
Malcolm Turner (Martin Lawrence) è un agente dell’FBI specializzato in missioni sotto copertura in cui sfoggia una certa abiltà attoriale e grazie a sosfisticati travestimenti, degni dei miglior make-up artist holliwoodiani, riesce a rendersi irriconoscibile, ad infiltrarsi e a risolvere casi molto complessi.
Il suo ultimo caso riguarda un pericoloso rapinatore di banche, evaso e sparito improvvisamente dalla circolazione, l’unico legame con lui è la sua ex Sherry (Nia Long), la ragazza sta per passare qualche giorno da sua nonna, chiamata affettuosamente Big Mama per la sua mole, e Malcolm la sorveglierà sperando che l’evaso tenti di mettersi in contatto con lei.
Purtroppo capita l’irreparabile, Big Mama parte per una vacanza, Sherry è in arrivo e se non la troverà tutta l’operazione di sorveglianza andrà in malora, così Malcolm si affida alle sua abilità e si trasforma nella simpatica e grossoccia Big Mama accogliendo Sherry e il nipotino, sembra che il travestimento funzioni perfettamente, almeno fino a quando Turner non si innamora della ragazza.
L’allenatore Roy (Martin Lawrence) ha un curricilum di tutto rispetto, dopo aver vinto due campionati studenteschi di seguito il suo nome fa bella mostra di sè su quotidiani e nelle trasmissioni sportive,gli sponsor lo vogliono, i suoi giocatori lo ammirano, ma l’ennesima sfuriata in campo contro gli arbitri stavolta avrà un prezzo decisamente alto.
Un terzetto di malviventi sta tentando un furto ai danni di una gioielleria, all’interno una cassaforte con un diamante del valore di diciassette milioni dollari, il terzetto e formato da Carlson, Deacon e l’esperto di cassaforti Logan (Martin Lawrence) più Tulley, un palo piazzato all’esterno dell’edificio.
Mike Lowrey (Will Smith) e Marcus Burnett (Martin Lawrence) sono sulle tracce di un grosso traffico di ecstasy che sta mietendo molte vittime a Miami, durante le loro indagini incappano in un spietato e ambizioso boss cubano, capo di un’organizzaione internazionale dedita allo spaccio di stupefacenti che sta cercando di insediarsi a Miami.

