I could never be your woman, recensione

di Pietro Ferraro 4

La fascinosa quarantenne Rosie Hanson (Michelle Pfeiffer) è un ‘affermata executive televisiva la cui carriera sta attraversando una fase di stallo, questa sua mancanza di stimoli incide inevitabilmente sulla serie tv di cui è autrice e che di pari passo con il momento down di Rose affronta una fase di stanca creativa,

In aiuto della bella Rosie divorziata e con una figlia adolescente a carico arriva il vulcanico Adam Pearl (Paul Rudd), che oltre a dare gran spazio all’improvvisazione darà una boccata d’aria fresca allo show, facendo capitolare ben presto la bella produttrice che si troverà a dover gestire emozioni e sentimenti per un uomo molto più giovane.

A complicare le cose ci si mette il difficile periodo della figlia adolescente di Rosie alle prese con le prime pulsioni amorose e bisognosa di aiuto per gestire una tempesta ormonale in crescendo, stessa tempesta che però ha inesorabilmente investito anche la madre.

Come Catherine Zeta-Jones nel discreto The Rebound Michelle Pfeiffer affronta il tema della liason amorosa con partner più giovane dimostrando una marcia in più rispetto alla collega e dimostrando che il tempo per la sensuale Catwoman non sembra davvero passare.

Parte del merito della riuscita di questa gradevole comedy-romance va anche alla regista Amy Heckerling, tra i suoi lavori più riusciti il campione d’incassi Senti chi parla, che da alla messincena un ritmo più sostenuto della media dei romance in circolazione.

Lo script della stessa Heckerling scorre fluido tra clichè e divertenti dissertazioni su amore e destino, a cui si aggiunge sullo sfondo il mondo delle produzioni seriali televisive con tutte le difficoltà e le rivalità del caso. A completare l’opera un cast di comprimari in parte e un’atmosfera che gioca con suggestioni da dramedy tv nobilitate da una scrittura efficace e leggera quel tanto che basta per non tediare lo spettatore meno paziente.

Note di produzione: il film della Pfeiffer è una delle tante pellicole finite immeritatamente in DVD senza transitare nelle sale statunitensi, da noi invece c’è stata una fugace comparsa in poche sale e per breve tempo. Il film trasmesso in tv con il titolo originale è uscito in sala e in DVD con il titolo 2 young 4 me-Un fidanzato per mamma.

Commenti (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>