I 5 peggiori premi Oscar di sempre

Premettiamo che il titolo di “peggiori” non è correttissimo, e che soprattutto non vuole esserci un giudizio su questo o quell’altro film.

Questo per diverse ragioni: il gusto dell’Academy, del pubblico, di qualsiasi individuo rispetto ad un film è strettamente personale e può essere sempre oggetto di dibattito.

10 film per augurare buon compleanno a Tom Hanks

Ci ha sempre fatto ridere, piangere, divertire e riflettere. E lo farà ancora. Sempre e solo a suo modo. Il 9 luglio di 57 anni fa, a Concord in California, nasceva Thomas Jeffrey Hanks. Passa alla storia più semplicemente come Tom Hanks. Un attore poliedrico, completo, camaleontico. Speciale. Come la sua infanzia difficile, come il suo destino da Star di un cinema che ‘non fanno più’. Quello fatto di uomini tutto ‘genio e sregolatezza’.

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Miracolo a Sant’Anna, recensione

In un prologo ambientato nel 1983 in un ufficio postale di New York, dove assistiamo all’omicidio perpetrato a sangue freddo da parte di un impiegato di colore su un cliente, seguiamo le indagini di un giornalista ed un detective all’indomani dell’assassinio scoprendo che l’omicida è Hector Negron (Laz Alonso), un veterano della seconda guerra mondiale e che nella sua casa celava una testa in marmo che ornava un famoso ponte di Firenze.

Con un flashback scopriamo il passato di Negron e ci ritroviamo a seguire una compagnia di soldati afroamericani durante la seconda guerra mondiale impegnati in un’incursione in territorio italiano, tra i soldati proprio Hector che insieme ai suoi commilitoni resterà isolato in piccolo paese degli Appenini, dove salverà un bambino di nome Angelo e si troverà a contatto con i civili del paesino e i partigiani nascosti nei dintorni, mentre i tedeschi stanno inesorabilmente avanzando verso di loro.

World invasion: Battle Los Angeles, recensione in anteprima

Nell’agosto del 2011 alcuni meteoriti entrano nell’atmosfera terrestre schiantandosi nei pressi di grandi città sparse per il pianeta, tra queste Los Angeles, celati al loro interno veicoli alieni che riversano nelle metropoli un esercito pronto ad una fulminea invasione che conta su mezzi tecnologicamente superiori e sull’effetto sorpresa.

Da Camp Pendleton, maggiore base dei marines della West Coast vengono inviati plotoni di soldati pronti a dar battaglia alla fanteria aliena, tra i marines che giungono nella Città degli angeli c’è Michael Nantz (Aaron Eckhart) sergente in procinto di andare in pensione che si ritrova di nuovo in mezzo al campo di battaglia di fronte ad una città devastata che sta per cadere sotto i colpi inferti dalle forze nemiche.

Nantz si unirà alla squadra guidata dal tenente in seconda William Martinez (Ramón Rodríguez) che insieme ai suoi uomini avrà il compito di raggiungere una locale stazione di polizia per procedere al recupero di un gruppo di civili e riportarli alla base entro tre ore, prima che la zona venga bombardata a tappeto dagli aerei dell’aviazione.

100 film assolutamente da vedere secondo il Sunday Times

Sulla scia dell’entusiasmo per il successo del cinema made in England in quel di Hollywood con la vittoria agli Oscar de Il discorso del re, il prestigioso Sunday Times una delle testate editoriali di punta del Regno Unito ha pensato bene di proporre ai propri lettori una sorta di archivio storico con 100 titoli cinematografici che hanno fatto la storia del cinema e che andrebbero visti almeno una volta nella vita.

La cosa interessante e che invece che stilare solamente una classifica tipo, magari interpellando in un sondaggio il pubblico, il giornale britannico all’insegna della multimedialità ha creato un vero e proprio archivio interattivo consultabile sia per fruire di informazioni e curiosità sulle pellicole elencate come anno di produzione, interpreti, regia e via discorrendo, ma anche con la possibilità di vederne trailer e clip e nel caso si volesse approfondire acquistarne una copia.

Uscite DVD e Blu-ray di settembre

Archiviato agosto che comunque nonostante l’incombere delle ferie ci ha regalato più di qualche uscita con cui arricchire la nostra collezione di DVD e Blu-ray, settembre non è certo da meno e se le tre uscite di punta sono all’insegna dell’avventuroso, vedi il Robin Hood di Russell Crowe, il cinegame Prince of PersiaLe sabbie del tempo e il remake Scontro tra titani, non manca il cinema d’autore con l’uscita dell’acclamato Il profeta e l’horror con la zombie-comedy Benvenuti a Zombieland.

Dopo il salto troverete la nostra top 5 con i titoli che abbiamo selezionato per voi, una splendida edizione speciale per i trentacinque anni del cult The Rocky Horror Picture Show e oltre alle uscite più interessanti del mese anche una sorprendente riedizione in Blu-ray del classico di Steven Spielberg Salvate il soldato Ryan.

La miglior fotografia del decennio 1998-2008 è de Il favoloso mondo di Amélie

Il favoloso mondo di Amelie

L’American Cinnematographer ha stilato insieme ai propri abbonati la classifica dei 50 film con la miglior fotografia del decennio 1998-2008. Alla votazione hanno preso parte oltre 17.000 lettori che hanno decretato vincitore Il favoloso mondo di Amélie, la cui fotografia è stata realizzata da Bruno Delbonnel. Il film francese ha battuto I figli degli uomini, secondo e Salvate il soldato Ryan, terzo.

Di seguito trovate la classifica completa.

Robin Hood, recensione in anteprima

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Inghilterra XIII secolo, re Riccardo (Danny Huston) con la sua armata sta tornando in patria dopo dieci anni in Terrasanta impegnato nella Terza crociata, missione organizzata dai regnanti europei per conquistare Gerusalemme strappandola al feroce Saladino. Tra le fila dei soldati di Riccardo Cuor di Leone Robin Longstride (Russell Crowe), abile arciere che ha lasciato l’Inghilterra ancora bambino.

Durante l’assedio ad uno dei tanti castelli incontrati lungo la via del ritorno re Riccardo verrà mortalmente ferito e spirerà sul campo di battaglIa, questo porterà Robin, che nel frattempo è stato imprigionato per aver ricordato al Re una carneficina perpetrata in Terrasanta, ad abbandonare le fila dell’esercito insieme a due compagni d’armi.

Destino vorrà che i tre incrocino la scorta che sta riportando in Inghilterra la corona del defunto re Riccardo per il passaggio di consegne al principe Giovanni (Oscar Isaacs), finita in un’imboscata ordita dai francesi, Robin metterà in fuga gli assalitori, e vista la dipartita dell’intera scorta si sostituirà, insieme ai compagni ai cavalieri riconsegnando la corona al legittimo successore.

Tom Hanks: un divo per tutte le stagioni

hanks23Tom Hanks nasce a Concord (California) il 9 Luglio 1956, nel suo albero genealogico c’è addirittura il presidente degli Stati Uniti Abramo Lincoln, figlio di un cuoco ed un cameriera, dopo il divorzio dei genitori, Hanks cresce con il padre e la sua nuova moglie, le cose sembrano funzionare al meglio ed il ragazzo dopo il diploma si dedica alla recitazione, tra i suoi amici d’infanzia il cantante Bruce Springsteen.

L’approccio alla recitazione è in una compagnia teatrale dell’Ohio, poi negli anni ’80 il traferimento a New York con la Riverside Shakespeare Company ed il debutto sul grande schermo con lo slasher di Armand Mastroianni He know you’re alone.

Seguiranno molti ruoli televisivi, piccoli in Love Boat, Happy days, Casa Keaton e da protagonista nella sit-com Henry e Kip. al cinema perso il ruolo da protagonista per Risky Business-fuori i vecchi…i figli ballano! andato a Tom Cruise reciterà  nella comedy fantastica Splash:  una sirena a Manhattan e in Casa dolce Casa? Nel 1988 sfiorerà l’Oscar per la deliziosa comedy Big che ne rivela un lato fanciullesco e coinvolgente.

Vin Diesel: donne e motori…

Michael Sinclair Vincent III alias Vin Diesel nasce a New York il 18 Luglio 1967, di origini per metà afroamericane e metà italoamericane, Diesel muove i primi passi nel cinema facendo varie comparsate, una di queste lo vede come inserviente nell’ospedale psichatrico del film Risvegli.

Appassionato di teatro recita fin da bambino, poi studia inglese all’Hunter College, nel 1994 raccimola 3000 dollari e dirige il cortometraggio Multi-facial. Nel 1997 scrive, dirige, coproduce e interpreta il lungometraggio Strays, purtroppo la pellicola finisce ne dimenticatoio, poi la telefonata di Steven Spielberg che dopo averlo visto nel corto Multi-facial lo vuole per  interpretare la parte del soldato Caparzo in Salvate il soldato Ryan.

Nel 2000, dopo una parte in 1km da wall Street con Ben Affleck, la carriera di Diesel ha un’accellerazione con un film low-budget dall’intrigante look, in Pitch black, l’attore è Riddick un pericoloso omicida che viene scortato a bordo di un astronave da un cacciatore di taglie verso un carcere di massima sicurezza, a causa di un guasto astronave, equipaggio e serial-killer si troveranno su un pianeta ostile a fronteggiare un orda di affamati alieni.

Vin Diesel in game: quando il gioco si fa duro…

Durante la conferenza stampa tenutasi a Roma per la presentazione del film Fast and Furious- solo pezzi originali, la coppia d’attori protagonisti della movimentata pellicola action, Vin Diesel e Michelle Rodriguez, hanno palesato la loro grande passione per i videogames ed un genuino entusiasmo per un hobby, cosi l’ha definito lo stesso Diesel, che come lui appassiona milioni di persone sparse per il globo.

Così dopo aver citato il fortunato videogame per Xbox The Chronicles of Riddick: escape from Butcher Bay, in cui oltre all’entusiasmo dell’attore si erano riversate idee e concept che non si erano potuti sviluppare nella pellicola uscita nelle sale con approfondimenti sulla mitologia di Riddick e sul suo mondo, Diesel ha raccontato da dove arriva questa sua passione per il mondo dei videogames.

Cinema e violenza: tra cult, horror e religione

Per determinare quale siano i film più violenti della storia del cinema dovremmo prima di tutto suddividere il discorso in categorie ben differenziate onde evitare una sequela di titoli horror che hanno nella violenza una parte narrativamente preminente e vitale, mentre invece esistono film che potremmo ritenere violenti sotto altri aspetti, violenti a livello psicologico che determinano una reazione emotiva di sdegno che esula dalla riproduzione dell’atto violento in sè, ma condanna il concetto ed il messaggio trasmesso dalla pellicola in questione.

Cannibali & zombie:

Sicuramente il film più censurato di sempre, su cui si è costruita una vera e propria leggenda metriopolitana da snuff-movie è Cannibal Holocaust del nostrano Ruggero Deodato, stilisticamente impeccabile, mostra truculente violenze fisiche su uomini ed animali che sconvolgono per crudezza e che ancora oggi rimangono insuperate per realismo ed efferatezza.