Prometheus, anticipazioni e 32 nuove immagini degli alieni

di Redazione Commenta

Con l’uscita lo scorso 8 giugno negli States del Prometheus di Ridley Scott (in Italia il film uscira il 19 ottobre) è fisiologico che comincino a trapelare immagini rivelatorie sul film e soprattutto sull’aspetto e le origini dei nuovi alieni che popoleranno quasto nuovo incubo fanta-horror, che ricordiamo pesca in parte dall’immaginario della saga di Alien (le immagini che trovate dopo il salto lo confermano ampiamente). A ciò si aggiunge un’intrigante venatura di misticismo che dona all’operazione la giusta spinta per diventare qualcosa di più di un semplice spin-off. Dopo il salto, via Movieweb e Movie.com, trovate alcune foto dal set che svelano in toto gli alieni, immagini dell’iconico Space Jockey di gigeriana memoria e alcune dichiarazioni di Scott sul film. (ATTENZIONE DOPO IL SALTO TROVATE NUMEROSI SPOILER!)

Il regista Ridley Scott ha recentemente parlato degli Ingegneri, gli alieni creatori che egli paragona agli angeli oscuri del poema epico Paradiso Perduto di John Milton:

Gli Ingegneri sono alti ed eleganti… sono degli angeli oscuri. Se leggi Paradiso Perduto, quelli che si divertono di più sono gli angeli oscuri, non Dio…All’inizio del film c’è una sequenza che parla della creazione. È una donazione, nel senso che il peso e la costruzione del DNA di queste creature va al di là di quello che possiamo immaginare.

La fonte d’ispirazione di Scott:

Un film totalmente sottovalutato come La guerra del fuoco ha avuto una delle più geniali, semplici, ma incredibilmente sofisticate idee sull’utilizzo del fuoco. L’evoluzione di tutto ciò è semplicemente fantastica…mi sono messo nella situazione di chi ha dipinto le caverne… ho immaginato 32.000 anni fa un piccolo uomo seduto nel buio al lume di una candela creata con il grasso di una creatura che ha ucciso e mangiato. E nel buio ci sono altri due o tre membri della famiglia il cui calore dei corpi sta riscaldando la grotta. Lui ha intuito che con un pezzo di questo bastone nero bruciacchiato può tracciare dei segni sul muro…Che cosa gli ha dato quella conoscenza, quella scintilla creativa per non farlo scarabocchiare sul muro, ma lo ha spinto invece a disegnare così bene?

Il legame tra gli Ingegneri e il messia Gesù Cristo:

Loro hanno pensato mandiamo giù un altro dei nostri emissari per vedere se riesce a fermare la follia autodistruttiva dell’uomo e indovinate un po’? Lo hanno crocifisso…Ho sempre immaginato che gli Ingegneri fossero delle creature simili a Dio, che però percepisci non essere così buone e che in realtà non sono nemmeno Dio…Fin dall’inizio ho lavorato con la premessa che avrei fatto un sequel. Non volevo incontrare Dio nel primo. Volevo lasciar dire a Elisabeth Shawn (Noomi Rapace): “Non voglio tornare indietro da dove sono venuta. Voglio andare nel luogo da cui provengono loro”.

(Photo Credits | Prometheusforum.net)

 

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