The Bourne Identity, recensione

di Pietro Ferraro 11

Jason Bourne (Matt Damon) è un letale ex-agente segreto che però non rammenta nulla del suo passato, dopo essere stao ripescato in mare da un peschereccio sul quale viene curato da alcune gravi ferite, inizia la sua lunga ricerca di indizi e prove che ne rivelino l’identità.

Bourne inizierà a collegare piccoli frammenti di verità e flash del suo passato, un conto in banca, un appartamento, delle armi e alcune capacità innate e in tutto questo coinvolgerà un’ignara ragazza (Franka Potente) che lo seguirà, restandogli al fianco e rischiando ripetutamente la vita durante il suo lento recupero della memoria.

Bourne scoprirà di essere una spia, e di essere al centro di una caccia all’uomo messa in atto dalla stessa organizzazione che lo ha reclutato e addestrato, e che ora ha inviato una serie di sicari a sistemare la scomoda pratica, ma Bourne sa come difendersi e presto avrà tutte le sue risposte e la sua vendetta.

The Bourne Identity è riuscito mix di azione, spy-story e thriller tratto dal primo di di una fortunata serie di romanzi di spionaggio che ha nel suo protagonista Matt Damon, che sfoggia una vis action davvero soprendente e credibile, il vero punto di forza, a cui va aggiunto il classico e sempre vincente repertorio alla Bond fatto di letali sicari prezzolati, identità segrete e location internazionali.

Il regista Doug Liman ci mette del suo con una regia asciutta priva dei fronzoli tipici delle pellicole action di ultima generazione, più simile a film come Ronin di John Frankenheimer che agli ultimi Bond, The Bourne Identity sarà il primo di una trilogia di grande successo che sbancherà i botteghini di tutto il mondo e darà a Matt Damon la possibilità di impersonare un agente segreto carismatico e decisamente alternativo.

L’intelligenza di Liman è nel seguire a grandi linee il libro originale senza pretendere di farne una fotocopia da grande schermo, evitare accuratamente una regia muscolare ed una patinatura estrema, e il resto come già ribadito lo fanno un attore che alla sua non fisicità estrema compensa con un bel pò di talento e una co-prtagonista, la bella e brava Franka Potente, che reduce dalla biopic Blow al fianco di Johnny Depp, si dimostra sempre all’altezza della situazione confermando se ancora ce ne fosse bisogno il suo talento.

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