B-cult, Mutants

di Pietro Ferraro Commenta

Oggi per lo spazio B-movies invece che di un classico del passato parliamo di una recentissima digressione francese sul filone degli zombie-movies dal titolo Mutants, pellicola che ha tutte le carte in regola per diventare un piccolo classico del genere anche perchè miscela virus e zombie di ultima generazione come quelli sfoggiati nel dittico britannico 28 giorni dopo/28 settimane dopo oltre agli zombie  centometristi del remake L’alba dei morti viventi.

Il film ci racconta di una coppia di scampati al consueto mortifero contagio che a bordo di un’ambulanza si dirige verso una base militare che dovrebbe accoglierli, lungo la strada il carburante finirà e per non morire assiderati a causa delle rigide condzioni climatiche i due si rifugeranno all’interno di una gigantesca costruzione, dove scopriremo che lei è incinta e immune al contagio e che invece lui ha contratto il virus.

Recitazione di alto profilo, citazioni a iosa, una straniante location che per ampiezza ricorda l’Overlook Hotel dello Shining di Kubrick con tanto di paesaggio innevato all’esterno, effetti speciali realistici con un gran dispendio di gore, insomma il filmaker David Morlet sembra aver pienamente metabolizzato il filone con tanto di patogene digressioni next-generation e mostrando di conoscerne a fondo background e clichè.

Da rivalutare perchè: se come probabile il film dovesse fruire di una distribuzione direct-to-video sarebbe l’occasione giusta per scoprire dopo The Horde come sta evolvendo oltralpe il filone.

N.B. il film è uscito in patria il 31 gennaio 2009 e il 26 ottobre 2010 è uscita la versione DVD e Blu-ray per il mercato americano.

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