E’ morto l’attore Ben Gazzara

Si è spento ieri presso il Bellevue Hospital Center di New York per un tumore al pancreas l’attore ottantunenne Ben Gazzara, all’anagrafe Biagio Anthony Gazzara. Dopo il suo debutto nel 1957 nel drammatico L’uomo sbagliato (The Strange One) e il successivo Anatomia di un delitto di Otto Preminger, Gazzara recitò in Risate di gioia (1960) di Mario Monicelli al fianco di due mostri sacri del cinema italiano, Totò ed Anna Magnani.

Point Break, si prepara il remake

Collider ci informa che la Alcon Entertainment ha rilasciato un comunicato stampa in cui annuncia che lo studio sta valutando l’idea di realizzare a breve un remake di  Point Break, l’action-thriller di culto diretto nel 1991 da Kathryn Bigelow. Per quanto riguarda il rilascio nelle sale, il remake sarà distribuito dalla Warner Bros e per la regia la Alcon vorrebbe Kurt Wimmer che si è già occupato del remake di Atto di Forza, ha diretto Ultraviolet e scritto Salt.

Dirty Dancing, Maria Maggenti scriverà il remake

Dopo la notizia che il regista di High School Musical, Kenny Ortega avrebbe diretto il remake di Dirty Dancing, Deadline ci aggiorna sul progetto che vede reclutata per lo script Maria Maggenti, la sceneggiatrice della teen-comedy Monte Carlo. La trama dell’originale datato 1987 ruotava intorno Frances (alias Baby interpretata nell’originale da Jennifer Grey), una giovane adolescente benestante che si reca durante l’estate in un villaggio vacanze con la sua famiglia, qui incontra e s’innamora di Johnny affascinante insegnante di ballo (in origine interpretato da Patrick Swayze).

Lea Michele, da Glee al remake di Dirty Dancing?

E’ recentissima la notizia che il remake di Dirty Dancing ha trovato finalmente un regista, sarà il coreografo del film originale del 1987 Kenny Ortega e come consuetudine è già è partito il toto-attori su chi potrebbe vestire i panni dei due protagonisti Johnny e Baby, all’epoca interpretati da Patrick Swayze e Jennifer Grey.

10 sequel di cui non si sentiva davvero il bisogno

Oggi vi vogliamo proporre una classifica che raccoglie non solo i peggiori sequel mai relaizzati, ma anche quelli di cui francamente non si sentiva il bisogno, quelli che hanno fatto seguito a pellicole che hanno rappresentato un anomalo ed irripetibile successo ai botteghini o sono divenuti piccoli e circoscritti fenomeni e di cui un eventuale sequel avrebbe solo contribuito a mettere in luce tutte le carenze, come è puntualmente accaduto con Grease 2 che mescola malamente le carte invertendo i ruoli dei protagonisti, piuttosto che con Troll 2 finto sequel eletto su IMDb tra i peggior film di tutti i tempi.

Nella classifica si trovano anche titoli che sono transitati ed hanno contribuito a raccoglier polvere sugli scaffali delle nostrane videoteche senza nemmeno esser notati, vedi Shock Treatment-Trattamento da Sballo! che incredibile a dirsi ambirebbe ad  essere il sequel ideale del cult The Rocky Horror Picture Show ed altri che hanno segnato il passo arrivando a scoppio ritardato come il truce Road House 2-Agente antidroga sequel de Il Duro del Road House interpretato nell’89 da Patrick Swayze.

Dopo il salto la classifica con annessa qualche curiosità sui film selezionati.

Ghost, recensione

ghost []

Sam Wheat (Patrick Swayze) è un uomo felice, ha un buon lavoro e una ragazza, Molly (Demi Moore), che ama profondamente, manca solo il passo successivo, quello di costruire una famiglia e un solido rapporto che coroni i sentimenti di entrambi, ma purtroppo il destino deciderà diversamente.

Sam verrà ucciso durante un tentativo di rapina da parte di un balordo, ma qualcosa fermerà il suo trapasso nell’aldilà, qualcosa che inconsciamente lo tratterrà ancora per un periodo prigioniero tra le dimensioni, un fantasma ancora innamorato e legato fortemente alla dimensione terrena.

Sam prenderà ben presto coscienza della sua situazione, e grazie all’aiuto di una truffaldina medium (Whoopi Goldberg), in realtà dotata di veri poteri extrasensoriali, e un recalcitrante e burbero fantasma che infesta la metropolitana, scoprirà il perchè di questa sua forzosa permanenza.

Un amore all’improvviso, recensione

la-locandina-italiana-di-un-amore-all-improvviso-130287 []Se pensavate che l’amore tra Demi Moore e Patrick Swayze in Ghost fosse la massima espressione d’amore sovrannaturale aspettate di vedere all’opera la coppia di Un’amore all’improvviso, lei graziosa artista ed ereditiera che si innamora di un uomo che incontra a soli sei anni, che le racconta di arrivare dal futuro e che lei attende per una vita, lui fascinoso bibliotecario che dopo un incidente stradale scopre di avere un disordine genetico che sotto stress lo catapulta involontariamente in repentini viaggi temporali.

Henry e Claire (Eric Bana e Rachel McAdams) si ameranno a prescindere, lei accetterà la condizione del suo partner che funziona come la Narcolessia, solo che invece del sonno improvviso e repentino qui si sparisce tra le pieghe del tempo per indefiniti periodi, lui dopo molti conflitti interiori capirà che lei è l’unica che possa mai amarlo incondizionatamente.

Patrick Swayze è morto. Addio all’attore di Ghost e Dirty Dancing

Patrick Swayze

E’ morto in California poche ore fa, dopo una lunga battaglia contro il cancro al pancreas, Patrick Swayze. La notizia della morte è stata data dalla sua agente Annett Wolf- L’attoreaveva 57 anni.

L’attore, che tutti ricordano per due interpretazioni in film che rimarranno nella storia del cinema, quella di Johnny Castle, il capo animatore di un villaggio e maestro di ballo in Dirty Dancing e quella dell’agente bancario Sam Wheat che da fantasma fa di tutto per proteggere la moglie in Ghost, nel gennaio del 2008 aveva scoperto di essere malato di cancro e che gli sarebbero rimasti pochi mesi di vita. Grazie alla chemioterapia per alcuni mesi la sua salute è apparsa migliorata, poi, all’inizio del 2009 le sue condizioni si sono ulteriormente peggiorate con il cancro che ha raggiunto il fegato.

Swayze, nato a Huston il 18 agosto del 1952 da madre maestra di danza e padre campione di rodeo, lascia la moglie Lisa Niemi con cui era sposato dal 1975 e che gli è sempre stato a fianco, durante i momenti d’oro e i periodi bui della sua vita (l’attore, prima di ammalarsi, aveva avuto per alcuni anni problemi con l’alcol ma il suicidio della sorella Vicky (per overdose)

Dirty Dancing: colonna sonora

Oggi ci occupiamo di una colonna sonora cult, insomma di quelle che negli anni ha contribuito a consolidare la fama della pellicola da cui è stata tratta, stiamo parlando di Dirty Dancing, il romance danzereccio che nel decennio scorso ci accompagnava a suon di musica nei magnifici anni ’60 e faceva sognare milioni di inguaribili romantiche spettatrici in giro per il mondo.

Protagonista l’allora sex-symbol Patrick Swayze, discreto ballerino, calca le orme di John Travolta al ritmo di brani veramente malinconici e suggestivi, Film a parte, questa colonna sonora rimane un perfetto concentrato di bella musica, poi aggiungiamoci il tormentone The time of my life, un Patrick Swayze in versione cantante con la romantica ballad She like the wind ed il successo è servito.

Recensione: Dirty Dancing

Estate 1963, la famiglia Houseman al completo si prepara a trascorrere le vacanze estive in un villaggio turistico situato presso le suggestive Catskill Mountains. Una delle due sorelle Houseman, Frances (Jennifer Grey), ha un forte attaccamento alla famiglia e specialmente a suo padre Jake (Jerry Orbach) che la considera un vero e proprio vanto da ostentare.

Frances è una ragazza sin troppo seria e studentessa modello, e queste vacanze non la stimolano molto, almeno fino a quando non incontra l’affascinante capo-animatore e ballerino Johnny Castle (Patrick Swayze), il classico cattivo ragazzo che la turba non poco.

I migliori film romantici? Love Actually e 4 matrimoni e un funerale, entrambi con Hugh Grant

Quali sono i migliori film romantici della storia del cinema secondo gli uomini inglesi? Il sondaggio promosso dal sito britannico Lovefilm.com dice Love Actually e 4 matrimoni e un funerale, entrambi interpretati da Hugh Grant, che si piazzano in prima e seconda posizione.

Nella top five troviamo in terza posizione Titanic di James Cameron, in quarta posizione Pretty Woman di Gary Marshall e in quinta Colazione da Tiffany di Blake Edwards.