Locarno 2009: sesto giorno

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Qualche polemica sembra aver accompagnato  il week-end del Locarno International Film Festival che quest’anno sembra avere qualche problema in più, non certo dovuto all’ottima organizzazione, ma a qualche defezione dovuta in alcuni casi a motivi comprensibili in altri, come nel caso dell’attrice Cameron Diaz, a qualche diatriba meramente economica.

Pare infatti che la star americana abbia dato forfait alla proiezione del film di Nick Cassavetes My sister’s keeper, per accordi non raggiunti sul suo cachet, circa centomila franchi svizzeri, che alla direzione della manifestazione sono parsi davvero troppi.

Comunque bando alle polemiche e diamo un’occhiata al programma di oggi che vedrà il festival pacificamente invaso da una prestigiosa rappresentanza di arbitri internazionali di calcio, tra questi anche gli italiani Roberto Rosetti e Pierluigi Collina, che presenzieranno alla proiezione del documentario Les arbitres del regista francese Yves Hinant che racconterà peripezie, sviste e polemiche di una anno di calcio internazionale visto dal punto di vista degli arbitri.

Per il Concorso internazionale oggi vi segnaliamo la pellicola franco/portoghese di Eugene Green A religiosa portoguesa.Una giovane attrice francese a Lisbona per interpretare una religiosa in un film,  scoprirà una città, l’amore e la passione, attraverso i ricordi di un passato dimenticato.

Oggi a parte l’omaggio a Pippo Delbono, sarà il film Custodi guerra del regista di origini serbe Zijad Ibrahimovic, l’unica novità italiana del festival, e oltre all’omaggio al regista Andrzej Wajda, per la sezione Manga Impact segnaliamo la proiezione di due classici, il cult Akira di Katsuhiro Otomo e Galaxy Express 999 di Rintaro.

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