
I fratelli Vanzina sono tornati. Con un po’ di ritardo rispetto al solito orario e al solito posto. La novità è che quest’anno il duo formato da Carlo (regista) ed Enrico (produttore), ha scelto la coda delle festività per lanciare la tradizionale commedia.
Arriva così, il 3 gennaio, Mai Stati Uniti. Prodotto da Fulvio Lucisano in collaborazione con Rai Cinema, il nuovo film dei Vanzina ritrova una vecchia location, ampiamente suggerita dal titolo: l’America.
Il ‘Nuovo Continente’ è stato già la cornice di due vecchi successi dei Vanzina. Chi si ricorda di Vacanze in America (anni ’80) e Sognando la California (anni ’90)?
Qualcosa, però, è cambiato rispetto alle due opere citate. I Vanzina hanno dato un valore aggiunto molto importante alla pellicola in questione. Hanno lavorato in profondità, toccando ampiamente delicate tematiche familiari. Il risultato? Notevole.






Oggi per I bruttissimi dedichiamo spazio all’ennesima chicca firmata Vanzina che lascia i sicuri lidi della commedia per esplorare il mondo della moda miscelandolo con il thriller, adattando un romanzo scritto sotto pseudonimo da Paolo Pietroni, e sfornando una patinatissima e davvero imbarazzante pellicola infarcita di bellissime top model, marchi griffati e…nulla più.
Franca (Giovanna Ralli) ha sempre avuto un’indole per il focolare domestico, insomma una donna nata per accudire figli e marito, o almeno così sembra, purtroppo quando suo marito muore, il mondo della donna sembra perdere di consistenza.
1965, un gruppo di ragazzi e alcune famiglie trascorrono un’estate sulle spiagge della Versilia, ci sono i nobili e pettegoli marchesini Pucci, Gianni l’intellettuale che pensa ai libri invece che alla sua bella ragazza Selvaggia (Isabella Ferrari), il classico e cinematografico romano de Roma Maurizio e l’adolescente con l’ormone a mille Giorgia.
Il 12 giugno arriverà al cinema Un’estate ai Caraibi il secondo cinecocomero, prodotto da Medusa Film e diretto da Carlo Vanzina.

