Come ammazzare il capo e vivere felici, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro Commenta

Nick Hendricks (Jason Bateman) e Dale Arbus (Charlie Day) condividono un’amicizia di lunga data e l’odio per il loro lavoro o meglio per i loro superiori, che non fanno altro che vessarli ed umiliarli, nel  caso di Nick la goccia che farà traboccare il vaso sarà una promozione promessagli dal suo luciferino e paranoico capufficio Dave Harken (Kevin Spacey), che dopo averlo preso in giro e schiavizzato per oltre due anni si autopromuoverà beccandosi il posto promesso a Nick e quando quest’ultimo minaccerà di licenziarsi, gli prometterà un infinito periodo di disoccupazione costringendolo a restare al suo posto e ad incassare l’ennesima umiliazione.

Per Dale le cose stanno un pò diversamente, lui fa l’assistente dentista e sta per sposare  la donna dei suoi sogni, ma ad insidiare la realizzazione della sua vita sentimentale ci penserà la spregiudicata dottoressa Harris (Jennifer Aniston) che alla faccia della legge sulle molestie sessuali arriverà a ricattare il povero Dale pur di portarselo a letto.

Ai due frustrati amici si unirà anche Kurt Buckman (Jason Sudeikis) che al contrario di loro non odia il suo lavoro, ma alla morte del suo capo Jack Pellitt (Donald Sutherland) con cui condivideva una stima reciproca e un rapporto padre-figlio, si ritroverà a sottostare al figlio di quest’ultimo, il pervertito e cocainomane Bobby (Colin Farrell) che coglierà al volo l’occasione per spremere il piu possibile dall’azienda di famiglia, licenziare chi gli sta sulle scatole usando Kurt come tagliatore di teste e appena possibile svendere tutto e andarsene a vivere su un’isola tropicale.

Così tra un birra e l’altra nel bar preferito, i tre cominceranno a ipotizzare di ammazzare i rispettivi ed odiati boss, idea che si farà strada lentamente sino a che il terzetto non si ritroverà in una stanza d’albergo in piena notte ad attendere un killer prezzolato ingaggiato sul web…

Quarta prova su grande schermo per il regista Seth Gordon, all’attivo per lui un paio di documentari e la comedy natalizia Tutti insieme inevitabilmente e diverse regie tv per serial-comedy di grande successo come Modern Family, Parks and Recreation e The Office. Gordon riesce a miscelare con dovizia suggestioni da black-comedy, dialoghi piccanti e un cast corale ben amalgamato, con la squadra dei boss in gran forma, quella  che sembra divertirsi di più è la Aniston in versione super-sexy e un terzetto di protagonisti che fanno il paio per chimica e follia con il team da buddy-movie di Una notte da leoni, regalando momenti davvero spassosi.

Come ammazzare il capo…e vivere felici è un’operazione perfettamente riuscita e se escludiamo famiglie con bambini, oltre a chi si scandalizza facilmente, questo è un film che consigliamo vivamente di non perdere se siete fan delle comedy politicamente scorrette e piuttosro sboccate in stile Fratelli Farrelly/Judd Apatow.

Nelle sale a partire dal 17 agosto 2011.

Note di produzione: il film è co-prodotto dal regista Brett Ratner (Rush Hour), nel cast figura anche Jamie Foxx e questo è il terzo film in cui il veterano Donald Sutherland passa a miglior vita nei primi minuti della pellicola, gli altri due titoli sono The Italian Job e il recente Professione Assassino.

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