Vin Diesel: donne e motori…

di Pietro Ferraro 4

Michael Sinclair Vincent III alias Vin Diesel nasce a New York il 18 Luglio 1967, di origini per metà afroamericane e metà italoamericane, Diesel muove i primi passi nel cinema facendo varie comparsate, una di queste lo vede come inserviente nell’ospedale psichatrico del film Risvegli.

Appassionato di teatro recita fin da bambino, poi studia inglese all’Hunter College, nel 1994 raccimola 3000 dollari e dirige il cortometraggio Multi-facial. Nel 1997 scrive, dirige, coproduce e interpreta il lungometraggio Strays, purtroppo la pellicola finisce ne dimenticatoio, poi la telefonata di Steven Spielberg che dopo averlo visto nel corto Multi-facial lo vuole per  interpretare la parte del soldato Caparzo in Salvate il soldato Ryan.

Nel 2000, dopo una parte in 1km da wall Street con Ben Affleck, la carriera di Diesel ha un’accellerazione con un film low-budget dall’intrigante look, in Pitch black, l’attore è Riddick un pericoloso omicida che viene scortato a bordo di un astronave da un cacciatore di taglie verso un carcere di massima sicurezza, a causa di un guasto astronave, equipaggio e serial-killer si troveranno su un pianeta ostile a fronteggiare un orda di affamati alieni.

Nel 2001 dopo un ruolo nel  film Compagnie pericolose ecco arrivare la parte che lo trasformerà in un icona action, il film è Fast and Furious e il personaggio è il pilota/rapinatore Dominic Toretto, tuning, corse clandestine, belle donne e adrenalina, il film sbanca e Diesel decolla.

Nel 2002 ancora action, l’attore impersona Xander Cage in XXX, una star del web specializzata in sport estremi che viene arruolata suo malgrado in una missione segretissima, ironia, azione e ritmo da videoclip. nel 2003, dopo aver rifiutato il sequel di XXX Diesel si appassiona ad un progetto che lui stesso produce che però a poca fortuna, il film è Il risolutore, un poliziesco a tinte action discreto ma non memorabile.

Nel 2004 finalmente l’atteso sequel di Pitch black, Chronicles of Riddick guadagna in budget e ha l’ambizione del kolossal, il risultato è un buon fumettone sci-fi a tinte dark con ambientazioni e scenografie molto suggestive. Nel 2005 il primo approccio alla commedia con Missione tata, film Disney per famiglie in cui l’attore se la cava nonostante la critica ne massacri la performance.

Dopo una breve apparizione in Fast and Furious Tokio drift, terzo capitolo della fortunata serie, eccolo cimentarsi con un’ambiziosa legal-comedy, Prova a incastrarmi, Diesel è un picciotto intento a difendersi da solo in un processo contro la mafia newyorkese, l’attore è una sorpresa e il film, tratto da una storia vera, diverte e convince.

Dopo Babylon A.D, pasticciato sci-fi action disconosciuto dallo stesso regista Kassovitz dal 17 Aprile 2009 nei cinema Fast and Furious-Solo parti originali, si cerca di tornare ai fasti del primo capitolo della serie riunendo il cast originale e affidando la regia al giovane e talentuoso Justin Lin.

Commenti (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>