Al cinema dal 20 gennaio 2012: Benvenuti al Nord, E ora dove andiamo?, The Help, L’ora nera, Sette opere di misericordia, Underworld: il risveglio, Sleeping Around – Di letto in letto

di Diego Odello Commenta

Questo weekend, oltre a Benvenuti al nord, che è uscito in anticipo mercoledì facendo sfaceli al botteghino, ci saranno altri sei film pronti ad accontentare i gusti di tutti gli appassionati di cinema: chi cerca un drammatico può scegliere tra il francese E ora dove andiamo?, l’italiano Sette opere di misericordia e l’americano The Help; chi vuole azione può puntare Underworld: il risveglio; chi cerca fantascienza ed effetti speciali non può perdersi L’ora nera. Distribuzione indipendente, infine, propone Sleeping Around.

Benvenuti al Nord (commedia, di Luca Miniero, con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini, Nando Paone, Giacomo Rizzo, Nunzia Schiano, Fulvio Falzarano, Salvatore Misticone, Paolo Rossi, Ippolita Baldini): Dopo il Sud e la sua travolgente vitalità, tocca ora all’operoso Nord svelarsi tra peccatucci e insospettabili virtù. Questa volta, infatti, è l’indolente Mattia in crisi con la moglie Maria, a doversi trasferire a Milano, incastrato dall’ingenuità dei suoi amici. Ad attenderlo c’è Alberto , alle prese con Silvia: ora che è finalmente riuscita a trasferirsi a Milano la detesta a causa delle polveri sottili e dell’ozono troposferico e accusa il marito di trascurarla per il troppo lavoro. L’impatto del napoletano con il Nord e con la vita dell’amico sarà catastrofico al punto che i due, abbandonati dalle mogli, si troveranno a misurarsi con le differenze etniche dei loro caratteri. Così Mattia imparerà il senso di responsabilità da Alberto, mentre Alberto ritroverà la leggerezza grazie a Mattia. L’arrivo degli altri napoletani e della mamma di Mattia metterà tuttavia nuovamente a repentaglio la loro amicizia. Sarà una festa degli alpini in un piccolo paesino di montagna, fra polenta e balli, lo scenario della riconciliazione. Scapece docet: “O nord e o sud anna sta assiem”. Come i nostri eroi. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

E ora dove andiamo? (drammatico, di Nadine Labaki, con Nadine Labaki, Claude Msawbaa, Antoinette El-Noufaily, Leyla Fouad): un gruppo di donne si reca al cimitero nell’assolata desolazione del Libano devastato dalla memoria della guerra civile. Quelle donne pregano un Dio diverso, chi cristiano chi mussulmano, piangono diversi mariti.

The Help (drammatico, di Tata Taylor, con Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer, Jessica Chastain, Ahna O’Reilly, Allison Janney, Anna Camp, Sissy Spacek, Eleanor Henry, Chris Lowell, Cicely Tyson): tre donne straordinarie e molto diverse, Skeeter, Aibileen e Minnie, in Mississipi durante gli anni 60’, stringono una strana amicizia intorno ad un progetto letterario segreto che abbatte le regole sociali, mettendo tutte loro a rischio. Dalla loro improbabile alleanza emerge un senso fraterno molto forte, che instilla in tutte loro il giusto coraggio per andare oltre quei confini che definiscono le loro personalità e la consapevolezza che a volte questi confini sono fatte per essere oltrepassate, anche se questo significa mettere tutti gli abitanti del paese davanti all’evidenza che i tempi cambiano. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

L’ora nera (thriller, di Chris Gorak, con Rachael Taylor, Emile Hirsch, Joel Kinnaman, Olivia Thirlby, Max Minghella, Dato Bakhtadze, Yuriy Kutsenko, Artur Smolyaninov, Pyotr Fyodorov, Nikolay Efremov): due teenagers americani sbarcano a Mosca convinti di poter mettere nel sacco i finanzieri russi. Fanno appena in tempo a capire di essere stati fregati che si trovano coinvolti in uno sbarco alieno sulla Piazza Rossa. RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Sette opere di misericordia (drammatico, di Gianluca e Mario De Serio, con Roberto Herlitzka, Olimpia Melinte, Ignazio Oliva, Stefano Cassetti): la vita di Luminita, un’adolescente clandestina pronta a tutto per la propria sopravvivenza, si scontra con quella di Antonio, un vecchio prossimo alla morte. Tra queste due esistenze ai margini, quando la lotta per la sopraffazione reciproca si fa crudele e miserabile, si scorge un inaspettato barlume d’umanità, la possibilità di un miracoloso contatto umano che cambierà il loro destino.

Sleeping Around (drammatico, di Marco Carniti, con Anna Galiena, Dario Grandinetti, Danilo Nogrelli, Marco Foschi, Francesca Faiella, Jun Ichikawa, Carmen Giardina, Lorenzo De Angelis, Jamil Hammoudi, Carolina Salvati): una metropoli. Oggi. In una grande sala circolare a vetri all’ultimo piano di un edificio avveniristico, sede ufficiale di una importante agenzia di comunicazione internazionale, ha inizio una conferenza stampa dove viene presentata una straordinaria innovazione tecnologica importata dalla Cina che trasformerà il concetto di pubblicità: una lente potrà proiettare, attraverso l’uso di un satellite, marchi pubblicitari direttamente sulla luna piena. Sulla terrazza della stessa sala circolare, si incontrano Sara e Marcello, dando inizio a una catena di intrecci tra i dieci protagonisti della storia. Lory, Sonia, Elena e Giovanni, Paolo e Beatrice, Bed e Ricky.

Underworld: il risveglio (azione, di Måns Mårlind, Björn Stein, con Kate Beckinsale, Charles Dance, Michael Ealy, India Eisley, Kris Holden-Ried, Stephen Rea, Sandrine Holt, Theo James, Richard Cetrone, Jacob Blair): Selene, sfuggita alla prigionia, si ritrova in un mondo in cui gli umani hanno scoperto l’esistenza di clan di Vampiri e Lycans e combattono una guerra spietata per eliminare le due specie immortali.

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