Anche gli angeli mangiano fagioli, recensione

di Pietro Ferraro 5

 Stati Uniti anni ’30, Charlie (Bud Spencer) lottatore mascherato e l’ambizioso Sonny (Giuliano Gemma), inserviente in una palestra di lotta giapponese stanchi di dover tirare a campare decidono di mettere a frutto le loro indubbie doti da rissa per farsi assumere dal gangster locale soprannominato Sorriso (Robert Middleton).

Inizia così per i due la carriera nella famiglia che sembra però complicarsi da subito, quando per sbaglio in un locale i due picchiano un politico rischiando di scatenare una serie di ritorsioni, così vengono subito inviati a recuperare crediti a Little Italy dove Sorriso taglieggia i negozianti.

Anche qui i due, decisamente troppo morbidi, non sembrano avere davvero la stoffa per fare i criminali, non riuscendo così a cavare un ragno dal buco neanche con i poverissimi negozianti della zona e oltretutto fanno anche il grosso azzardo di sconfinare nella zona di una famiglia avversaria, scatenando così una vera e propria guerra tra bande, da cui alla fine i due saranno gli unici ad uscire incolumi.

Anche gli angeli mangiano fagioli è uno dei film del periodo in cui la coppia Spencer/Hill tenta progetti in solitaria, così mentre Terence Hill si da al western con Il mio nome è nessuno, Spencer dopo il poliziesco-comedy Piedone lo sbirro, sotto la direzione di Enzo Barboni alias E.B. Clucher prova ancora la carta del dinamico duo da scazzottata e ad affiancarlo viene chiamarto Giuliano Gemma, che oltre a vantare un corposo curriculum nel cinema di genere, fisicamente ricorda molto il partner Hill.

La messinscena risulta fumettosa quanto basta, lo script ad opera dello stesso Barboni è furbo ed ammiccante e a parte qualche caduta di stile qua e la, la nuova coppia porta a casa un risultato dignitoso, anche se bisogna ammettere che l’alchimia dell’accoppiata Spencer/Hill resta un puro miraggio.

Note di produzione: visto il successo il film avrà un sequel Anche gli angeli tirano di destro, ancora Barboni alla regia, ma stavolta Gemma verrà affiancato dallo svedese ex-campione di atletica Ricky Bruch. L’inconfondibile colonna sonora porta la firma dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis alias Oliver Onions.

Commenti (5)

  1. Altro divertente film! Mitici Gemma al telefono e Bud lottatore! ^^ Forte anche il boss!
    Mi sono sempre chiesto come mai stavolta il nostro facesse coppia con Gemma invece che con Terence. Da come ho letto sembra perché quest’ ultimo non voleva esautorare giustamente la coppia.
    AGATDD non l’ ho mai visto onestamente. Ho letto però che anch’ esso ebbe un buon successo.

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