Frantic, recensione

I coniugi Frank e Sondra Walker (Harrison Ford e Betty Buckley) si recano a Parigi per un congresso, il signor Walker è uno stimato chirurgo, e approfittano del viaggio per passare una romantica vacanza insieme all’ombra della Torre Eiffel.

Un volta in albergo la coppia scopre che una delle loro valige è stata scambiata e avvertito l’ufficio bagagli dell’aereoporto del disguido di rilassano in attesa della cena, ma Frank si troverà solo in camera visto che la moglie è uscita senza avvertirlo.

Tranquillizzato dal fatto che la consorte potrebbe essere andata a fare un pò di shopping si addormenta, ma al suo risveglio Sondra non è ancora tornata e cosa più inquietante nessuno sembra sapere dove possa essere finita.

Scopri di più

Johnny Depp è l’attore più pagato di Hollywood nel 2009-2010

Quali sono gli attori più pagati di Hollywood? Come sempre a rispondere a questa domanda ci pensa Forbes che, considerando anticipi e compensi per i film, e gli introiti pubblicitari, ha stilato la top ten.

In prima posizione c’è Johnny Depp: l’attore, grazie agli ottimi risultati che ha ottenuto con film come la saga di Pirati dei Caraibi e Alice in Wonderland, ha convinto le majors a investire su di lui, tanto da portarsi a casa 75 milioni di dollari tra giugno del 2009 e giugno del 2010.

Sul podio salgono anche Ben Stiller, secondo con 53 milioni, e Tom Hanks, terzo con 45 milioni. Dopo il salto trovate la classifica completa:

Scopri di più

Claude Chabrol è morto

Questa mattina a Parigi è morto a ottanta anni Claude Chabrol, regista francese protagonista della Novelle Vague. Chabrol, nato a Parigi il 24 giugno del 1930, aveva vissuto di cinema, occupando ogni tipo di ruolo, da critico (con i Cahiers du Cinéma alla fine degli anni cinquanta) a regista, da attore a sceneggiatore e produttore.

Il cineasta, nella sua prolifica carriera (oltre settanta lavori come regista e una cinquantina come attore), ha diretto film come Beau Serge, Violette Nozière, Un affare di donne, Una morte di troppo, Il buio nella mente, Grazie per la cioccolata, L’innocenza del peccato e Bellamy (ultimo lungometraggio realizzato). Chabrol  ha vinto due volte a Berlino, la prima nel 1959 con The Cousins, la seconda ritirando il premio alla carriera nel 2009, ed è stato nominato più volte nei festival di tutto il mondo (due volte per la palma d’oro al Festival di Cannes).

Il responsabile della cultura al Comune di Parigi, Christophe Girard, comunicando la notizia ha detto:

Scopri di più

Resident Evil Afterlife, l’action figure del Boia

Notato il tipaccio in apertura di post? beh quella è una delle creature che sono state inserite nell’ultimo cinegame Resident Evil: Afterlife, in omaggio al ricco bestiario sovrannaturale della fortunata saga videoludica targata Capcom.

Il regista Pau W.S. Anderson produttore dell’intero franchise cinematografico, nonchè regista del primo adattamento e di questo terzo sequel, ha voluto omaggiare la trasferta africana del videogame che nel quinto episodio vede la squadra S.T.A.R.S. alle prese con una minaccia biologica che ha trasformato gli abitanti di alcuni villaggi in furie omicide.

Scopri di più

Venezia 2010: le foto dei vincitori

Ieri si è chiusa ufficialmente l’edizione 2010 della Mostra del Cinema di Venezia, Leone d’oro a Somewhere di Sofia Coppola e alcune sorprese come due premi allo spgnolo Alex de la Iglesia e la Coppa Volpi all’emergente Ariane Labed.

Dopo avervi raccontato la diretta della cerimonia di premiazione, oggi vi proponiamo le immagini del photocall post-cerimonia che ha visto sfilare tutti i vincitori sotto i flash dei fotografi.

La ricca galleria fotografica che troverete dopo il salto contiene scatti che vi mostreranno i vincitori a caldo ancora freschi di premiazione, ma prima di lasciarvi alla gallery vi segnaliamo l’ennesima assenza del vincitore della Coppa Volpi Vincent Gallo, l’attore decisamente allergico ai flash, non ha neanche ritirato il premio assegnatogli per la sua performance in Essential Killing di Jerzy Skolimowski. (foto Zimbio)

Scopri di più

Venezia 2010: la Coppa Volpi a Vincent Gallo ed Ariane Labed

Ieri ha chiuso i battenti la sessantasettesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia che ha visto trionfare Sofia Coppola, che era tra i favoriti con il suo Somewhere e conquistare ben due premi, un Osella per la miglior sceneggiatura e un Leone d’argento per la miglior regia, lo spagnolo Alex de la Iglesia una delle sorprese di questa edizione con il suo Balada triste de trompeta.

La vera sorpresa in realtà c’è stata con l’assegnazione della Coppa Volpi all’emergente Ariane Labed, attrice e ballerina greca che in Attenberg di Athina Rachel Tsangari interpreta Marina una ragazza che vive con il padre architetto malato terminale tra i resti di una comunità una volta fulcro economico, ma oggi sperduta nel nulla. Marina ha un’amica e rivale che gli impartisce lezioni di educazione sessuale che la ragazza troverà modo di applicare ben presto con l’arrivo di un forestiero in città.

Scopri di più

Somewhere di Sofia Coppola vince il Leone d’oro a Venezia

Diciamo che il Leone d’oro di Sofia Coppola con il suo Somewhere alla sessantasettesima edizione della Mostra del cinema di Venezia non arriva certo inaspettato, la regista americana ha confezionato un film perfetto per la platea veneziana puntando al minimalismo e raccontando tra ricordi autobiografici e vezzi registici un rapporto padre-figlia.

Somewhere vede protagonista l’attore Stephen Dorff nei panni di una star hollywoodiana che si lascia vivere in un’apatia quasi compiaciuta e nei panni di sua figlia una sorprendente Elle Fanning, talento in crescita che vive di luce propria pur avendo per sorella una diva del calibro di Dakota Fanning.

Scopri di più

Festival di Venezia 2010: i vincitori in diretta

Alle 18.45  seguiremo in diretta la cerimonia di premiazione della sessantasettesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia con l’assegnazione del Leone d’oro al miglior film della rassegna, madrina della manifestazione l’attrice Isabella Ragonese e presidente di giuria il regista Quentin Tarantino.

A tra poco con la cronaca in diretta.

18.45 La diretta ha inizio con uno sguardo al red carpet, mentre sfilano le prime personalità tra cui naturalmente il direttore artistico Marco Muller seguito dalla madrina di quest’anno una splendida Isabella Ragonese che si concede ai flash dei fotografi.

Scopri di più

Festival di Roma 2011 Giuseppe Tornatore non sarà presidente di giuria

Giuseppe Tornatore non sarà presidente di giuria del Festival di Roma 2011: il regista l’ha annunciato a Venezia spiegando di dover rinunciare all’incarico per via del suo nuovo film:

Non lo posso fare perché mi comincia la preparazione del nuovo film. Il festival di Roma l’aveva annunciato nel gennaio scorso ma io già a Marzo ho comunicato a Gianluigi Rondi che non avrei potuto farlo perché sto scrivendo il mio nuovo film e la preparazione entrerà nel vivo proprio all’inizio di ottobre.

Scopri di più

Resident Evil, l’evoluzione del survival-horror

E’ finalmente approdato nei cinema italiani Resident Evil: Afterlife, quarto capitolo della serie tratta dal videogame cult Resident Evil, memorabile survival-horror che insieme al disturbante cugino Silent Hill ha rappresentato per l’intrattenimento videoludico un imprescindibile punto di riferimento che negli anni ’90 cambiò il mondo delle consolle e influenzò un’intera generazione di game-designer.

La Capcom nel 1996 creò Resident Evil per la neonata consolle Playstation sfoggiando uno spessore ed un’atmosfera ineguagliabili, miscelando suggestioni romeriane da grande schermo con tutto il repertorio zombie ed una interattività di alto profilo, che non si limitava a scontri a fuoco o frenetici corpo a corpo come nei classici picchiaduro a scorrimento, ma al contrario dilatava i tempi, giocava con sonoro e grafica, chiedendo al giocatore la risoluzione di enigmi e un minimo di strategia con elementi RPG che consistevano nel miscelare oggetti ed armi per aumentarne l’efficacia.

Scopri di più

Hereafter, trailer

Il 22 ottobre uscirà negli States Hereafter, il thriller soprannaturale di Clint Eastwood con Matt Damon,  Bryce Dallas Howard, Richard Kind, Jay Mohr, Cécile De …

Scopri di più

Resident Evil Afterlife 3D, recensione

Dopo un prologo in cui il T-virus miete le sue prime vittime e si espande a macchia d’olio trasformando la popolazione in un’orda di famelici zombie geneticamente modificati, assistiamo all’assalto della sede giapponese della Umbrella Corporation da parte di Alice (Milla Jovovich) e il suo team di letali cloni che affrontano in uno scontro all’ultimo sangue lo spietato Albert Wesker (Shawn Roberts), scagnozzo OGM al servizio della tentacolare corporation scientifica.

Mentre le copie di Alice verranno sterminate insieme alle guardie di sicurezza dell’edificio, quest’ultima avrà uno scontro con Wesker mentre in fuga distruggerà la sede dell’Umbrella e renderà inoffensiva Alice con un’iniezione di antivirus mirata a privare la temibile avversaria dei suoi poteri in costante evoluzione.

Un salto temporale in avanti ci porta tra i ghiacci dell’Alaska dove Alice ritrova Claire Redfield (Ali Larter) mentre è in cerca dell’Arcadia, fantomatica colonia in cui il T-virus non è arrivato e dove si sarebbero riuniti i superstiti del contagio globale, ma Arcadia in realtà non è in Alaska, ma a Los Angeles e non si tratta di un luogo, ma di una nave ancorata al largo della costa californiana. Il problema è che La città degli angeli prolifera di morti viventi e raggiungere l’Arcadia si rivelerà una vera impresa.

Scopri di più

Venezia 2010, chi vince il Leone d’oro?

Poche ore ci separano dall’assegnazione del Leone d’oro, stasera fastosa cerimonia di chiusura della sessantesettesima Mostra del Cinema di Venezia, la madrina della rassegna Isabella Ragonese e il presidente di giuria Quentin Tarantino sveleranno il palmares, preceduti dalla proiezione del film di chiusura The Tempest di Julie Taymor.

Anche se la qualità delle pellicole in concorso rende i pronostici piuttosto labili pare che in pole position ci sia il Post Mortem del cileno Pablo Larrain che potrebbe incontrare il gusto dell’eccentrico ed eclettico Tarantino, ma altre voci danno invece per favorito del regista il giapponese 13 assassins di Miike che Tarantino e uno dei membri italiani della giuria, il regista Luca Guadagnino, hanno mostrato di apprezzare molto.

Scopri di più