Un film sui Rolling Stones: ecco “Exile on Main” in versione audiovisiva!

Il film sarà ispirato al libro di Robert Greenfield Exile On Main Street: A Season In Hell With The Rolling Stones, pubblicato nel 2006 e imperniato su una lunga intervista che l’autore realizzò con Keith Richards durante le session del disco omonimo, registrato in una villa in Costa Azzurra dove gli Stones si erano rifugiati per motivi fiscali.

Disconnect, recensione

Henry Alex Rubin è una vera e propria istituzione nel mondo dei documentari. Ora, coadiuvato da Andrew Stern in sede di sceneggiatura (veterano del ‘settore’) Henry debutta sul grande schermo. Lo fa in un dramma che ha una struttura circolare. Un film ‘curioso’, ma non entusiasmante.

Molière in bicicletta, recensione

“Molière in bicicletta” racconta la storia di Serge. Serge è un uomo che ha lasciato perdere la sua carriera di attore e ha deciso di ritirarsi e fare l’eremita in una casetta sperduta. Un giorno, però, la sua ‘solitudine’ è interrotta dall’arrivo dell’amico e collega Gauthier. Questi vive una parabola totalmente diversa rispetto a Serge. Diretta e sceneggiata da Philippe Le Guay, la pellicola ha riscosso un enorme successo da critica e pubblico.

American Hustle, recensione

American Hustle era uno dei film favoriti alla grande notte degli Oscar. Nulla di fatto però per la storia che David O. Russell trae dalla sceneggiatura di Eric Singer, che rifiuta subito qualsiasi realismo storico per buttarsi a capofitto in un universo sopra le righe, sfarzoso, caotico e luccicante, con quattro attori in grandissima forma.

47 Ronin, recensione

Basata su un racconto epico diventato una delle leggende giapponesi più longeve, 47 Ronin è una straordinaria storia di incredibile coraggio che pone le sue origini all’inizio del XVIII secolo, quando 47 nobili samurai resero onore alla morte prematura del loro Signore vendicandolo.

Captain America: The Winter Soldier, recensione

Steve Rogers, alias Captain America, vive tranquillamente la sua vita a Washington D.C., nel tentativo di adattarsi al mondo moderno. Ma quando un collega dello S.H.I.E.L.D. viene attaccato, Steve viene coinvolto in una rete di intrighi che minacciano di mettere a rischio le sorti del mondo.

Song ‘e Napule, recensione

I Manetti Bros. firmano un film che porta in primo piano la Napoli dei quartieri, esasperando e sfatando allo stesso tempo luoghi comuni fatti di malavita e canzoni neomelodiche che si riversano nel genere della commedia esilarante e poliziottesca in salsa pop.

Tutto può cambiare, recensione

John Carney firma una commedia romantica senza che una storia d’amore coroni il finale di questo film, ma l’amore c’è, in diverse forme, ed è alla base dei tocchi di tristezza e felicità dei protagonisti. Una bella storia in cui i sentimenti si muovono a tempo di musica.

Interstellar, recensione

L’umanità è nata sulla Terra. Ma il suo viaggio potrebbe non finire qui. Quando i nostri giorni sul pianeta che ha permesso la nostra prolificazione stanno per giungere al termine, un team di esploratori dà il via alla missione più importante nella storia dell’uomo per tentare di salvare la specie.

Ouija, recensione in anteprima

Dopo aver risvegliato i poteri oscuri di un’antica tavola degli spiriti, un gruppo di amici sarà costretto ad affrontare le proprie paure più profonde.

Unbroken, recensione in anteprima

Unbroken arriva dal 29 Gennaio nelle sale cinematografiche italiane: alla regia, Angelina Jolie per una storia tratta dalla storia vera di Louie Zamperini

Third person, recensione

Con il suo ultimo film Paul Haggis finisce per intessere un groviglio di storie unite da un flebile filo conduttore, senza mantenere quel minimo di fascino che la confusione può anche generare.

Suite Francese, recensione

Suite Francese è ambientato durante la caduta della Francia sotto la Germania nel Giugno del 1940 con l’esodo da Parigi.