E’ morto Angelo Infanti

E’ morto ieri in un ospedale di Tivoli Angelo Infanti, l’attore settantunenne, ricoverato dopo un malore nella giornata di sabato è deceduto a causa di un arresto cardiaco. Il volto di Infanti è indissolubilmente legato al personaggio di Manuel Fantoni che l’attore interpretò in Borotalco, uno dei grandi successi di Carlo Verdone.

Nonostante la sua notorietà presso il grande pubblico sia legata a due film di Verdone, il già citato Borotalco, ma anche all’esordio di Verdone su grande schermo Bianco, Rosso e Verdone, Infanti ha una corposa filmografia alle spalle che lo vede apprezzato interprete per molte pellicole internazionali e tanto cinema di genere.

Il senso di Smilla per la neve, recensione

Smilla Jasperson (Julia Ormond) nata in Groenlandia dove ha perso la madre oggi è una donna indipendente che vive e lavora a Copenaghen, ma non ha dimenticato le sue origini e il legame con i ghiacci della sua terra natia che ancora oggi restano vivide reminiscenze nel suo istinto.

La morte di un Isaiah, un ragazzino di sei anni che Smilla conosceva bene, non la convince, il suo corpo trovato senza vita sul tetto di un palazzo dove Isaiah viveva con la madre vedova e alcoolizzata che condivide con Smilla le origini eschimesi fa pensare ad una tragica fatalità, ma saranno proprio le tracce lasciate sulla neve dalla piccola vittima a far propendere Smilla per l’omicidio.

Smilla deciderà di seguire la pista dell’omicidio da prima ostacolata nelle sue indagini e poi aiutata dal padre medico e supportata anche da un vicino di casa, un ragazzo con cui Smilla avrà una relazione. Le indagini la riporteranno tra i ghiacci sulle tracce di un complotto tra burocrazia, ricerca scientifica ed interessi economici, una miscela letale che potrebbe costarle la vita.

Bafta 2010, tutti i vincitori: The Hurt Locker batte Avatar

The Hurt Locker Bafta 2010

Ieri sera sono stati assegnati i Bafta 2010, gli oscar inglesi, e il risultato è stato schiacciante e sorprendente: The Hurt Locker ha battuto Avatar 6 a 2, portandosi a casa i premi più prestigiosi, ovvero quello per il Miglior Film e quello per il Miglior regista (Kathryn Bigelow).

Fra gli attori Colin Firth per A Single Man (“Quello che Tom Ford non sa è che ho una mail, rimasta nella mia posta in uscita, in cui gli dicevo che non potevo fare questo film. Gliela stavo per spedire, quando è arrivato l’elettricista per riparare il mio frigorifero. Non so cosa sia meglio dire, ma vorrei ringraziare quell’elettricista“) e Carey Mulligan per An Education (“Grazie davvero, ero qui un anno fa e non avrei mai immaginato di vincere neppure, tra un milione di anni. Mi piacerebbe fare un discorso come quello di Colin Firth e parlare di frigoriferi“) vengono preferiti come migliori attori protagonisti a Jeff Bridges e Sandra Bullock, mentre arrivano nuove conferme per i riconoscimenti dei non protagonisti con Mo’Nique per Precious e Christoph Waltz per Bastardi senza gloria rispettivamente miglior attrice e attore non protagonista.

Prima di lasciarvi alla lista completa dei vincitori e alla gallery (il red carpet lo trovate su Modalizer o CLICCANDO QUI) ricordiamo che: il principe William è stato nominato nuovo presidente dei Bafta; l’italiana Martina Amati ha vinto il premio per il miglior cortometraggio con il suo I do Air; Up ha nuovamente trionfato nella categoria del miglior film d’animazione.

La casa degli spiriti, recensione

THE HOUSE OF THE SPIRITS Big sleeve []Storia e vicissitudini della potente famiglia Trueba dalla fine degli anni ’20 sino al colpo di stato che nel 1973 porterà al potere il dittatore militare Pinochet. Nel 1928 Esteban Trueba (Jeremy Irons) lavora nelle miniere nel nord del Cile con l’unico scopo di realizzare il suo sogno, diventare abbastanza ricco da poter chiedere la mano della sua Rosa (Meryl Streep), ma la tragedia è in agguato e l’amata muore prima che il sogno di Esteban si materializzi.

Esteban si concentra così sulla sua brama di potere e ricchezza, acquista e riporta all’originale splendore una meravigliosa tenuta, mentre si fa largo negli insidiosi meandri della politica, nel frattempo Clara che aveva predetto la morte di sua sorella Rosa si ritira con la madre di Nivea (Vanessa Redgrave) a vita privata chiudendosi in un mondo misterioso ed incorporeo.

Esteban qualche anno dopo la sposerà e la porterà a vivere nella sua grande tenuta, con loro anche Ferula (Glenn Close) la sorella nubile di Esteban. Clara sfrutterà le sue particolari doti per controllare il destino della famiglia e di tutti i suoi membri, scoprendosi anche anima affine con la cognata.

Nicole Kidman, Tom Cruise, Cameron Diaz, Sean Penn, Jim Carrey, Benicio Del Toro, Orlando Bloom: novità

Buon pomeriggio,
diamo un veloce sguardo a tutte le novità che arrivano da hollywood, riguardanti i film che vedremo prossimamente al cinema. Oggi il post verrà spezzato in due parti data la mole di news. Iniziamo dagli attori.

ATTORI
Nicole Kidman prenderà parte al nuovo film di Woody Allen, di cui si conosce solo i nomi dei componenti del cast stellare (Josh Brolin, Anthony Hopkins, Antonio Banderas, Freida Pinto e Naomi Watts), ma non il titolo.

Tom Cruise e Cameron Diaz potrebbero tornare a far coppia nella nuova commedia romantica di James Mangold, conosciuta come Wichita e Troble Man, che racconta come il destino di una donna sfortunata con gli uomini possa cambiare dopo un appuntamento al buio con un uomo misterioso.

Natasha Richardson: tra famiglia e cinema

Il mondo del cinema piange la scomparsa di una delle attrici più eleganti e talentuose del cinema britannico, Natasha Richardson, morta appena quarantacinquenne, figlia dell’attrice Vanessa Redgrave. Tutta la famiglia Redgrave ha dedicato la vita alla recitazione ed incoraggiato il talento di Vanessa che a soli quattro anni debutta nel film I seicento di balaklava è il 1968.

La sua lunga filmografia contiene molti titoli importanti e di spessore, ci piace ricordarla splendida nell’originale horror di Ken Russell Gothic, ed intensa nella biopic Patty-la vera storia di Patricia Hearst, nel 1989 sposa il produttore Robert Fox, da cui divorzierà nel 1993.

Natasha Richardson è cerebralmente morta

La quarantacinquenne attrice Natasha Richardson sarebbe cerebralmente morta, secondo quanto riferisce il New York Post.

La donna, dopo essere stata ricoverata al Sacre-Couer di Montreal a causa di un trauma cranico (di cui inizialmente non si era accorta) subito in seguito ad una caduta mentre prendeva una lezione di sci, è stata trasportata in un ospedale nell’upper east side di New York, dove i familiari, in particolare la madre Vanessa Redgrave e la sorella Joely Richardson, sono subito accorsi per sincerarsi delle sue condizioni e stare vicini al marito Liam Neeson, ovviamente scosso.