Qualche anno fa sono stato in Croazia per un convegno, proprio in questo periodo; dovevo presentare i risultati di alcune ricerche, assieme a qualche coraggioso collega. Inforcata la macchina presto presto, nel pomeriggio eravamo a destinazione.

Da un punto di vista accademico si è trattato di una vera delusione; tuttavia mi sono imbattuto per la prima volta nella pubblicità Pula Film Festival, anche se allora non ho dato molto peso alla cosa.

Ecco, quando inventeranno la De Lorean, tornerò in quelle zone temporali, e poi mi dirigerò dritto dritto a Pula, a vedermi tutto ciò che viene proiettato, ed impiegare quindi meglio il mio tempo. Quello era di certo un motivo valido per trovarsi lì. Tra l’altro siamo ormai alla cinquantacinquesima edizione, il che è parziale garanzia di qualità.


Le serate del Pola Film Festival sono dedicate alla produzione cinematografica croata e ad interessanti film stranieri. Prima delle proiezioni avremo l’occasione di assistere ad eventi speciali, propedeutici al “succo” del festival.

Lo slogan degli eventi è “Il film nella pelle”, nel tentativo di enfatizzare la passione viscerale di coloro che indirettamente o direttamente partecipano al cinema in tutte le sue forme e qualità; assolutamente imperdibili le proiezioni sotto le stelle.

I film sono di vario tipo, di molti generi, e vanno dai film degli autori più nostrani a quelli più di nicchia, creati da personaggi meno famosi ma altrettanto validi da un punto di vista tecnico e artistico.

Per l’evento l’intera città è mobilitata e in fibrillazione, dietro la spinta del direttore Zdenka Višković-Vukić, del direttore artistico Zlatko Vidačković e del produttore Tanja Miličić.

Per la prima volta saranno ospiti del festival Joel Chapron, Paz Lazaro, uno degli organizzatori della sezione Berlinale’s Panorama , Aliona Shumakova, selezionatrice per Venezia, e non mancano i critici delle maggiori riviste, come Alissa Simon (Variety) e Dan Fainar (Screen International).

Lo scenario è quello suggestivo del Kaštel di Pula, il castello, a sottolineare il fatto che il contesto fa una percentuale considerevole dell’apprezzamento del film proiettato: un castello, le stelle, l’aria estiva, e film a non finire: cosa desiderare di meglio?

Nel Popular Programme sono presenti ben sette prime visioni tutte croate, ma non mancheranno ovviamente proiezioni legate a nomi internazionali come Flawless di Michael Radford, Sleuth di Kenneth Branagh, Before the Devils Know You Are Dead di Sydney Lumet, Battle in Seattle di Stuart Towsend, Hoax di Lasse Hallstrom, Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen, e Death Defying Acts di Gillian Anderson, per concludere con il mitico Wall-E.

Rispetto alle passate edizioni sono state concluse alcune annunciate migliorie di tipo prettamente tecnico: avremo infatti l’onore di visitare il Valli Cinema, intitolato niente meno che alla grande Alida Valli. Lo sapevate che è nata a Pula?

Si parlerà quindi anche di lei e delle sue partecipazioni a film di Alfred Hitchock, Carol Reed, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Claude Chabrol, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, e Dario Argento.

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