I bruttissimi, Wild Wild West

di Redazione 9

Oggi per i bruttissimi parliamo di un megaflop di quelli planetari dal budget assolutamente improbo, pare che sia stato il film più costoso del 1999, ispirato ad una serie tv americana anni sessanta, trattasi di Wild Wild West del regista Barry Sonnenfeld

Nonostante gli evidenti limiti di questo indigesto frullatone di generi che vanta un cast davvero notevole, tra gli altri Kenneth Brannagh, Kevin Kline  e Will Smith, non si può negare che dimostri un coraggio fuori dal comune nel miscelare  fantatecnologia, western, storia americana, comedy  e fumetto, oltrepassando però  il buon gusto cinematografico qualche volta di troppo.

Terminata la guerra di secessione americana due sceriffi e agenti speciali del governo americano, in principio rivali, poi alleati dovranno contrastare e sconfiggere il malvagio scienziato sudista Artiss Loveless che ha creato Tarantola una gigantesca e letale macchina da guerra che minerà la stabilità della nazione gettandola nel caos e nel terrore.

Wild Wild West proprio non funziona, ne a livello di script, il film non decolla mai nemmeno nel chiassoso finale e Kline e Smith sembrano recitare in due film diversi, ne visivamente, l’atmosfera comedy e surreale cozza con tutto il materiale hi-tech messo in mostra da Sonnefield e che invece funzionerà molto meglio nel successivo Men in black, senza dimenticare  l’ambientazione western che sembra proprio l’anello più debole di questo confusionario e costosissimo meltin-pot.

Ne parlavamo qualche post fa a proposito di Percy Jackson, l’intrigante fantasy di Chris Columbus, per miscelare tanto materiale e suggestioni ci vuole non solo dovizia, ma anche controllo e misura, il kitsch è dietro l’angolo e l’eccesso sempre in agguato, e purtroppo in questo caso la fantasia è stata sin troppo sfrenata regalando al film ben 5 Razzie Awards, peggior film, peggior regista, peggior coppia, peggior colonna sonora e peggior sceneggiatura.

Commenti (9)

  1. A me è piaciuto 🙂 … lei è troppo carina e il ragnome meccanico imbattibile ..

  2. @ Ipercritico:
    confermo: brutto, non bruttissimo!

  3. @ Ipercritico:
    @ Diego Odello:
    meno male che ci sono i Razzie Awards 🙂 forse una delle poche volte in cui sono completamente d’accordo con loro, poi la la colonna sonora hip hop è stata proprio la ciliegina sulla torta, mancavano gli orsi ballerini, i pinguini trapezisti e il numero del ventriloquo…venghino venghino siori e siore! 🙂

  4. @ Pietro Ferraro:
    uff. Tu vinci sempre perché ti appoggi a colleghi autorevoli. Io lo salvavo Wild Wild West! 🙂

  5. @ Diego Odello:
    @ Pietro Ferraro:
    Carissimi, per me il film rimane godibile ma va considerato che l’ho visto 2 anni dopo la sua uscita nelle sale, un pomeriggio piovoso, sprofondato nel divano, con snacks accompagnati da bevande gassate …. diciamo che lo considero un sufficiente prodotto da home video, ma comprendo e in buona sostanza condivido, la critica cinematografica che Pietro gli muove, arricchendola dei riferimenti ai Razzie Awards …. però che vi devo dire, un pomeriggio di pioggia, con un paio di amici, penso che me lo rivedrei facendomi ancora 4 risate 🙂
    Ip

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