Il giorno in più, recensione

di Pietro Ferraro Commenta

Giacomo (Fabio Volo) è un quarantenne, single impenitente a cui però non manca di certo la compagnia femminile per curare a piccole dosi, quella sensazione di solitudine che ogni tanto fa capolino in un quotidiano vissuto di petto. Quando l’ennesima fidanzata lo mollerà, stanca della sua cronica mancanza di maturità a Giorgio toccherà sorbirsi la trafila di amici, parenti e colleghi che gli propineranno discorsi e pistolotti sulla bellezza di una vita a due, sulla condivisione di piccoli gesti quotidiani con qualcuno che si ama, del matrimonio come epilogo di una ricerca che porta ad una felicità che include la paternità. Arriverà così un bel giorno che anche a Giorgio toccherà capitolare di fronte al classico colpo di fulmine, in realtà la ragazza in questione, la graziosa Michela (Isabella Ragonese), Giorgio neanche la conosce perchè la  incrocia ogni mattina sul tram e a parte un gioco di sguardi, di lei Giorgio non sa proprio nulla e agli amici la descrive come Agnese, l’amore da