cove, con il corto Mama Said dopo un passaggio per il Sundance Film Festival approda in concorso nella prestigiosa Selezione ufficiale di Cannes 2010.

Bill Guttentag: documentare la realtà

Bill Guttentag, documentarista due volte premio Oscar, nel 1988 per il miglior documentario con il cortometraggio prodotto dalla HBO You don’t have to die, struggente storia di un ragazzo e della sua battaglia contro il cancro, e nuovamente nel 2003, dopo altre tre nomination, sempre con un documentario, Twin Towers, che narra le gesta di due fratelli  un poliziotto ed un vigile del fuoco, in servizio durante l’attacco terroristico dell’11 Settembre.

Dal 2002 al 2004 il regista è ideatore e produttore esecutivo dell’ennesimo spin-off della famosa serie tv Law & Order, intitolato Crime & Punishment, le investifgazioni si spostano nel distretto di polizia della contea di San Diego, in California.

Manure, Black Dynamite, I love shopping, Paul Blart Mall Cop, Imago Mortis, trailer!

Torniamo ad offrirvi, come ormai è consuetudine, una cinquina di film e i loro rispettivi trailer. Oggi ci occupiamo di Manure – Letame, Black Dynamite, I love shopping, Imago Mortis e Paul Blart Mall Cop, cinque pellicole che usciranno prossimamente negli States o nei nostri cinema.

Cominciamo da quello più prossimo, Paul Blart Mall Cop, la commedia demenziale diretta da Steve Carr, con Kevin James, in uscita il 16 gennaio negli Stati Uniti. Il protagonista della storia è un addetto alla sicurezza, che deve sventare una rapina in un centro commerciale di cui è il controllore.