Si avvicina l’uscita nelle sale cinematografiche per il nuovo film di Zack Snyder con Henry Cavill, Diane Lane, Kevin Costner, Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe, Christopher Meloni, Harry J. Lennix, Antje Traue e Laurence Fishburne.

Un sabato, come di consueto, ricco di film in prima serata. Alcune di queste sono da non perdere. Dopo aver visto i primi due episodi …
Si avvicina l’uscita nelle sale cinematografiche per il nuovo film di Zack Snyder con Henry Cavill, Diane Lane, Kevin Costner, Amy Adams, Michael Shannon, Russell Crowe, Christopher Meloni, Harry J. Lennix, Antje Traue e Laurence Fishburne.

Per gli italiani che seguono la kermesse al via dal 16 maggio in Costa Azzurra, oggi a Cannes è il giorno di Valeria Golino e …
Grante attesa per la nuova commedia diretta da Jason Moore con Anna Kendric, nelle sale dai primi giorni del prossimo mese. Il momento di tirare fuori la voce è arrivato!

Al via la terza giornata della sessantaseiesima edizione del Festival di Cannes. Oggi verrà presentato “Miele”, storia complicata basata su una tematica molto delicata, che segna l’esordio da regista dell’attrice italiana. Il programma di oggi è molto ricco.

Il week-end è ufficialmente iniziato. Lo accogliamo con una lista di ottimi film da vedere in serata. Da “Starship Troopers” a “True justice II – Vicolo di sangue”, passando per “The score” e “Un segreto tra di noi”.

E’ finalmente arrivato il momento de “Il grande Gatsby”, che abbiamo avuto l’onore di vedere e recensire in anteprima“. Il movie a cura di Baz Luhrmann con Leonardo Di Caprio, Tobey Maguire, Joel Edgerton e Carey Mulligan è pronto a sbarcare nelle sale.

Giovedì ricco di film in tv. Dal leggendario “Dick Tracy” a “State of play”, passando per la trasposizione cinematografica di “Oliver Twist” e “Acquamarine” c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Non c’è un motivo specifico per il quale stroncare senza pietà Il Grande Gatsby portato sullo schermo da Baz Luhrmann. C’è solo una sensazione strana che ti accompagna una volta usciti dalla sala.
Sarà l’uso del 3D che distrae dalla narrazione, o forse la narrazione stessa di una storia che ha un potenziale immenso nascosta dietro troppi effetti e troppi colori.

Con i soldi puoi comprare tutto, anche l’amore. Ma un bel giorno, un ‘disperato’ può portartelo via senza avere neanche un cent in tasca. Sembra essere questo uno dei significati ‘sottesi’ a “Il grande Gatsby” rivisitato da Baz Luhrmann.

Con ogni probabilità, se F. Scott Fitzegerald avesse scritto in epoca moderna, più che “L’età del Jazz” avrebbe pubblicato un romanzo intitolato “L’età del Rap”, con buona pace di Jay-Z. Ma questa è un’altra storia. Forse. Certo è, a suffragio di questa tesi, che la New York anni venti rivisitata dal talentuoso regista Baz Luhrmann di jazz ha ben poco.

Si prospetta un ottimo mercoledi. Basta osservare i titoli dei film in tv in prima serate per rendersene conto. Dalle arti marziali in “Karate Kid” alle storie di ghostwriter in “L’uomo nell’ombra”, passando per “Jerry Maguire”, “The Hunting Party” e per il romanticismo di “500 giorni insieme”.

Pronti, via! Che le critiche (immancabili) abbiano inizio per mettere un pò di sale sulla coda alla kermesse.

Si aprono le danze, con i riflettori puntati sulla Croisette, e con “Il grande Gatsby” sullo schermo per inaugurare l’edizione numero sessantasei del Festival di Cannes.
