Cannes 2010: la locandina ufficiale e i possibili film presenti

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E’ stata rilasciata online la locandina ufficiale della sessantatreesima edizione del Festival di Cannes, che si terrà dal 12 al 23 maggio nella città francese.

Nel poster viene ritratta Juliette Binoche e ciò farebbe pensare che il film della quale è protagonista, Certified Copy (Copie Conforme), venga presentato al Festival.

A due settimane dall’annuncio del programma ufficiale l’unica cosa certa è che il Festival sarà aperto da Robin Hood di Ridley Scott fuori concorso, ma sugli altri nomi c’è ancora un gran mistero.

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Step Up 3D, trailer

Il 6 agosto negli States uscirà Step Up 3D, il terzo capitolo della saga musicale, scritto da Amy Andelson, diretto da John Chu, con Adam …

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L’altra donna del re, recensione

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Mentre alla corte del re Enrico VIII d’Inghilterra (Eric Bana) si consuma l’ennesima tragedia di un erede al trono nato morto, nella tenuta dei nobili Boleyn si celebra il matrimonio della secondogenita Mary (Scarlett Johansson) che sembra felice e pronta ad iniziare una nuova vita lontano dalla sua famiglia.

Contenta del suo matrimonio sembra anche la sorella, la primogenita Anne (Natalie Portman), che verrà messa di fronte ad un’alternativa, quella di diventare l’amante del sovrano d’Inghilterra in cerca di una donna fertile e sana, che possa dare al regno l’erede di cui ha bisogno, e che la legittima sovrana non potrà mai dargli.

In principio Anne preoccupata per il suo futuro e la sua reputazione sarà titubante, poi verrà convinta che oltre al bene del regno e della sua famiglia, questa sua presenza a corte le porterà in futuro un martrimonio d’alto rango. Così accettato il suo destino Anne si preparerà ad accogliere il re in visita alla tenuta per una battuta di caccia al cervo.

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Bloopers di L’alba dei morti dementi

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Bloopers & gag reel nel menù di oggi, stavolta ci occupiamo di un classico horror-demenziale ormai fenomeno di culto tra gli appassionati del filone zombie ed affini, trattasi dello spoof-movie L’alba dei morti dementi aka Shaun of the dead, spassoso gioiellino made in England

Il film uscito nel 2004 oltre ad avere conquistato i cultori del genere horror, ha ricevuto commenti entusiasti sia dal diretto interessato, il regista George Romero, che da Sam Raimi autore di Evil Dead cult del genere splatter anni’80, senza dimenticare l’apprezzamento dei registi Peter Jackson e Quentin Tarantino e lo scrittore Stehen King  che lo ha definito un cult.

Il film è stato girato a quattro mani dall’attore Simon Pegg (Star System-se non ci sei non esisti) e dal regista Edgar Wright, quest’ultimo dirigerà Pegg anche in Hot Fuzz, altra parodia del 2007, stavolta dedicata al genere action.

Dopo il salto filmato versione estesa con un divertente dietro le quinte. Buon proseguimento.

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Mystic River, recensione

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Stati Uniti anni ’70 tre ragazzini Sean, Jimmy e Dave sono impegnati a giocare in strada, una macchina si avvicina loro, all’interno due uomini, sembrano contrariati dal fatto che i tre stiano imbrattando il marciapiede, si identificano come poliziotti e convincono uno dei tre, Dave a salire in auto, il regazzino sparirà per alcuni giorni e quando tornerà non sarà più lo stesso.

25 anni dopo il terzetto è ormai composto da uomini fatti, e Jimmy (Sean Penn) è costretto ad affrontare l’orrore di un figlia appena diciannovenne brutalmente assassinata, l’amico Sean (Kevin Bacon) sarà il poliziotto a cui toccheranno le indagini per l’efferato omicidio, e Dave (Tim Robbins) aggredito e ferito la stessa notte in cui la figlia di Jimmy è stata uccisa, ben presto diventerà il principale sospettato.

Le indagini di Sean e del suo partner dopo aver vagliato alcune ipotesi di routine, cominceranno a puntare inevitabilmente su Dave che comincerà a dare differenti versioni degli accadimenti della notte dell’omicidio, talmente contrastanti da far sospettare addirittura la moglie Celeste (Marcia Gay Harden) che comincerà a dubitare di lui.

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B-cult Le iene

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Oggi lo spazio B-movies è dedicato al film che ha lanciato nell’olimpo dei registi di culto Questin Tarantino, Le iene è il debutto sul grande schermo del regista americano e presenta personaggi, clichè e la cosiddetta impronta pulp che contribuirà a creare il terreno ideale per il successivo Pulp Fiction, pietra miliare del genere crime/noir, e ad oggi pellicola inarrivabile e punto di riferimento per stile visivo e dialoghi.

La trama ci racconta di una rapina finita male e di un poliziotto infiltrato, sullo sfondo sangue, turpiloquio e violenza, tutto viene estremizzato sia visivamente che a livello di narrazione, oltrepassando il confine della formalità tipica del genere, Tarantino si pone come osservatore/spettatore nonchè appassionato cultore di un cinema e letteratura di genere, riuscendo così ad orchestrare la violenza contestualizzandola, e trasformandola in una fumettosa partitura pulp grondante passione cinefila.

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Departures, trailer

Settimana prossima uscirà nelle nostre sale, con più di un anno di ritardo, Departures il film vincitore del premio Oscar come miglior film straniero del …

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Will Smith ha firmato per Independence Day 2 e 3 e Rachel Weisz per Bond 23?

Will Smith

Timur Bekmambetov pare sia intenzionato a dirigere l’adattamento cinematografico di The Casebook of Victor Frankenstein, il romanzo di Petr Ackroyd che rivisita la storia di Mary Shelley.

Dean Parisot tornerà dietro la macchina da presa per dirigere Seal Team Seven, il thriller politico tratto dalla graphic novel di Zachary Sherman che ruota attorno ad una battaglia nel regno di Atlantide.

Rachel Weisz potrebbe vestire i panni della cattiva in Bond 23, il prossimo film di 007: l’attrice potrebbe interpretare il nemico numero uno di James Bond, la leader dell’organizzazione criminale Quantum.

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Godzilla tornerà sul grande schermo!

Godzilla

La Legendary Pictures e la Warner Bros hanno firmato un accordo con la giapponese Toho Company per la realizzazione di un nuovo film di Godzilla. Il film, prodotto da Dan Lin, Roy Lee, Brian Rogers, sarà in 3D e uscirà nelle sale nel 2012.

Thomas Tull della Legendary ha commentato:

Godzilla è una delle icone pop giapponesi più influenti. Siamo davvero entusiasti di realizzare un’epica moderna ispirata alla saga della Toho. Il film che intendiamo realizzare è quello che noi stessi, da fan, vorremmo vedere. Perciò rispetteremo gli elementi essenziali che hanno fatto di Godzilla uno dei personaggi più rilevanti della cultura pop in tutti questi anni.

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Film parodia di Arma Letale

51CYN8MQQFL._SL500Oggi per le parodie cinematografiche ci occupiamo di Palle in canna, divertente spoof-movie del 1993 che partendo dal cult action Arma Letale, si lancia in una digressione comico-demenziale sul genere action/poliziesco toccando anche il thriller e la solita sequela di cult vari,  omaggiati in varie sequenze che costellano l’intera pellicola.

la trama ci racconta di due poliziotti, uno bianco Jack Colt (Emilio Estevez) solitario e borderline, l’altro di colore il posato e professionale padre di famiglia Wes Luger (Samuel L. Jackson), entrambi scopriranno un complotto che ruota attorno ad un misterioso microfilm, partendo dall’omicidio di una collega (Whoopie Goldberg) e servendosi della mente deviata e brillante del dottor Harold Leacher (F. Murray Abraham).

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I bruttissimi, il colore della notte

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Oggi per i Bruttissimi il thriller Il colore della Notte, che come fece a suo tempo il disastroso Sliver e il mediocre Basic Istinct, entrambi con Sharon Stone, punta tutto sul pruriginoso, con nudi a iosa e sesso a vagonate per nascondere, malamente, una trama che sfiora il ridicolo, ed una delle peggiori performance di Bruce Willis.

Il dottor Bill Capa (Bruce Willis) è uno psichiatra traumatizzato dopo aver assistito al suicidio di una sua paziente, trauma che gli ha causato una bizzarra reazione psicosomatica, Capa non può più distinguere il colore rosso, il suo cervello ha escluso dalla sua percezione visiva questo colore, associandolo al sangue della paziente suicida.

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