Che fine ha fatto Steve Guttenberg?

di Pietro Ferraro Commenta

Oggi per i desaparecidos hollywoodiani ci occupiamo di Steve Guttenberg, un attore molto richiesto negli anni ’80 e che nella sua filmografia vanta campioni d’incasso del calibro di Scuola di polizia (1984), il film che lo trasformerà  in un beniamino del pubblico all’indomani di un ruolo nel film A cena con gli amici (1983) di Barry Levinson.

Guttenberg sceglierà di proseguire sulla strada lastricata di fama e rassicuranti ruoli all’insegna del family-movie sbanca-botteghini con il dittico di Ron Howard Cocoon-L’energia dell’universo (1985) e Cocoon-Il ritorno (1988), altri tre capitoli di Scuola di polizia, il fantascientifico Corto Circuito (1986), la comedy Tre scapoli e un bebè (1987) e il sequel Tre scapoli e una bimba (1990), senza disdegnare qualche sonoro flop come High Spirits-Fantasmi da legare (1988) che segnerà il principio di un fisiologico declino da sovraesposizione.

Guttenberg a parte l’unica parentesi thriller de La finestra della camera da letto (1987) di Curtis Hanson continuerà ad affidarsi a family-movie di facile appeal sfoggiando la sorniona simpatia che ha conquistato il pubblico americano e non solo, negli anni ’90 ci sarà Matrimonio a quattro mani con le gemelle Olsen (1995), un puntatina nel dramma corale con A casa per le vacanze (1995), terza regia per l’attrice Jodie Foster e il sequel direct-to-video Casper 2: un fantasmagorico inizio (1997).

Gli ultimi dieci anni lo hanno visto debuttare alla regia con la comedy P.S. Your Cat Is Dead! (2002) in cui sarà anche protagonista e particolarmente impegnato sul fronte televisivo, tra le guest il serial Veronica Mars e la sit-com La vita secondo Jim, oltre a partecipare al remake tv de L’avventura del Poseidon (2005).

Guttenberg è in procinto di tornare su grande schermo nel 2012 con il sequel prodotto dalla Disney Tre uomini e una sposa/Three men and a Bride che lo vedrà di nuovo al fianco di Tom Selleck e Ted Danson.

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