Vi presento i nostri, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 1

A quanto sembra dopo innumerevoli e frustranti tentativi pare che Greg Fotter (Ben Stiller) sia ormai pronto ad entrare nelle grazie dello scorbutico e diffidente suocero Jack Byrnes (Robert De Niro), che sentendo ormai sulle spalle l’inesorabile scorrere del tempo decide, con tutti i dubbi del caso, di provare ad affidare al genero la famiglia affinchè sia lui ad occuparsene una volta che la vecchiaia avrà fatto il suo inevitabile corso.

Se questa imminente promozione a capofamiglia porebbe essere una grande notizia per Greg che dopo il matrimonio con Pam (Teri Polo) si appresta a festeggiare i cinque anni dei suoi due gemellini, in realtà diventerà l’ennesimo complicatissimo test di affidabilità ordito dal suocero, che non sembra proprio in grado di metabolizzare il genero pasticcione che anche in quet’occasione collezionerà una serie di figuracce a cui si aggiungerà un tragicomico equivoco che lo vede presunto amante di una attraente rappresentante farmaceutica.

Così Greg si ritroverà con tutti i problemi affrontati nella sua prima visita da incubo in casa dell’esigentissimo suocero, che anche stavolta fraintesa una seconda occupazione del genero bisognoso di un’entrata supplementare, finirà per trasformare il compleanno dei gemellini in una riunione di famiglia da incubo dove a farne le spese sarà tanto per cambiare il povero Greg, ancora una volta incapace di dimostrarsi all’altezza della gloriosa stirpe dei Byrnes.

Terzo film per la family-saga campione d’incassi interpretata dalla spassosa accoppiata Ben Stiller/Robert De Niro, dopo i primi due capitoli diretti dal Jay Roach della trilogia di Austin Powers stavolta tocca all’esperto in comedy Paul Weitz, suoi About a boy-un ragazzo con Hugh Grant e il primo capitolo della serie American Pie, cimentarsi con questo secondo sequel che si dimostra non solo all’altezza, ma decisamente superiore al precedente Mi presenti i tuoi?.

Vi presento i nostri si dimostra una solida comedy a sfondo familiare che mette di nuovo al centro della narrazione come nel primo capitolo la coppia Stiller/De Niro che sembra ormai aver trovato il feeling giusto e una certa tranquillità nel duettare che si percepiscono su schermo, lo stesso Stiller ha recentemente dichiarato di aver provato non poca soggezione nei recitare al fianco di quello che è considerato un vero e proprio mostro sacro.

Tra spassose citazioni da Il Padrino di Coppola a Lo squalo di Spielberg, esilaranti incidenti col Viagra e un De Niro che gigioneggia con una classe infinita, oltre ad un ricchissimo cast di supporto che vede oltre al ritorno di Barbra Streisand, Dustin Hoffman e Owen Wilson anche la sensuale new entry Jessica Alba, Ben Stiller tiene testa all’icona hollywoodiana e Weitz porta a casa un secondo sequel davvero spassoso.

In sala dal 14 gennaio 2011

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