Oscar 2009, come funziona la votazione? Chi vincerà?

di Diego Odello Commenta

Mancano poche ore al più atteso evento dell’anno cinematografico, la notte degli Oscar. Molti ci hanno scritto per sapere chi sceglie i film che vincono e quali saranno i premiati di quest’anno: se alla prima domanda vi possiamo rispondere con certezza, alla seconda, non avendo la palla di cristallo, proviamo a rispondere facendo delle previsioni.

Cominciamo dal metodo di votazione: coloro che votano sono 5810 membri dell’Academy of Motion Picture Arts an Sciences che hanno diritto di esprimere la loro preferenza riguardo ogni categoria. I voti, che sono stati consegnati entro e non oltre le 17.00 di martedì, pena l’annullamento della preferenza, vengono conteggiati dalla PricewaterhouseCoopers, che poi chiude i risultati in buste differenti per categoria e le consegna agli organizzatori degli Oscar, che a loro volta le danno, ancora sigillate, ai presentatori dei premi. Tutto chiaro?

Chi vincerà? Premesso che solitamente i premi secondari vengono consegnati, quando si può, hai film che non sono riusciti ad ottenere i principali (una specie di forma di risarcimento, sempre che non ci sia qualcuno che eccella nelle categorie più dei candidati alla statuetta per miglior film dell’anno), alcuni riconoscimenti sembrano già predestinati, come quelli a Man on Wire (miglior documentario), Wall-E (miglior film d’animazione), Heath Ledger (miglior attore non protagonista), Valzer con Bashir (miglior film straniero).

Per il miglior film e la migliore regia, bisogna solo capire se l’Academy se l’è sentita di far fare doppietta a The Millionaire (Danny Boyle) o se uno dei due verrà dirottato a Il curioso caso di Benjamin Button. Un altro duello interessante potrebbe essere quello fra Mickey Rourke e Sean Penn per la statuetta come migliore attore. Se vincesse il primo, Milk potrebbe consolarsi con il premio per la miglior sceneggiatura originale; se vincesse il secondo, The Wrestler rischierebbe di rimanere a bocca asciutta, visto che è difficile che Marisa Tomei possa battere la favorita Penelope Cruz nella categoria della migliore attrice non protagonista.

A questo punto a rischiare la delusione cocente rimarrebbero Frost/Nixon e Benjamin Button, che si giocherebbero la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale per non rimanere a corto di premi importanti, mentre il discusso The Reader verebbe onorato dal premio come migliore attrice protagonista a Kate Winslet che solo Meryl Streep può fermare.

Ripeto: qui si entra nel campo delle ipotesi, basate sui precedenti premi che ogni film ha ottenuto. Alcune sono più che ipotesi, altre fortunatamente per gli Oscar, che mantengono il loro fascino inalterato, solo supposizioni.

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