I 10 mostri meno credibili del cinema

di Pietro Ferraro 1

Oggi proseguiamo la nostra serie di personali e particolarissime classifiche occupandoci dei mostri meno credibili visti sullo schermo. Essendo una tematica piuttosto vasta e che spazia in più generi vediamo di fare qualche distinzione ed esclusione a priori.

Abbiamo escluso dalla classifica i film di fantascienza e horror anni ’50 e ’60 il cui limite è appunto negli effetti speciali troppo datati per essere giudicati, abbiamo però inserito un rappresentante dei monster-movies made in Japan che fanno genere a sè, e naturalmente escluse anche le parodie che puntano su mostri volutamente farlocchi e fumettosi,

Quindi ci concentreremo su film che virano involontariamente nella parodia a causa di un make-up poco convincente o effetti digitali malamente realizzati, su mostri o creature che difficilmente potranno colpire la nostra fantasia o incutere la benchè minima inquietudine.

TOP TEN-IO MOSTRI DA DIMENTICARE

1-MEGA SHARK VS GIANT OCTOPUS di Jack Perez (USA,2009)

Un vero obrobrio, due mostri marini preistorici in CGI realizzati senza un minimo di cura, vorrebbe essere una parodia ma si rivela solo irritante,

2-DEMONI 2 di Lamberto Bava (Italia,1986)

Sergio Stivaletti realizza un make-up estremo e davvero spettacolare, poi spunta il pupazzoso demone alato versione Muppet show che rincorre sghignazzando una Nancy Brilli in dolce attesa, davvero troppo.


3-TROLL 2 di Claudio Fragasso (Italia/USA, 1990)

Fragasso realizza uno dei peggiori trash-movie della storia, per rendersi conto dell’approssimazione di make-up ed effetti speciali vi rimandiamo al video in coda al post.

4-ALIEN APOCALYPSE di Josh Becker (USA,2005)

Spassosa parodia sci-fi con alieni insettoidi che vorrebbero fare il verso ai cattivissimi marziani di Tim Burton, ma Bruce Campbell non basta a risollevare una CGI di mediocre qualità e usata con un pò troppa nochalance.

5-IT di Tommy Lee Wallace (USA,1990)

Discreta e purtroppo unica trasposizione del romanzo di Stephen King, decisamente televisivo l’approccio, e un disastroso finale con ragnone gigante che massacra il metafisico epilogo del libro.


6-NEW MOON di Chris Weitz (USA, 2009)

Pessima la scelta di realizzare i licantropi come giganteschi cagnoloni ringhianti, davvero improbabili e in alcune sequenze visivamente scollati dal contesto, imperdonabile per una produzione d’alto profilo.

7-YETI di Paul Ziller (USA, 2008)

Pessimo il make-up palesemente posticcio incapace di sostenere qualsiasi primo piano, e altrettanto imbarazzanti un paio di sequenze in CGI davvero da dimenticare.


8-GAMERA VS JIGER/ KING KONG CONTRO GODZILLA di Noriaki Yuasa (Giappone, 1971)

Titolo italiano assurdo a parte, Gamera è tra i mostri made in Japan sicuramente il meno intrigante, il suo look da zannuta tartaruga ninja non riesce a competere neanche con il falenone Mothra.

9-HOUSE OF THE DEAD di Uwe Boll (USA,Canada,Germania 2003)

Uwe Boll a corto di budget, sforna questo ridicolo Z-movie con il make-up più posticcio e ridicolo della storia degli zombie-movies.

10-L’ULULATO di Joe Dante (USA,1981)

Si lo so, qui si tocca un cult del genere licantropi mutanti, pero ancora oggi la sequenza finale con trasformazione in diretta di lupacchiotta mannara in versione Yorkshire, proprio non la digeriamo. Per rinfrescarvi la memoria video in coda al post.

BONUS VIDEO L’ULULATO/TROLL II:

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