Satellite Awards 2010, nomination: Inception candidato a 11 premi, precede 127 Hours e The Social Network

Sono state annunciate le nomination dei Satellite Awards 2010, premi assegnati dalla stampa internazionale: nelle ventidue categorie riservate al cinema ha dominato Inception, che si è portato a casa undici candidature, due in più di 127 Hours secondo con nove nomination. A seguire The Social Network con sette, The King’s Speech con sei, Alice in Wonderland e Black Swan, The Town, The Kids are all right e Unstoppable con cinque. Io sono l’amore, infine, proverà a vincere il premio per il miglior film straniero.

Prima di lasciarvi alla lista delle principali nomination vi ricordo che i premi saranno assegnati a Century City in California il 19 dicembre e che potete trovare la lista dei candidati televisivi visitando Serietivu.

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Oscar 2011: La prima cosa bella candidato italiano

Sarà La prima cosa bella il candidato italiano alla corsa come miglior film straniero agli Oscar 2011: il film, diretto da Paolo Virzì, con Valerio Mastrandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti e Claudia Pandolfi è stata scelta dal comitato di selezione questa mattina.

Il film ha battuto la concorrenza di altri nove film, in particolare de L’uomo che verrà di Giorgio diritti, dato per favorito e Io sono l’amore di Luca Guadagnino, che ha conquistato la critica americana e il pubblico incassando 5 milioni di dollari (secondo miglior incasso del decennio di un film italiano negli States).

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Oscar 2011, i dieci candidati italiani

Sono stati annunciati i dieci film che il 29 settembre all’Anica si contenderanno la candidatura italiana all’Oscar 2011 come miglior film in lingua non inglese.

La giuria formata dal regista Gabriele Salvatores, lo scenografo Dante Ferretti, i critici Alberto Crespi, Roberto Escobar e Alessandra Levantesi, la giornalista Gloria Satta, i produttori Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentiis, Adriano De Micheli, Mario Gianani e Fulvio Lucisano, dai distributori Paolo Ferrari e Andrea Occhipinti e dal direttore generale per il cinema Nicola Borrelli dovrà scegliere tra:

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Box Office 19-21 marzo 2010: Alice in Wonderland ancora davanti a tutti

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Sono passati altri sette giorni, ma la testa della classifica, sia in Italia che negli Stati Uniti non cambia: Alice in wonderland è nuovamente primo. In Italia il film di Tim Burton, guadagnando altri 3,1 milioni di euro (5.403€ di media a sala e 25,3 milioni complessivi), batte il riconfermato Mine Vaganti, secondo con 1,54 milioni di euro (3.656€ a sala e 4,5 milioni totali) e la new entry E’ complicato, terzo con 1,22 milioni di euro (4.067€ e seconda media settimanale per copia). Male le altre nuove uscite: Fuori controllo è sesto con 644mila euro, alle spalle di Shutter Island, quarto con 833mila euro (5,39 milioni totali) e Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Il ladro di fulmini, quinto con 803mila euro (2,27 milioni totali); Tutto l’amore del mondo è settimo con 517mila euro; Il profeta è fuori dalla top ten, battuto anche da Avatar (289mila euro e decima posizione, 64,7milioni totali!), perché racimola solo 166mila euro; bene Io sono l’amore che, seppur distribuito in sole sei copie, supera i 50000 euro.

Negli States la marcia di Alice in Wonderland prosegue con altri 34,5 milioni di dollari (9.227$ a copia) e arriva a 265,8 totali (565 milioni se contiamo tutto il mondo, dove non è ancora uscito in Cina e Francia). Alle sue spalle troviamo Diary of a Wimpy Kid, secondo con 21,8 milioni di dollari (7.085$ a copia), Il cacciatore di ex, terzo con 21 milioni netti, Repo Men, deludente quarto con 6,15 milioni, Lei è troppo per me (She’s out of my league), quinto con 6 milioni (19,9 totali), e Green Zone sesto con 5,96 milioni (24 totali e ne è costati 100!). Regge ancora Avatar, ottavo con 4 milioni netti (736,8 totali e 2,674 miliardi in tutto il mondo).

Andiamo a vedere la consueta tabella riassuntiva con i primi cinque posti della classifica settimanale italiana e di quella americana.

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Al cinema dal 19 marzo: E’ complicato, Fuori controllo, Il profeta, Io sono l’amore, Tutto l’amore del mondo

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Sono solamente cinque, tutte interessanti, ma con difficili possibilità di dar fastidio ad Alice in Wonderland, le nuove uscite settimanali. Per gli amanti di cinema americano si segnalano E’ complicato, la commedia con Meryl Streep, Alec Baldwin e Steve Martin, e Fuori controllo, il thriller che segna il ritorno alla recitazione di Mel Gibson.

I rimanenti tre film sono europei, due italiani e un francese: la commedia Tutto l’amore del mondo con Nicolas Vaporidis, il drammatico Io sono l’amore (per ora distribuito in poche sale) e l’acclamato Il profeta, nominato agli Oscar 2010 come miglior film straniero.

Dopo il salto, come di consueto, potete trovare le locandine, le trame e i protagonisti dei nuovi film da oggi al cinema.

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Io sono l’amore, trailer

Il 19 marzo uscirà nelle nostre sale Io sono l’amore, il drammatico di Luca Guadagnino, con Tilda Swinton, Flavio Parenti, Edoardo Gabrbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono e Diane Fleri. Qui … Leggi il resto

Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Fest 2010

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Dal 28 febbraio al 6 marzo 2010 Los Angeles ospita in una delle location made in Hollywood più famose, il Chinese Theatre, l’evento italiano negli USA più prestigioso per quanto riguarda premi e festival cinemtografici, il Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Fest 2010.

Quale luogo migliore della mecca del cinema per ribadire l’importanza del made in Italy in ambito cinematografico. Giunta alla sua quinta edizione questa rassegna anche quest’anno sarà prestigiosa cornice per tutta una serie di riconoscimenti, omaggi e proiezioni all’insegna dell’italian style.

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Berlinale 2010 programma completo

Berlinale 2010

E’ stata ufficialmente presentata la sessantesima edizione del Festival del cinema di Berlino, che si terrà dall’11 al 21 febbraio nella capitale tedesca: 20 pellicole in concorso di 18 Paesi differenti si contenderanno l’orso d’oro 2010 e altre sei fuori concorso completeranno il programma.

Il festival darà molto spazio al cinema orientale, tanto che ad aprire la kermesse ci sarà Apart Together del cinese Wang Quan’an e in chiusura About Her Brother del giapponese Yoji Yamades, dedicherà un omaggio a Eric Rohmer, il regista recentemente scomparso, proiettando Pauline alla spiaggia Orso d’argento della migliore regia nel 1983, e proporrà 18 anteprime mondiali.

Gli italiani. Nessuna nostra pellicola sarà in gara, ma la nostra pattuglia sarà abbastanza corposa: nella sezione panorama special ci sarà Ferzan Ozpetek con Mine Vaganti; nella Berlinale Special verrà presentato Cosa voglio di più di Silvio Soldini; nella sezione Panorama compaiono Due vite per caso dell’esordiente Alessandro Aronadio e La bocca del lupo di Pietro Marcello; nella culinary Cinema ci sono Io sono l’amore di Luca Guadagnino e Come si deve di Davide Minella.

Prima di mostrarvi il programma completo vi ricordo che tra gli ospiti sono attesi Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio per la prima di Shutter Island, e Ewan McGregor e Pierce Brosnan per The Ghost Writer.

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Berlinale 2010: per l’Italia presente Mine vaganti di Ozpetek e Io sono l’amore di Luca Guadagnino

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Ci sarà anche un po’ d’Italia al prossimo Festival di Berlino, che si terrà dall’11 al 21 febbraio nella capitale tedesca: Ferzan Ozpetek presenterà in anteprima Mine vaganti.

Il film, scritto dal regista insieme a Ivan Cotrone, prodotto da Fandagon e Rai Cinema, interpretato da Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Lunetta Savino, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Nicole Grimaudo e Carolina Crescentini, parteciperà alla manifestazione, ma non farà parte del concorso ufficiale (è più probabile che faccia parte di una sezione collaterale).

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Festival di Venezia 2009 domenica 6: ieri standing ovation per Cosmonauta, oggi l’atteso Capitalism: a love story

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Il Festival di Venezia prosegue, le star si susseguono, mentre i film cominciano a lasciare nel bene e nel male qualche traccia indelebile, ieri grandi apprezzamenti per la seconda pellicola in concorso per Herzog, My son my son, what have ye done? protagonista Michael Shannon che dopo la nomination all’Oscar per Revolutionary Road torna a raccontare una storia di disagio mentale.

Il direttore del festival Mueller non sembra preoccupato per l’anomalia Herzog e spiega:

Comunque nel regolamento non c’e nulla di fatto che lo impedisce.

Gli fa eco il regista bavarese che non si scompone per eventuali polemiche e precisa:

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