
Alain (Vincent Ebaz) è un ex-animatore di villaggi turistici che aspirava a calcare palcoscenici teatrali e che si ritrova invece con una sindrome da Peter Pan cronica e a saltare da un lavoro all’altro senza alcuna convinzione, cosa che crea delle forti tensioni con la moglie Nathalie (Isabelle Carrè) che lo vorrebbe padre più severo con il figlioletto, un terremoto di sei anni di nome Lucienne.
