Libera uscita, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 1

Rick (Owen Wilson) e Fred (Jason Sudeikis) sono grandi amici e si frequentano spesso in compagnia delle loro rispettive mogli, Maggie (Jenna Fischer) e Grace (Christina Applegate) che dal canto loro cominciano a non tollerare più una crescente ossessione per il sesso e le altre donne che i due consorti sembrano non riuscire più a controllare.

Intendiamoci nessuno dei due mariti-modello batte un chiodo al di fuori dell’ambito familiare, perchè se l’intenzione ci sarebbe anche, il tempo trascorso e il tran tran matrimoniale ne hanno fatto due frane con l’altro sesso, ma l’ennesima bravata dei due, stavolta consumata in pubblico spinge prima Maggie e in seguito Grace a seguire il consiglio di un’amica e a dare alla coppia di allupatissimi mariti una settimana di libera uscita, sette giorni in cui potranno fare tutto ciò che vogliono, sesso extraconiugale compreso.

Ai due non sembrerà vero e dopo essersi accertati che non si tratti di un crudele scherzo o peggio ancora di un test, radureranno i loro amici e pianificheranno sette giorni all’insegna del rimorchio più sfrenato, ma già dalle prime ore di libera uscita, la cattività imposta dal sacro giuramento si farà sentire e i due si scopriranno due goffi e imbarazzanti ex-single dalle armi decisamente spuntate.

A quattro anni da Lo Spaccacuori con Ben Stiller tornano dietro la macchina da presa i terribili fratelli Farrelly, con l’ennesima comedy all’insegna del politicamente scorretto, stavolta in questo Libera uscita nel mirino due coppie di coniugi alle prese con le difficoltà di una monogamia auto-imposta che lentamente comincia a scalfire l’apparente armonia familiare e la vita di coppia, con figli e responsabilità a metterci un surplus di frustrazione.

Bisogna ammettere che sono molto lontani i tempi, anche comici di Tutti pazzi per Mary, i Farrelly sembrano essersi parecchio ammorbiditi con il trascorrere del tempo, intendiamoci gli eccessi goliardici tipici del loro cinema non mancano all’appello, linguaggio sin troppo esplicito e sequenze all’insegna del cattivo gusto fanno il loro dovere strappando qualche grassa risata, il problema è questa palese mancanza di cattiveria vera a cui i Farelly ci avevano abituati, basta ricordare Io me e Irene tanto per fare un esempio, cattiveria di cui resta qualche mera provocazione poco convinta e in questo caso smorzata a più riprese da un fil rouge romance che rende la pellicola piuttosto gradevole, il che riferito ai Farrelly non è proprio un complimento.

Nelle sale a partire dal 15 giugno 2011

Note di produzione: l’attrice Jenna Fischer è nota per il ruolo di Pam Halpert nel televisivo The Office, nel cast anche Richard Jenkins protagonista de L’ospite inatteso e al fianco di Chloe Moretz nel remake Let me in e Alyssa Milano volto noto del serial Streghe, alla sceneggiatura ha collaborato Pete Jones regista del drammatico L’ultima estate (Stolen Summer).

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