Recensione: Tropic Thunder

di Enrico.Nanni 24

Che ridere. Ieri sera sono andato a vedere Tropic Thunder, e devo dire che mi sono proprio divertito. Si tratta dell’ultima fatica, sia da regista che da attore protagonista, del mitico Ben Stiller, che riserva spesso gradevoli sorprese con i suoi film, caratterizzati a volte da situazioni demenziali ed estreme.

Il film racconta le vicende di cinque attori hollywoodiani tra cui Speedman (Ben Stiller), Jeff “Fats” Portnoy (Jack Black) e Kirk Lazarus (Robert Downey Jr).

Impegnato con le riprese di un film ambientato durante la Guerra del Vietnam, non riescono però a rendere il film come si deve. Sul regista, piombano le pressioni del produttore, Les Grossman (Tom Cruise), e dietro consiglio di John “Quadrifoglio” Tayback (Nick Nolte), decide di spostare gli attori nella foresta, fuori dal set, per tirare fuori qualcosa di decente.

Peccato che, appena giunti nella foresta, si troveranno a fronteggiare niente meno che un esercito di criminali dediti alla produzione di eroina; e sono gag e risate come se piovessero.

Premetto che non si tratta di un capolavoro, ma non nutrivo certo un’aspettativa del genere; volevo ridere e divertirmi, e in certi momenti fa ridere davvero. Non sono un amante delle espresisoni recenti del cinema demenziale , non mi piace l’uso eccessivo dell’estremizzazione delle situazioni, delle esasperazioni che spesso vengono usate come unico espediente per far ridere in questi ultimi anni.

Tropic Thunder si distingue, però, perchè prende in giro in modo anche intelligente tutta una serie di cliche, sul cinema, sulle star, clichè che sono realtà, a volte non sempre sorridenti, e di cui qui viene mostrato il lato comico e ridanciano.

Ieri, durante certe scene, il cinema era in delirio, si rideva per davvero. Accanto a un Ben Stiller che interpreta sempre più o meno lo stesso personaggio, infatti, due star davvero d’eccezione: Robert Downey Jr. è veramente geniale, e indossa i panni di Lazarus, colui che per entrare meglio nella parte del personaggio che deve interpretare, un generale dell’esercito nero, si fa applicare una pigmentazione particolare, e la sua immedesimazione lo porta a comportarsi come il suo personaggio anche al di fuori delle riprese.

Espressivo e sempre carico di un’emotività fuori luogo quanto basta, riesce a creare quella tensione emotiva stonata con momenti di enfasi e di solennità che sfociano nel grottesco; divertentissimo il trailer di uno dei film che gli ha dato l’Oscar, Satan’s Alley, che ci gustiamo in apertura del film vero e proprio.

Jack Black, dal canto suo, veste i panni di una star grazie al fatto che si rende ridicolo, in una serie basata sulle risate suscitate nel pubblico da fortissime fltaulenze. Drogatissimo, eccessivo, borderline, sempre in uno stato di altissima attivazione, è un pagliaccio di prim’ordine, che ci regala a sua volta una serie infinita di scene spassosissime.

Ben Stiller è Speedman, l’attore un pò in calo, sul lato “sbagliato” dei quaranta, che non riesce più a piangere spontaneamente; una situazione di mediocrità che lo rende un pò depresso ma non lo scoraggia, si sente a suo agio lavorando in squadra con gli altri e vuole a tutti i costi cercare di tornare agli antichi fasti.

Ci sono alcune idee molto intelligenti, che culminano in una paradossale sezione finale. Seguendo una tradizione che al pubblico tendenzialmente piace, il film è infarcito di ruoli cammeo. A parte l’ottimo e già citato Tom Cruise, che recita qualcosa che è più di un cammeo, i nomi di star più o meno nascoste si sprecano.

Divertitevi a trovarli tutti: Tyra Banks, Jason Bateman, Lance Bass, Tom Hanks, Jennifer Love Hewitt, Kathy Hilton, Martin Lawrence, Tobey Maguire, Maria Menounos, Alicia Silverstone, The Mooney Suzuki, Christine Taylor, Justin Theroux, Jan Jürgen, Jon Voight, Mickey Rooney.

Andate a vederlo, fatevi due risate e fatemi sapere cosa ne pensate, sono curioso di sapere ciò che è piaciuto e ciò che non è piaciuto.

Commenti (24)

  1. Sono andato con la famiglia dopo aver letto la recensione di questo sito convinta di vedere una commedia divertente. Invece mi sono ritrovato davanti scene splatter e a parte i trailer iniziali leggermente simpatici, non ho trovato nulla di divertente. Anzi sangue, budella e teste prese a calci…. per non parlare del panda accoltellato. Volgarità, cattivo gusto e nessuna battuta simpatica. Per dirla breve un flop in ogni senso. Mi sono divertita con “Bad Taste” che di thrash ne aveva da vendere e l’ho visto fino in fondo. Tropic Thunder non ha retto un tempo di visione. Siamo usciti dalla sala per la prima volta prima che terminasse il film. Un film insipido senza sapore, dal mio punto vista soldi buttati. Periodo moscio per il cinema che non sa proporre titoli di spessore o divertenti. Speriamo di vedere qualcosa di meglio entro Natale, perché al momento a parte Kung Fu Panda, non so cosa valga la pena vedere. Zero in assoluto.

  2. IL PEGGIOR FILM MAI VISTO! niente risate,niente divertimento…un film insulso e privo di qualunque comicità! alla fine del pirmo tempo oltre 1/4 delle persone presenti in sala (me compreso) hanno fatto l’unica cosa sensata: CE NE SIAMO ANDATI!…pessimo…

  3. IL FILM + BRUTTO KE IO ABBIA MAI VISTO!!!
    ci può anche stare il fatto che sia demenziale, ma qualche risata almeno, poteva farla fare!!! In sala silenzio assoluto!!!
    Zohan non sarà granchè, ma almeno qualche risata la strappava!!!

  4. Quoto con i 3 commenti su , mi sono sempre piaciuti un sacco i film di ben stiller , e volevo andare a veere al cinema questo film, poi alla fine me lo sono visto in divx , e credetemi è stato meglio cosi…sn riuscito a reggere fino a tre quarti di film, ma poi mi stava annoiando parecchio e ho staccato !Mai successo !Per fortuna che nn ho buttato via i soldi al cinema ! Battute troppo demenziali e stupide e totalmente prive di una comicità”intelligente” solita di Ben Stiller, che in questo caso è stato una delusione ai massimi livelli ,cm nn mi sarei mai aspettato !X me Flop assoluto ! Sconsigliatissimo

  5. @ Luigi:
    Il film l’ha visto il mio collega, quindi chiedo a voi che l’avete guardato: potrebbe essere colpa del doppiaggio? Cosa non regge secondo voi?

  6. Quante risate: demenziale ed intelligente! Apparentemente per tutti ma, forse, un film “per gli addetti ai lavori”.

  7. sono andata al cinema e devo dire che il film mi è piaciuto tantissimo. robert downey jr sembra davvero un sergente di colore.

  8. Sono andata ieri sera con mio figlio adolescente che l’ha molto apprezzato. adora Ben Stiller! Io….beh sono rimasta un tantino perplessa fino alla fine. non sapevo con certezza se mi stesse piacendo molto o proprio per niente! Durante la proiezione ho colto gli aspetti “intelligenti del film”, ho riconosciuto le citazioni, le molte “comparsate” di attori notissimi i risvolti della parodia e le relative intenzioni. Lo trovavo però nel contempo eccessivo, trash, forzato ed esasperato a tratti e non abbastanza esilarante, contrariamente alle aspettative che avevo pre-impostato. Fino al momento finale: la chiusa danzante che ci ha regalato Tom Cruise! (una vera perla). Allora mi è partito il rewind mentale e ho “capito” di più. Lo promuovo assolutamente.

  9. lorenzo wrote:

    IL PEGGIOR FILM MAI VISTO! niente risate,niente divertimento…un film insulso e privo di qualunque comicità! alla fine del pirmo tempo oltre 1/4 delle persone presenti in sala (me compreso) hanno fatto l’unica cosa sensata: CE NE SIAMO ANDATI!…pessimo…

  10. Da tempo non vedevo un film così pieno di volgarità gratuite, torpiloquio fine a se stesso ed oscenità inutili. Sono uscito a metà della proiezione per il senso di rigetto che mi ha provocato.

  11. Continua la polemica attorno a Tropic Thunder. Vi faccio notare la polarizzazione dei giudizi: chi si è fatto grasse risate, chi è fuggito a gambe levate dal cinema. Un fatto che avevo constatato tempo fa, facendo un esperimento home made di psicologia sociale: ho invitato un campione di amici a vedere a casa mia Le 120 Giornate di Sodoma, di Pasolini, uno dei film più estremi e violenti, anche e soprattutto psicologicamente, che abbia mai visto: e a film estremi, estreme reazioni: chi rideva in modo isterico minimizzando e ridicolizzando le scene più forti, chi rispondeva col disgusto più totale, chiedendo di togliere il film immediatamente.

  12. Il film è estremo, senz’altro. Resto stupito di fronte a certi commenti. E comincio a pensare se chi l’ha liquidato come un film volgarotto e insulso andandosene a metà spettacolo abbia mai visto Platoon, Apocalipse Now etc etc…Devo dire la verità: ho iniziato a vederlo pensando di vedere una stronzatina che però mi avrebbe fatto ridere. Il bilancio è stato decisamente positivo. Il film ha fatto molto di piu che farmi ridere, a tratti sbellicare (ok c’erano anche battute scontate). La recitazione degli attori è stata superlativa. Ah…per chi se n’è andato a metà spettacolo (ma come potete giudicare un film che non avete visto completo?!) si è perso il ballo finale di Cruise, imperdibile !!

    Poi la critica feroce a Holliwood, al sistema degli oscar e agli attori viziati.

    Senza mai prendersi sul serio e cavalcando sempre con ironia l’intelligente stupidità, e il politically incorrect, Tropic Thunder finisce per rasentare il concetto di ‘capolavoro comico’, incoronando Ben Stiller come vero ‘genio demenziale’.

    Consiglio a chi lo ha criticato negativamente: primo, magari vedevelo tutto!! Secondo: magari guardatevi Platoon, Apocalypse Now, Salvate il soldato Ryan, Rambo e Quella sporca dozzina e forse capirete quanto Stiller sia stato geniale.

    Per chi invece ha apprezzato il film di Stiller consiglio di vederlo in versione originale in inglese. E, se non l’avete già fatto, di vedervi “Disastro a Holliwood” che per certi versi ha alcune analogie con il film di Stiller e anch’esso vi fa uscire dal cinema consapevoli di avere visto qualcosa di diverso!

    Ciao!

  13. ma come è possibile che non sia piaciuto a così tanta gente??? per me è fantastico

  14. Credo sia uno dei film più comici/demenziali che abbia mai visto. Oltre al cast stellare, Tropic Thunder fa interpretare ai suoi attori parti che, a mio avviso, sono quasi esileranti. Ad ogni diaologo, riescie a strappare una risata: il film è ricco di battute farsesche e scene divertenti. Lo consiglio vivamente ad un pubblico adolescenziale, da vedere sia in compagnia ma anche da soli.

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