Animals United 3D, recensione

di Pietro Ferraro 1

Ogni angolo della Terra sembra diventato davvero invivibile per la fauna terrestre, nella savana africana la mangusta Billy e il leone Socrate, in compagnia della giraffa Gisella e della sua amica elefantessa, sono molto preoccupati per una siccità che sembra non voler passare.

Nel frattempo in Australia un canguro, un koala ed un diavolo della Tasmania scampano da un incendio causato da un improvvido biker, in Groelandia l’orso polare Sushi si ritrova a vagare in mezzo all’oceano vittima dello scioglimento dei ghiacci, dove incontrerà un gallo francese sfuggito ad uno chef su una nave da crociera e due tartarughe, Winston e Giorgina in cerca di un posto tranquillo e non inquinato dove trascorrere la vecchiaia.

Il gruppetto di naufraghi attraverserà l’oceano per incrociare Socrate e Billy in cerca d’acqua e si uniranno a loro nella ricerca che li porterà a scoprire che un gruppo di avidi esseri umani ha eretto una gigantesca diga, non permettendo all’acqua di raggiungere la valle, qui incontreranno lo scimpanzè Toto e tutti insieme, radunato un piccolo esercito, cercheranno di protestare contro la sempre più incipiente idiozia umana.

Secondo cartoon tutto europeo in 3D dopo il belga Le avventure di Sammy, stavolta è la Germania a produrre una fiaba ecologica a sfondo animalista che non potendo competere con la concorrenza punta al 3D e pesca a piene mani dai cartoon di ultima generazione per caratterizzare il decisamente troppo folto gruppo di protagonisti, quindi nel variegato cast virtuale troveremo tra gli altri una giraffa in trasferta da Madagascar, un’elefantessa da Ortone e il mondo dei Chi e tanto per non farsi mancare nulla anche un diavolo della Tasmania versione Looney Tunes.

Animals United 3D è un prodotto indirizzato esclusivamente agli spettatori più piccini, l’importante messaggio ambientalista e l’iniziativa ad esso legata mette in secondo piano una corposa serie di difetti come il già accennato sovraffollamento di personaggi di cui nessuno ben caratterizzato, la presenza di troppi déjà vu neanche ci trovassimo di fronte ad un remake od un sequel e infine un comparto tecnico decisamente modesto, insomma catturerà senza dubbio l’attenzione dei più piccoli, ma per i più grandicelli che non disdegnano un buon cartoon di ultima generazione l’appeal risulta decisamente scarso.

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