Benvenuti al nord, Luca Miniero prepara il sequel di Benvenuti al Sud

di Diego Odello 3

Dopo il successo di Benvenuti al sud, che in due settimane ha incassato quasi undici milioni di euro (terzo film più visto dell’anno dopo Shrek 4 e Toy Story 3), Medusa ha annunciato che il film avrà un sequel intitolato Benvenuti al nord (in uscita nell’autunno del 2011), che giocherà sui luoghi comuni del settentrione.

Il film, che sarà scritto dal regista Luca Miniero e da Massimo Gaudioso, dovrebbe essere ambientato in un paesino del profondo Nord Est e raccontare di (fonte La Stampa):

Un meridionale carico di pregiudizi che viene spedito in una regione del profondo Nord e destinato a scontrarsi con i settentrionali con cui dovrà convivere.

Il regista puntualizza (fonte La Repubblica):

Non il solito seguito per fare soldi, ma un film autonomo. E con dei personaggi più approfonditi. Da napoletano che ha vissuto nel nord, ho ben presenti le leggende metropolitane di un sudista in trasferta. A Milano c’è il terrore che la società che pulisce le strade ti faccia portare via la macchina. A Torino quello, più irrazionale che fanno sacrifici umani legati al satanismo … In Italia su questi temi è sempre il momento giusto, quelle frasi le abbiamo già sentite. La politica come gag è insuperabile, ma i miei film si rifanno piuttosto agli sfottò che da sempre dividono gli italiani. Ma il razzismo, l’ho constatato di persone, si scioglie nell’incontro tra persone.

Secondo il quotidiano Libero la storia inizierà con il personaggio interpretato da Claudio Bisio che ospita in Brianza (o Como o Bergamo, non a Milano dove sperava nuovamente di essere trasferito) il personaggio di Alessandro Siani. Il comico napoletano ieri sera a Studio Aperto ha suggerito la prima scena:

Bisio per introdurre l’amico “terrone” alle meraviglie culinarie del Nord gli mette in tavola la polenta (con gli uccelletti), poi gliela leva subito dal piatto.

Intanto il quotidiano Le Figaro dà la notizia che la società di produzione francese Pathè ha acquistato i diritti di Benvenuti al sud, per farne un remake, nonostante il film italiano sia la rivisitazione in salsa nostrana del loro Giù al nord!

Commenti (3)

  1. Trovo l’idea di trattare i vari stereotipi con la leggerezza della commedia, una buona idea. Il film è divertente. L’unica accortezza semmai è evitare di bruciare troppo il tema, ma dato il pessimo clima di fomentazione e di divisione che purtroppo è in atto, “repetita juvant”.
    Mi servirebbe per un lavoro di counseling riuscire a trovare la sceneggiatura di Benvenuti al Sud, per evitare di fare un faticoso lavoro di estrapolazione dei dialoghi. Ho fatto delle ricerche sia presso librerie sia sulla rete, ma senza ottenere nulla. Esiste la possibilità di trovare il testo scritto? Sarebbe bello!! Spero di avere notizie in merito, Grazie Maria.

  2. Secondo me, non sarà un granché. Io penso che sarà molto ripetitivo… Ormai hanno fatto il remake della versione francese, mo’ che vogliono fare? Pure il remake della versione italiana? Il remake del remake, hahaha! Avete detto sequel però, boh. Qualsiasi cosa sarà, comunque, io sono convinto che non sarà un granché; il troppo storpia sempre, ma, come spesso si dice, “Non c’è due senza tre”… Staremo a vedere!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>