Giornata ricca al RomaFilmFest, ragion per cui vale la pena dare uno sguardo a trame, protagonisti e curiosità dei film in concorso. Tre sono le pellicole proiettate presso la Sala Santa Cecilia. Tutte e tre degne di nota:

Giornata ricca al RomaFilmFest, ragion per cui vale la pena dare uno sguardo a trame, protagonisti e curiosità dei film in concorso. Tre sono le pellicole proiettate presso la Sala Santa Cecilia. Tutte e tre degne di nota:

Quentin tarantino torna a capitalizzare il piccolo schermo in questo martedì 12 novembre 2013. Questa sera, infatti, potremo rivivere ancora la storia della Sposa Una Thurman che, dopo aver ucciso due delle sue vittime designate in “Kill Bill. Vol. 1” (che abbiamo potuto vedere sul piccolo schermo schermo qualche giorno fa), è ancora in viaggio alla ricerca di Bill, ultimo della sua lista di morte.

Presentato come film di apertura della decima edizione di Alice nella città, la sezione autonoma e parallela del Festival Internazionale del Film di Roma, Planes è il nuovo cartone animato targato Disney ispirato all’universo dei motori ruggenti di Cars e dal quale prende ben più che un semplice spunto.
La storia è quella dell’aereo agricolo Dusty, il quale sogna ardentemente di partecipare ad una importantissima gara di giro intorno al mondo.
Ecco un’altra giornata ricchissima di appuntamenti al Festival Internazionale del Film di Roma, quando siamo ormai giunti a metà del tragitto. La ‘chicca’ del giorno è “Out of the Furnance”, il gangster-movie di Scott Cooper.

Altri 11 milioni, altro boom. “Sole a catinelle” di Checco Zalone continua ad essere il film del momento macinando incassi incredibili. D’altro canto era prevedibile. Con gli ultimi 11 milioni di euro incassati, la commedia arriva allo spettacolare guadagno complessivo di 34.5 milioni in appena dieci giorni di proiezione nelle sale. Ogni aggettivo è naturalmente inutile. Zalone è un fenomeno tutto Italiano che unisce (senza dividere).

Non vanta nessuna esperienza in barca a vela, ma amava il ruolo dal momento che cambiavano completamente le condizioni di ripresa. Così, il cinema ha reso François Cluzet uno skipper. Chi ha visto il film (capolavoro) “Quasi amici”, lo aveva lasciato in sedia a rotelle con occhi tristi, soldi a palate e un badante del tutto particolare.

E’ stata una giornata particolarmente ricca al Festival di Roma. Archiviata la presenza di due star del calibro di Scarlett Johansson e Joaquin Phoenix, durane il red carpet per “Her”, oggi la capitale ha accolto presso l’Auditorium Parco della Musica opere d’autore che raccontano storie complesse e drammatiche, quali la perdita di un figlio da parte di una coppia (“Sorrow and Joy”, del regista danese Nils Malmros) nonché i cambiamenti e gli stenti della coppia nella società iraniana (“Acrid”, opera prima di Kiarash Asadizadeh). 
Ottima occasione per vedere l’ultima opera di Stanley Kubrick in tv oggi. Questa sera, sul piccolo schermo, infatti, andrà in onda “Eyes Wide Shut“, pellicola che ha visto la luce nel 199 dopo che il grande regista ha pesato a questo progetto per tutta la sua carriera.

Quando il regista di un film è Álex de la Iglesia, ci si può e deve aspettare di tutto. Un autore, un cinefilo e un “folle” in grado di costruire delle pellicole che nel momento stesso in cui escono nelle sale sono già un fenomeno di culto.

In una Los Angeles, futuristica ed iper-tecnologica dove gli individui comunicano sempre meno e il potere dei computer è “totalitario”, incontriamo Theodore, uno scrittore di lettere su commissione, un ragazzo piuttosto solitario e fragile che trascina il suo cuore spezzato a causa del fallimento del suo matrimonio.
Eccoci giunti al terzo giorno del Roma Film Festival 2013. Il concorso inizia ad entrare nel vivo e questa domenica cinematografica cala quello che è da considerare l’asso tra le pellicole in gara. Stiamo parlando di “Her” del regista Spike Jonze.

Anche per questa domenica sera 10 novembre la tv non manca di proporre pellicole che stuzzicano la curiosità. A spiccare sull’offerta per la prima serata è “Amnèsia” di Gabriele Salvatores. La pellicola, datata 2002, ha per protagonisti Diego Abatantuono, Sergio Rubini, Martina Stella, Ugo Conti, quattro personaggi che si incontrano e si scontrano per le strade di Ibiza.

Michael Rowe, di origine australiana ma messicano di adozione da quando si trasferì nel 1971, è un regista collocabile nell’avanguardia del cinema messicano contemporaneo. Con il suo primo lavoro, “Año bisiesto”, nel 2010 ha vinto la Camera D’Or al Festival di Cannes e con “Manto acuìfero“, in Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, consegna il suo secondo capitolo della Trilogia della Solitudine.

Jean-Marc Vallée è un regista che non ha mai sbagliato un colpo. Fra i suoi successi internazionali C.R.A.Z.Y. (2005) e The Young Victoria (2009), che è valso il premio Oscar® a Sandy Powell per i migliori costumi. Con Dallas Buyers Club film in Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma 2013, il regista canadese ci porta indietro nel tempo, fino al 1985, in un Texas dominato da cowboy rudi e omofobi, dediti all’alcool e alle baruffe da bar.