Orizzonti lontani, Segui il tuo cuore, Skyline, Speed, L’uomo che fissa le capre, Papillon, Blitz nell’oceano, Immaturi, stasera in tv

Un lunedì pieno zeppo di ottimi film in tv. Una prima serata di ricordare e da vivere intensamente, scegliendo la pellicola che maggiormente fa al caso nostro tra tutte quelle proposte. Da “L’uomo che fissa le capre” a “Papillon” (nuovamente in palinsesto dopo una manciata di giorni dall’ultima trasmissione), passando per “Immaturi”, “Skyline” e “Speed“, di certo non mancherà occasione di dedicarsi alla visione di un buon movie.

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Immaturi-Il Viaggio, recensione in anteprima

Dopo la ripetizione degli esami di maturità che gli hanno permesso di riunirsi, sistemando vecchie ruggini e rinsaldando amicizie logorate dal tempo, il nostro gruppo di sette maturandi fuori tempo massimo Giorgio (Raoul Bova), Francesca (Ambra Angiolini), Piero (Luca Bizzarri), Lorenzo (Ricky Memphis), Luisa (Barbora Bobulova), Virgilio (Paolo Kessisoglu) ed Eleonora (Anita Caprioli) decidono di mettersi in gioco ulteriormente condividendo da adulti una vacanza programmata ai tempi della scuola, meta l’isola greca di Paros. Qui il gruppo di amici ed ex-compagni di scuola affronterà tutta una serie di avventure e disavventure che coinvolgeranno anche i loro famigliari e se da una parte ci sarà chi comprenderà quanto siano importanti valori come amicizia e famiglia e chi dall’altra si troverà a confrontarsi con scelte di vita che ne delineeranno il futuro, alla fine dei conti questa maturità sbandierata, mancata e poi riconquistata, almeno sulla carta, apparirà ancora una volta come una meta sfiorata, un lungo percorso a tappe che in realtà dura giusto il tempo in una vita.

Nastri d’argento 2011, nomination: Habemus Papam guida con 7 candidature

Sono state rese note le nomination dei Nastri d’Argento 2011, i premi assegnati dal sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani: il film che ha ottenuto più candidature, sette, è stato Habemus Papam di Nanni Moretti, seguito a ruota da due commedie, Benvenuti al Sud di Luca Miniero e Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno con sei nomination ciascuno, La solitudine dei numeri primi con cinque candidature e, con quattro, Malavoglia, Una vita tranquilla, Vallanzasca-Gli angeli del male, 20 sigarette e le due commedie di Paolo Genovese Immaturi e La banda dei Babbi Natale.

Altro: anche quest’anno la categoria Nastro Speciale Commedia è stata dilatata, con ben dodici film in nomination; Vinicio Marchioni, Chiara Francini, Francesco Montanari, Sarah Felberbaum e Francesco Di Leva saranno premiati con il Guglielmo Biraghi in veste di rivelazioni dell’anno; Noi credevamo di Mario Martone è stato eletto film dell’anno.

Prima di lasciarvi alla lista delle cinquine vi ricordo che i premi verranno assegnati sabato 25 giugno sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina e che la cerimonia andrà in onda in differita giovedì 30 giugno su Raiuno.

C’è chi dice no, recensione

Durante una riunione di ex-compagni di scuola, tre amici si ritrovano circondati da un manipolo di  parassiti che hanno fatto carriera e raggiunto posti di prestigio grazie a raccomandazioni e nepotismo.

Max (Luca Argentero) è un giornalista di talento i cui genitori tra mille sacrifici per farlo studiare e qualche rimpianto per il fatto che il figlio non abbia voluto a suo tempo seguire le orme del padre ferroviere, se lo ritrovano sull’orlo della depressione e scalzato, dopo anni di precariato in un giornale e articoli su improbabili riviste, dalla figlia di uno scrittore di successo, che gli scippa un sin troppo agognato contratto da redattore.

Irma (Paola Cortellesi) è un medico preparato che sopravvive grazie ad una borsa di studio e che perde letteralmente la testa quando il figlio del primario dell’ospedale in cui lavora, invece di facilitarle un avanzamento di carriera dandole finalmente la possibilità di fruire di un contratto, le piazza davanti la sua nuova fidanzata australiana e fa pressioni sul padre affinchè sia quest’ultima ad essere assunta in pianta stabile al posto di Irma.

Box Office 18-20 febbraio 2011: Femmine contro maschi primo in Italia, Unknown Senza Identità vince negli USA

La situazione italiana. Il weekend viene vinto nuovamente da Femmine contro maschi: la commedia italiana, con gli 1,33 milioni di euro incassati, raggiunge quota 9,85 milioni totali (due milioni in meno del precedente capitolo). Alle sue spalle si mettono in fila, con ottimi risultati: Amore e altri rimedi, secondo con 1,27 milioni, Il cigno nero, terzo con 1,09 milioni di euro (e miglior media settimanale con 4.276 € a copia), Il grinta, quarto con 1,04 milioni e Sanctum 3D, quinto con 712mila euro. Le altre novità: male Sono il numero quattro, ottavo con 526mila euro (e media per sala di poco più di duemila euro); Il padre e lo straniero incassa 71mila euro, The Shock Labyrinth 3D 68mila euro, Come lo sai 64mila euro, Un gelido inverno 58mila euro (ma la media per sala è di più di 2700 euro). Gli altri film: Immaturi con 690mila euro, che gli permettono di posizionarsi in sesta posizione, tocca quota 14,17 milioni totali; Il discorso del re, con altri 563mila euro, supera i 4,3 milioni totali.

La situazione americana. Il particolare weekend cinematografico, che regala cinque film distanziati al massimo da 4 milioni di dollari, vede trionfare Unknown – Senza Identità con 21,77 milioni di dollari. Il film con Liam Neeson ha la meglio, grazie alla miglior media per sala (7.154$), su un’altra novità della settimana, Sono il numero quattro, che si piazza in seconda posizione con 19,5 milioni e batte di un soffio l’ottimo e confermatissimo Gnomeo e Giulietta, terzo con 19,4 milioni (50,4 totali). Scende in quarta posizione, con 18,2 milioni di dollari incassati (60,7 totali), Mia moglie per finta. Alle sue spalle troviamo Big Mommas: Like Father, Like son, quinto con 17 milioni di dollari, e il leader di sette giorni fa, Justin Bieber: Never Say Never, sesto con 13,6 milioni (48,47 totali). Altro: Il discorso del re, settimo con 6,56 milioni di dollari, sfonda il muro dei 100 milioni (103,278 per esattezza).

Andiamo a riassumere le prime cinque posizioni della classifica italiana e americana:

Box Office 11-13 febbraio 2011: Femmine contro maschi ancora primo in Italia, Mia moglie per finta batte di poco Justin Bieber negli USA

La situazione italiana. Femmine contro Maschi si conferma in testa alla classifica del box office nostrano grazie ai 2,47 milioni di euro incassati (7,7 milioni totali). Alle sue spalle si accodano Sanctum, secondo con 1,27 milioni di euro (miglior media per sala con oltre 4000 euro, grazie anche al sovrapprezzo del 3D), Immaturi, terzo con 1,11 milioni di euro (13 milioni totali), I fantastici viaggi di Gulliver, quarto con 806mila euro (2,14 milioni totali) e Il discorso del re, quinto con 800mila euro (3,48 milioni totali). Gli altri: esordisce in ottava posizione Gianni e le donne con 333mila euro, davanti a Burlesque, nono con 314mila euro, e Il truffacuori, decimo con 285mila euro; fuori dal podio Rabbit Hole, con 102mila euro, Into Paradiso con 43mila euro e Senna, con 10mila euro. Qualunquemente con i 729mila euro di questa settimana sfonda la barriera dei 15 milioni totali.

La situazione americana. Questo weekend la sfida al box office si è contraddistinta per il testa a testa tra Mia moglie per finta, vincitore con 31 milioni di euro, e Justin Bieber: Never Say Never, secondo con 30,2 milioni di euro (in media con gli incassi del film concerto di Hanna Montana e nettamente superiore agli introiti del concerto 3D dei Jonas Brothers). A seguire troviamo: Gnomeo e Giulietta, terzo con 25,5 milioni di dollari e miglior esordio di un film d’animazione a gennaio e febbraio; The Eagle, quarto con 8,6 milioni di dollari; The Roommate, leader di settimana scorsa, quinto con 8,4 milioni di dollari (26,1 milioni totali). Gli altri: Il discorso del re, sesto con 7,4 milioni, sfiora i 94 milioni totali; Il Grinta con i 3,77 milioni di dollari di questo weekend sfonda il muro dei 160 milioni totali; Cigno nero – Black Swan si avvicina ai cento milioni totali.

Andiamo a riassumere le prime cinque posizioni della classifica italiana e americana:

Box Office 4-6 febbraio 2011: Femmine contro maschi primo in Italia, The Roommate in testa negli USA

La situazione italiana. Continua il periodo d’oro delle commedie nostrane: questa settimana Femmine contro Maschi esordisce in testa alla classifica incassando 3,84 milioni di euro (3,9 totali), spodestando Qualunquemente, terzo con 1,55 milioni di euro (13,91 totali). Il film con Antonio Albanese viene superato anche da Immaturi, secondo con 1,81 milioni di euro (11,35 totali). La prima pellicola straniera è I fantastici viaggi di Gulliver, quarto con 1 milione di euro grazie al sovrapprezzo del 3D. Alle sue spalle troviamo Il discorso del re, che perde pochissimo rispetto a sette giorni fa e che, grazie alla seconda media più alta della settimana (4.510 €) si colloca al quinto posto con 928mila euro (2,3 milioni totali), e Parto col folle, sesto con 739mila euro (2,69 milioni totali). In settima posizione resiste Che bella giornata con 666mila euro (42,77 milioni totali). Le altre novità: Another Year è decimo con 177mila euro, mentre Biutiful racimola 98mila euro.

La situazione americana. Nel weekend del Super Bowl vince, con una media per sala non eccelsa, The Roommate, grazie ai 15,6 milioni di dollari incassati (ma ha già coperto i 15 milioni di costi). Alle sue spalle troviamo l’altra release settimanale, Sanctum 3D, secondo con 9,22 milioni di dollari (deludente, visti i 30 spesi), Amici, amanti e…, terzo con 8,4 milioni di dollari (51,7 milioni totali, già più del doppio di quanti ne è costato), Il discorso del re, quarto e in risalita con 8,3 milioni di dollari (84,1 milioni totali), e The Green Hornet, quinto con 6,1 milioni di dollari (87,2 totali e ne è costati ben 120). Il rito, leader della settimana scorsa, è sesto, con 5,6 milioni di dollari (23,6 totali). Scivola anche The Mechanic, settimo con 5,3 milioni di dollari (20 milioni totali), mentre regge Il grinta, settimo, che si porta a casa ancora 4,75 milioni di dollari (155 milioni totali!). Cigno Nero – Black Swan, decimo con 3,4 milioni di dollari, si avvicina a quota 100 milioni totali (adesso è a 95,88) e si piazza alle spalle di The dilemma, nono, con 3,44 milioni (ma solo 45,7 totali quando ne è costati 70).

Andiamo a riassumere le prime cinque posizioni della classifica italiana e americana:

Immaturi, la colonna sonora

Paolo Genovese dopo il campione d’incassi natalizio La banda dei babbi natale bissa ai botteghini con la commedia Immaturi, incursione coral-nostalgica che racconta di sei ex-compagni di liceo che per un disguido burocratico si ritroveranno a dover dare nuovamente gli esami di maturità.

Genovese si destreggia tra comicità e un filo di nostalgia che pervade anche la colonna sonora della pellicola affidata per la parte strumentale al veterano Andrea Guerra, tra i suoi lavori la sigla e le musiche della fiction I Cesaroni e per il grande schermo Cuore sacro, La finestra di fronte, Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso e l’incursione oltreoceano di Gabriele Muccino La ricerca della felicità.

Da oggi è disponibile la compilation della colonna sonora che vi proponiamo insieme a due clip subito dopo il salto, oltre a brani dello score composto da Guerra e al singolo Immaturi scritto da Alex Britti appositamente per il film, una cover di Born to be Alive per un inedito Paolo Kessisoglu formato cantante oltre ad hit di ieri, Rome wasn’t built in a day dei Morcheeba e di oggi, Bubbly di Colbie Caillat. Buon ascolto.

Box Office 28-30 gennaio 2011: Qualunquemente davanti a Immaturi in Italia, The Rite primo negli USA

La situazione italiana. Qualunquemente vince nuovamente il weekend incassando 3,73 milioni di euro e portando il suo totale a quota 11,35 milioni in sole due settimane. La sorpresa della settimana, però, è il risultato di Immaturi: la commedia di Paolo Genovese, grazie alla miglior media della settimana (6.839€), guadagna ben 3,54 milioni di euro (8,4 milioni totali) e insidia il film con Antonio Albanese. Scende al terzo posto, con 1,98 milioni di euro Che bella giornata con Checco Zalone: la commedia, che ha pur sempre la quinta media per sala con quasi quattromila euro, arriva alla astronomica cifra di 41,68 milioni totali. A seguire troviamo le release settimanali: al quarto posto si piazza, con 1,46 milioni di euro Parto col folle, mentre al quinto posto si colloca il film favorito alla corsa agli Oscar 2011, il drammatico Il discorso del re con 953mila euro (distribuito in sole 170 sale, ottiene la terza media settimanale con 5.606 €).

La situazione americana. Il deludente weekend di fine gennaio viene vinto da Il rito: l’horror della Warner Bros. incassa 15 milioni di dollari (ne è costati 37). Il leader della scorsa settimana, Amici, Amanti e…, scende in seconda posizione con 13,7 milioni (39,7 milioni totali). A seguire troviamo un terzetto di film che guadagna più o meno la stessa cifra: The Mechanic e The Green Hornet racimolano entrambi 11,5 milioni di dollari (il primo ne è costati solo 5, mentre il secondo 120 e ad oggi è arrivato a 79 milioni in patria e a 130 in tutto il mondo), mentre Il discorso del re, quinto, tocca quota 11,1 milioni di euro (72,2 totali) e si conferma un successo, dato che è costato solo 15 milioni. In sesta posizione, infine, si conferma il fenomeno Il grinta: il western dei fratelli Coen, costato 38 milioni di dollari, con i 7,6 milioni che si è portato a casa questo weekend arriva ad un totale di 148 milioni.

Andiamo a riassumere le prime cinque posizioni della classifica italiana e americana:

Box Office 21-23 gennaio 2011: Qualunquemente batte Che bella giornata, Amici Amanti e … primo negli USA

La situazione italiana. Qualunquemente scalza dalla testa della classifica, dopo tre settimane di assoluto dominio, Che bella giornata: il film con Antonio Albanese incassa ben 5,3 milioni (9.793€ di media per sala e oltre ottantamila spettatori), uno in più di quello con Checco Zalone che si ferma a quota 4,3 milioni, perde circa la metà degli incassi rispetto a sette giorni fa (normale, visto i risultati ottenuti sino ad oggi), e giunge ad un totale di 38,6 milioni. Il podio è completato da un’altra commedia italiana, Immaturi, che raggiunge quota 3,2 milioni di euro (seconda media per sala, con 7.733€). A seguire troviamo Vi presento i nostri, quarto con 1,1 milioni di euro (4 milioni totali) e Vallanzasca – Gli angeli del male, quinto con 986mila euro (ma la media per sala non è esaltante rispetto agli altri titoli che lo precedono, dato che si ferma a quota 3.244 €. Le altre novità: Animals United 3D è settimo con 620mila euro, Segui il tuo cuore racimola 135mila euro, mentre La donna che canta si ferma a quota 74mila euro.

La situazione americana. Amici, amanti e… apre in testa alla classifica, grazie ai 20,3 milioni di dollari incassati in tre giorni in media con quanto previsto (tanto che ha quasi coperto in toto costi di produzione). A seguire troviamo The Green Hornet, secondo con 18,1 milioni di dollari (63,4 totali ai quali vanno aggiunti i 37,4 milioni dal resto del mondo), The dilemma, terzo con 9,72 milioni (33,3 milioni totali, nonostante ne sia costati 70), Il discorso del re, quarto con 9,1 milioni di dollari (58,6 totali; in calo rispetto a sette giorni fa di solo 0,2%), e Il grinta, quinto con 8 milioni di dollari (138,6 totali).

Andiamo a riassumere le prime cinque posizioni della classifica italiana e americana:

Film d’interesse culturale 2010, lista completa: da Terraferma ad Amici miei come tutto ebbe inizio, da Immaturi a Manuale d’amore 3

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha annunciato i nomi dei film che la Commissione per la cinematografia ha riconosciuto come di interesse culturale tra i progetti presentati entro il 31 maggio 2010. Tra i sedici prescelti, nove hanno ottenuto un contributo (tra parentesi l’ammontare): “Il sole dentro” di Paolo Bianchini (500mila euro), ”Terraferma” di Emanuele Crialese (1.200.000 euro), ”Gli equilibristi” di Ivano De Matteo (800mila euro), ”C’era una volta la Sicilia” di Claudio Fragasso (400mila euro), ”Marco D’Aviano” di Renzo Martinelli (1 milione di euro), ”Girasoli sui muri” di Sergio Martino (450mila euro), ”Evviva Gassman” di Giancarlo Scarchilli (300mila euro), ”Amici miei.. come tutto ebbe inizio” di Neri Parenti (400mila euro), ”Dalle sbarre al palcoscenico” di Paolo e Vittorio Taviani (200mila euro).

Gli altri sette film di interesse culturale senza contributo, perché non richiesto sono: “Le premiere homme” di Gianni Amelio, ”La monaca di Bobbio” di Marco Bellocchio, ”Boris Il film” di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, ”La banda dei Babbi Natale” e ”Immaturi” di Paolo Genovese, ”Vallanzasca – Gli angeli del male” di Michele Placido e ”This must be the place” di Paolo Sorrentino. In attesa d conferma c’è Essenzialmente tu di Stefano Chiantini.

Al cinema dal 21 gennaio 2011: Animals United 3D, La donna che canta, Immaturi, Qualunquemente, Segui il tuo cuore, The Shock Labyrinth: Extreme 3D, Vallanzasca – Gli angeli del male

Questo weekend esordiscono al cinema sette nuovi film. L’unico che dovrebbe impensierire Che bella giornata è la commedia con Antonio Albanese Qualunquemente. Dovrebbero far registrare buoni incassi anche altri due lavori italiani: la commedia Immaturi e il nuovo film di Michele Placido Vallanzasca Gli angeli del male.

Completano il quadro delle release settimanali il film d’animazione adatto a tutta la famiglia Animals United, il film con Zac Efron Segui il tuo cuore, il drammatico La donna che canta e l’horror giapponese in 3D The Shock Labyrinth: Extreme.

Dopo il salto, come di consueto, vi proponiamo le locandine, le trame, la lista dei protagonisti e i link alle nostre recensioni dei film che troverete da oggi in sala.

Giffoni Film Festival 2010 settima giornata: oggi Susan Sarandon e anteprima Camp Rock 2

Primo week-end al Giffoni Film Festival 2010, smentite le voci di una possibile defezione dell’attrice Susan Sarandon a causa di una caviglia slogata, l’attrice arrivata ieri parteciperà oggi al red carpet e nel pomeriggio incontrerà le giurie.

Ieri prime premiazioni che hanno visto trionfare nella categoria Elements +6 e +10 due pellicole tedesche, l’acclamato Here comes Lola! con una ragazzina che fantastica su una carriera da popstar e The crocodiles strike back, la movimentata estate di quattro ragazzini che cercano di salvare il posto di lavoro dei loro genitori. nella sezione cortometraggi vincono The Fantastic 3 (+6) e My cardboard dad (+10), menzione speciale invece per il corto svedese Who’s bleeding nella categoria Elements +3 a cui è stato assegnato il premio Giotto-Fila Super Bebè.