The Fast and the Furious: recensione

di Pietro Ferraro 9

Brian O’conner (Paul Walker) sembra il solito giovane spaccone pieno di soldi che vuole mostrare a tutto il mondo come guida bene, quindi modificato il suo bolide con tutte le diavolerie tecnologiche all’ultimo grido si lancia in alcune corse clandestine notturne organizzate a Los Angeles e di cui il campione incontrastato è Dominic Toretto (Vin Diesel), il miglior pilota in assoluto, l’uomo da battere insomma.

Brian dopo aver perso la gara e la propria macchina, stringe amicizia con Toretto che lo inserisce nel suo clan, qui il ragazzo incontra Mia (Jordana Brewster), la sorella di Toretto, di cui è innamorato. Dopo le comprensibili resistenze verso il nuovo arrivato, sembra che Brian riesca ad integrarsi bene, così bene che comincia a subodorare che il gruppo sia in realtà la famigerata banda che da mesi assalta vari TIR carichi di merce trafugandone il contenuto.

Ben presto scopriremo che Brian è un poliziotto infiltrato, che Toretto e compagni sono sorvegliati da tempo, e che sarà proprio lui a dover arrestare il suo nuovo amico. Il dilemma che dovrà affrontare Brian è la sua amicizia con Toretto che col tempo è andata consolidandosi e l’amore per la sorella di lui, dubbi che metteranno a repentaglio l’intera operazione mandando su tutte le furie i suoi superiori e spingendo Brian nella confusione più totale.

Rob Cohen (XXX) dirige con mano ferma questo adrenalinico action-movie che risulta ad oggi il migliore della serie,  velocità e vetture sono i cardini narrativi, poi con furbizia gli sceneggiatori David Ayer (Training day) ed Eric Berngquist strizzano l’occhio agli action ed ai polizieschi anni ’80 e danno come si suol dire, una marcia in più, a tutta l’operazione.

Il film è come le vetture che vediamo sfrecciare durante tutto il film, truccato e appariscente, il cast è assolutamente azzeccato, a parte un magnetico Vin diesel completamente a suo agio tra motori e bellezze da calendario, anche Paul Walker offre una bella prova, il suo è il ruolo più difficile, perchè più sfaccettato e combattuto.

Bellezze da cofano, decalcomanie e alta velocità per un adrenalinico inno al Tuning, mania che raggiungerà il suo culmine dopo l’uscita del film. The Fast and the Furious avrà due sequel entrambi orfani di Vin Diesel ed un quarto capitolo, Fast and Furious-solo parti oiginali in cui rivedremo riunito tutto il cast di questo primo imperdibile episodio.

Commenti (9)

  1. incredibile sentire un gruppo italiano nel film….bella musica,belle donne e belle macchine
    propz per gli Enmicasa e la loro STREET CODE

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