Bug’s Bunny compie settant’anni

di Pietro Ferraro 1

Il 27 luglio 1940 nasce Bug’s Bunny uno dei personaggi animati più amati e irriverenti della folle gang dei Looney Tunes, il pestifero coniglio è una delle creature nate dal genio anarcoide di Tex Avery, il cartoonist più trasgressivo di sempre che raccontò/rivoluzionò i cartoon alla sua maniera folle, iperdinamica e fracassona contrapponendosi al politicamente corretto Walt Disney papà di Topolino.

Mr. Bunny esordisce nel corto A Wilde Hare del 1941, irresistibile con sguardo furbastro rivolto verso lo spettatore, carota d’ordinanza da sgranocchio e valanga di sfottò per il cacciatore Taddeo, la vera vittima in mano al folleggiante e velocissimo leprotto.

E’ successo immediato e accanto a Bug’s Bunny compaiono una serie di spalle che cercheranno invano di catturarlo per sbatterlo in pentola, e tra un tentativo fallito e l’altro capiranno fino in fondo la frustrazione provata dal povero Wile Coyote e l’ossessione per il suo incubo ad alta velocità Beep Beep.

Bug’s Bunny diventa ben presto un’icona, viene citato dai Fratelli Marx e interpreta una parodia di Superman, arriva su Marte e appare su un francobollo, poi il grande schermo in un faccia a faccia con il suo rivale di sempre Topolino in Chi ha incastrato Roger Rabbit? di Robert Zemeckis, poi con tutta la cricca dei Looney Tunes co-protagonista insieme al campione di basket Michael Jordan nelllo sportivo Space Jam e più recentemente accanto a Brendan Fraser in Looney Tunes-Back in action, ancora un mix di animazione e live-action firmato da Joe Dante.

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