
E’ di qualche ora fa la notizia che l’attore Tony Curtis, indimenticabile protagonista con Jack Lemmon e Marilyn Monroe della comedy di Billy Wilder A qualcuno piace caldo e serial-killer ne Lo strangolatore di Boston di Richard Fleischer, è stato ricoverato d’urgenza in un ospedale di Las Vegas dopo aver avuto una crisi respiratoria.
Curtis era in visita ad Henderson in Nevada per inaugurare un mostra di suoi dipinti, sembra che l’attore ottantacinquenne, che ricordiamo sposato cinque volte e padre dell’attrice Jamie Lee Curtis, soffra da tempo di una broncopneumopatia cronica che lo rende spesso soggetto ad attacchi di asma e infezioni polmonari, nel 2006 una polmonite lo ridusse in fin di vita causandogli un coma di alcuni giorni.
Sabrina Fairchild ( Audrey Hepburn) è perdutamente innamorata dell’irraggiungibile David Larrabee (William Holden), irraggiungibile perchè il suo principe azzurro è un ricchissimo playboy, mentre lei è solo la figlia dell’autista, così la ragazza passa le sue serate spiando le feste organizzate nella villa e sognando romantici balli con il suo David.
Sabrina (Julia Ormond) è una timida e graziosa ragazza innamorata dell’uomo sbagliato, l’uomo in questione è lo scapolo d’oro e impenitente donnaiolo David (Greg Kinnear), rampollo di una ricca famiglia per la quale il padre di Julia presta servizio, ma Sabrina non sembra proprio intenzionata a rinunciare al suo irraggiungibile sogno romantico e così il padre preoccupato la spedisce a studiare a Parigi sperando così di farle dimenticare David.
Chicago anni ’20, in pieno proibizionismo il duo di musicisti Joe (Tony Curtis) e Jerry (Jack Lemmon), rispettivamente sassofonista e contrabbassista suonano in vari locali sbarcando il lunario con serate improvvisate in varie orchestre della città, sono piccoli lavoretti che durano poco e fruttano ancor meno.