Le verità negate, recensione

di Pietro Ferraro 11

la vita dell’illustratrice e casalinga Sophie Hartley (Susan Sarandon) sembra scorrere tra la tranquillità di una famiglia che l’adora, un lavoro che la soddisfa, un marito innamorato e due splendide figlie.

Purtroppo da qualche tempo una strana sensazione di disagio sembra pervadere la donna che comincia a cibarsi di paranoie e fobie, arrivando a gridare al complotto quando nella sua vita fa capolino l’ambigua e fascinosa Mara Toufiey (Emily Blunt), una collega del marito che da qualche tempo da proprio la sensazione di volersi intrufolare nella sua famiglia.

Naturalmente nessuno le crede dandole gentilmente della paranoica, dopotutto la bella Mara è un’attraente donna sposata e di successo perchè dovrebbe insidiarle il nido? Sophie però non molla, è convinta che sotto ci sia un piano per toglierla di mezzo e rubarle la famiglia, cosi comincia d indagare, ma quello che scoprirà sarà ben più agghiacciante del previsto.

Thriller sui generis elegante e un pò formale Le verità negate, ben girato e a tratti convincente, ma questa sua formalità e la confezione patinata lo fanno sembrare un ottimo prodotto televisivo più che un buona pellicola concepita per il grande schermo. La regista Ann Turner è sin troppo brava e pulita nella realizzazione, montaggio, fotografia tutto troppo patinato ed elegante.

Il film al momento della visione non delude, insomma il cast è notevole, Sam Neill, Susan Sarandon, Emily Blunt, attori di un certo calibro che nobilitano non poco l’operazione, il problema è che dopo i titoli di coda il film non lascia molto su cui discutere e nessuna sequenza da ricordare, si ha la sensazione che ben presto questo titolo finirà nel dimenticatoio.

Quindi se consideriamo Le verità negate un’operazione destinata al grande schermo, il film risulta piuttosto anonimo, se invece le diamo una prospettiva diciamo casalinga, il costo di un noleggio o un passaggio televisivo, il film acquista punti ponendosi una spanna sopra ai mediocri thriller televisivi da palinsesto estivo.

Commenti (11)

  1. ciao a tutti,
    ma il finale del film le verita’ negate di Turner…la fjglia di Sophie è la ragazza morta in Kossovo?
    mi sn persa parte del finale…..

  2. Non ho capito molto anch io..lo seguito devo dire già maluccio perchè seguivo ancge grey’s anaotmy ho trovato questo…

    Allora… la scena finale ci fa capire che Mara non è la figlia di Sophie, e che Kate lo è. Infatti le foto di Kate da adulta ricordano molto Sophie (Susan Sarandon); inoltre nelle foto che la ritraggono da bambina, all’orfanotrofio, Kate è quasi identica alla figlia più piccola di Sophie.
    Mara era ovviamente nel Kosovo con Kate nel periodo in cui è morta, quindi si può immaginare che l’abbia uccisa, si sia impossessata del certificato di nascita e abbia recitato dall’inizio alla fine con Sophie e la sua famiglia.

    ma kate è una delle figle di sophie??

  3. SPOILER ALERT Kate è una figlia che Sophie ha abbandonato dopo la nascita perchè l’ha avuta troppo giovane. Sophie alla fine crede che Mara (e non Kate) sia la bimba che ha abbandonato e non sa che Mara ora vede nelle sue figlie due rivali in amore (materno) e quindi possiamo immaginare cosa succederà in futuro…

  4. Dunque, ricapitolando questo finale:
    Mara prende l’identità della vera figlia di Sophie, ossia Kate, che è la ragazza morta in Kossovo..
    E quindi inizia a tormentare la madre della sua amica morta, giusto??

  5. non riesco a capire una sola cosa, ma perche nel certificato di nascita c’è il nome di mara non quello di kate, visto che mara non ha preso la sua idendità?

  6. in effetti Angelo ha ragione..io non mi ricordo bene questa scena..forse andrebbe rivisto il finale..

  7. sono arrivata quando lei sembra pazza, il marito se ne va di casa con le bimbe e lei cambia la serratura.. Poi si è rotta l’antenna della TV!
    Per piacere, qualcuno mi vuol dire che succede dopo?
    Grazie

  8. Io ho visto attentamente il film ieri sera, mi ha preso proprio tanto, poi sono appassionata di cinema. Dissento dalle critiche, lo trovo molto ben fatto e con un finale insospettabile…
    Dunque: Mara Toufiey è la amica di Kate, la vera figlia di Sophie (la somiglianza è impressionante), sono cresciute insieme in orfanotrofio ed erano davvero molto amiche, a 18 anni Kate cerca la madre ma Sophie si rifiuta perchè aspetta Allie così l’altra (Katie) sentendosi rifiutata va a fare l’inviata in Kosovo dove per lo scoppio di una bomba muore bruciata viva (ciò si evince dal primo dialogo che sophie e mara hanno nel giardino, la prima sera che si conoscono). Infatti Mara dice a Sophie : <>???
    Mara aveva l’attestato di nascita di Kate (defunta, dove alla voce name c’è un none ossia nessuno perchè era appena nata, subito data e nessuno le aveva dato un nome, e una richiesta che lei aveva fatto per rintracciare LA SUA DI MADRE, insieme a Kate ai tempi.
    Prende il posto di Kate per avere una madre ma il suo intento era vendicare l’amica, poi quando capisce di essere stata confusa con l’amica infatti fa una faccia sorpresa. Comunque è una personalità molto disturbata, non ci aspettiamo ragionamenti sensati da Mara…
    Spero di avervi schiarito le idee…

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