BAFTA 2014: “La grande bellezza” vince e si avvicina all’Oscar

di Cinemaniaco Commenta

Hollywood è sempre più vicina per Paolo Sorrentino che con il suo film la “La grande bellezza” si è aggiudicato la statuetta per il miglior film in lingua straniera ai Bafta 2014, gli Oscar del cinema britannico.

Salgono così le quotazioni del film di Sorrentino, che dopo il trionfo ai Golden Globe ora più che mai spera nella statuetta più importante.

A quanto pare, “La grande bellezza” piace all’estero, e non è inverosimile credere fino in fondo ad un verdetto positivo anche da parte dell’Academy Awards.

Ai Bafta la concorrenza era dura, c’erano in lizza, nella stessa categoria, l’apprezzatissimo “La vita di Adele” di Abdel Kechiche, già  vincitore della Palma d’oro a Cannes, “The Act of Killing” film documentario dello statunitense Joshua Oppenheimer, “La bicicletta verde” della regista araba Haifaa al Mansour e “Metro Manila” del britannico Sean Ellis.

Il film con protagonista Toni Servillo e, tra gli altri, Carlo Verdone, Carlo Buccirosso e Sabrina Ferilli, ha battuto una concorrenza niente male ed ha portato a casa una statuetta nella serata di “Gravity”, autentico dominatore della premiazione dei Bafta Awards 2014.

“Gravity”di Alfonso Cuaroncon George Clooney e Sandra Bullock, ha ritirato il premio come miglior film britannico, per la migliore regia, colonna sonora, ed effetti visivi. Per quanto riguarda gli altri premi assegnati durante una serata ricca di celebrità, come la coppia Angelina Jolie e Brad Pitt, la statuetta come miglior film è andata a “12 anni schiavo”, mentre Chiwetel Ehjiofor ha vinto per lo stesso film il premio come migliore attore. Migliore attrice è stata giudicata Cate Blanchett per “Blue Jasmine” di Woody Allen.

Dita incrociate per “La grande bellezza” che nella serata degli Oscar del 2 marzo prossimo se la dovrà vedere con “The Broken Circle Breakdown” di Felix van Groeningen (Belgio), “The Hunt-Il sospetto” di Thomas Vinterberg (Danimarca), “The missing picture” di Rithy Panh (Cambogia), e “Omar” di Hany Abu-Assad (Palestina).

Ecco tutti i vincitori dei BAFTA 2014

MIGLIOR FILM
12 anni, schiavo 
di 
Steve McQueen

MIGLIOR FILM BRITANNICO
Gravity 
di Alfonso Cuarón, David Heyman, Jonás Cuarón

MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
La Grande Bellezza
 di Paolo Sorrentino, Nicola Giuliano, Francesca Cima

MIGLIOR DOCUMENTARIO
The act of Killing
 di Joshua Oppenheimer

FILM ANIMATO
Frozen
 di Chris Buck, Jennifer Lee

MIGLIOR REGIA
Gravity
 di Alfonso Cuarón

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
American Hustle
 di Eric Warren Singer, David O. Russell

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Philomena
 di Steve Coogan, Jeff Pope

MIGLIOR ATTORE
Chiwetel Ejiofor per 12 anni, schiavo

MIGLIORE ATTRICE
Cate Blanchett per Blue Jasmine

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Barkhad Abdi per Captain Phillips

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Jennifer Lawrence per American Hustle

MIGLIORE COLONNA SONORA
Steven Price per Gravity

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Emmanuel Lubezki per Gravity

MIGLIOR MONTAGGIO
Dan Hanley, Mike Hill per Rush

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Catherine Martin, Beverley Dunn

MIGLIORI COSTUMI
Catherine Martin per il Grande Gatsby

 

 

 

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