Dal principe di Bel Air ad Hancock: semplicemente Will Smith – Parte seconda

di Massimiliano Miano 1

Seconda ed ultima puntata dedicata al principe di Bel Air, Will Smith. Regolarmente inserito nella lista del Fortune Magazine tra gli americani più ricchi al di sotto dei 40 anni, li compierà il prossimo 25 settembre, ama gli scacchi, il bingo e i video-game

La fama, il successo e i cattivi consiglieri, lo portano a compiere delle pessime scelte che si tramuteranno presto in alcuni fallimenti. Siamo nel 1999 quando respinge al mittente la proposta di interpretare il ruolo di Neo in Matrix, per girare il flop Wild Wild West, per la regia di Barry Sonnenfeld. Tale film gli è valso il Razzie Award come membro della peggior coppia cinematografica con Kewin Kline. Un ulteriore insuccesso lo avrà con La leggenda di Bagger Vance di Robert Redford; intanto Matrix ha un successo spropositato ed entra a pieno titolo nella storia del cinema.

La definitiva consacrazione alla carriera di attore arriva con l’interpretazione di Muhammad Alì nel ruolo del pugile leggenda, con il film Alì, che gli valse una nomination agli Oscar come miglior attore protagonista. Più tardi vengono prodotti i sequel Bad Boys II e Men in Black II nei quali, nonostante fosse in coppia con altri attori di calibro come Martin Lawrence e Tommy Lee Jones, Will Smith recita un ruolo più da protagonista unico; segno evidente di un’attenzione sempre più morbosa da parte del mondo cinematografico.

Will Smith fonda una propria compagnia di produzione cinematografica, la Overbrook Entertainment, attraverso la quale realizza i film Hitch – lui sì che capisce le donne e, diretto da Gabriele Muccino, La ricerca della felicità, dove interpreta un quarantenne che si trova improvvisamente disoccupato e con un figlio a cui badare. Ruolo che gli farà ottenere la sua seconda nomination all’Oscar come migliore attore protagonista.

Che lo si voglia credere o no, Will Smith è un attore a tutto tondo, artistico, produttivo, dotato di un sottile stile recitativo, capace di interpretare ogni genere di ruolo e di sfondare all’estero, oltre che in patria. Fino ad oggi i suoi film hanno incassato la bellezza di oltre 4,4 milioni di dollari e mentre in Italia abbiamo assistito al debutto di Hancock, Will Smith sta già lavorando al suo prossimo lungometraggio: Seven Pounds.

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