Catherine Hardwicke, dalla bibbia ai vampiri

di Massimiliano Miano 1

Ci siamo! Dopo un’anteprima italiana della durata di 15 minuti al Festival Internazionale del cinema di Roma, arriva venerdì nelle sale italiane, in contemporanea con gli Stati Uniti, Twilight, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo culto del 2005 di Stephenie Meyer, diretto da Catherine Hardwicke e sceneggiato da Melissa Rosenberg.

La giovane Bella Swan è sempre stata diversa dai suoi compagni, non le è mai importato di fare amicizia con le ragazze più alla moda del suo liceo di Phoenix. Quando la mamma di Bella si risposa e manda a vivere la figlia con il padre, nella piovosa cittadina di Forks, a Washington, Bella non prevede affatto che la sua vita possa subire grandi cambiamenti.

Molti ragazzi cominciano a farle la corte e nel frattempo stringe amicizia con due fanciulle, Jessica e Angela, fino a quando non incontra il misterioso e bellissimo Edward Cullen, un ragazzo diverso da chiunque altro abbia mai conosciuto. Edward è intelligente e arguto ed è capace di leggere nella sua anima. Presto, Bella ed Edward si lasciano trascinare in una storia d’amore appassionata e decisamente poco convenzionale.

Edward riesce a correre più veloce di un leone di montagna, può fermare a mani nude una macchina in movimento e non invecchia dal 1918, perchè come tutti i vampiri è immortale. Ma la vita di Bella è in pericolo quando in città arrivano altri 3 vampiri: Laurent, James e Victoria, molto diversi da Edward e dai suoi familiari.

Catherine Hardwicke, scenografa e regista, è la curatrice di numerosi progetti cinematografici; da Vanilla Sky, Tank Girl, Tombstone, SubUrbia, Newton Boys, Three Kings e Laurel Canyon. Debutta nella regia nel 2003 con Thirteen – 13 anni e nel 2006 dirige in biblico Nativity.

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