The Sessions, trailer italiano e 4 poster

Sono disponibili online un trailer italiano e 4 locandine per The Sessions, dramedy in uscita il 14 febbraio 2013 diretto da Brian Lewin e interpretato da Helen Hunt, John Hawkes e William H. Macy. Dopo il salto trovate una sinossi del film, un trailer italiano e i poster.

The Maiden Heist, recensione

Roger (Christopher Walken) è una guardia di sicurezza prossima alla pensione che lavora in un museo d’arte in cui è custodito il suo quadro preferito, La fanciulla solitaria che raffigura una bella donna dallo sguardo triste che scruta l’orizzonte. Mentre Roger non ha alcuna intenzione di andare in pensione, sua moglie Rose (Marcia Gay Harden) ha già deciso che si trasferiranno in Florida e per questo tra un’acconciatura e una permanente sta mettendo da parte i soldi necessari alla trasferta. Un giorno come tanti altri, mentre Roger è al lavoro nei pressi del dipinto scopre che alcuni pezzi della collezione del museo, ivi compresa La fanciulla solitaria saranno definitivamente trasferiti in un altro museo sito nientemeno che a Copenaghen in Danimarca. Roger è disperato e visto che non è l’unico ad avere una passione smodata per un’opera d’arte del museo, gli altri sono i colleghi Charles (Morgan Freeman) che nutre una fascinazione per un dipinto di una donna con dei gatti e George (William H. Macy) che è letteralmente ossessionato dalla scultura di un nudo di guerriero greco, deciderà di coinvolgerli in un rocambolesco furto.

The Lincoln Lawyer, recensione in anteprima

L’avvocato difensore Mickey Haller (Matthew McConaughey) ha una brutta nomea tra le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie ed è invece ricercatissimo tra i criminali della Città degli angeli che conoscono la sua abilità nel manipolare il sistema giudiziario onde sfruttarne cavilli eticamente discutibili, ma legalmente più che efficaci nel far guadagnare qualche anno in meno se non addirittura la libertà ai suo clienti, innocenti o colpevoli che siano

Haller posssiede una Lincoln con autista targata Not Guilty (Non colpevole), una bella figlia e una ex-moglie procuratore distrettuale (Marisa Tomei) che ancora ama, ma con la quale trova conflitti inconciliabili quando si tratta della sua professione che lavora in netta opposizione a quella dell’ex-signora Haller.

Il fascinoso e rampante avvocato impegnato a difendere spacciatori e criminalità di bassa lega si troverà per le mani il caso di Louis Roulet (Ryan Phillippe), danaroso rampollo di una delle famiglie più potenti e influenti della città, accusato da una prostituta di una sfilza notevole di reati che comprendono aggressione, percosse, violenza carnale e tentato omicidio, insomma c’è da lavorare molto e di contro da guadagnarci una fortuna in parcelle, così Haller oltremodo tentato accetterà il caso.

Bobby, recensione

Los Angeles 5 giugno 1968, nel prestigioso hotel Ambassador meta di divi hollywoodiani, starlette e politici di grido siamo nelle ore immediatamente precedenti al discorso che il senatore Robert Kennedy in corsa per le primarie della California sta per proclamare ai suoi sostenitori, riuniti nell’albergo divenuto per l’occasione quartier generale della sua campagna elettorale.

Seguiremo le vicissitudini che anticiperanno l’attentato perpetrato da un folle armato che proprio durante il discorso di Kennedy sparerà dalla folla assiepata nella sala, uccidendo il senatore e ferendo ospiti e personale dell’albergo.

Conosceremo tra gli altri il cameriere Josè (Freddy Rodriguez) bloccato da un doppio turno che lo costringerà a rinunciare ad una delle partite di baseball del secolo finendo per regalare i biglietti al suo amico cuoco Edward (Laurence Fishburne), il sovrintendente alle cucine Timmons (Christian Slater) razzista ed arrogante che verrà licenziato proprio quel giorno dal direttore dell’albergo Paul (William H. Macy) sposato con la parrucchiera Miriam (Sharon Stone) e la cui relazione con una bella centralinista (Heather Graham) verrà scoperta dalla consorte proprio grazie a Timmons, in cerca di vendetta per il repentino licenziamento.

Christian Slater in Playback, William H. Macy in Freaky Deaky, il cast di Johnny English Reborn

William H. Macy sarà il protagonista di Freaky Deaky nel film diretto da Charlie Matthau, tratto dall’omonimo romanzo di Elmore Leonard, che racconta lo scontro tra due attivisti bombaroli e un artificiere. L’attore sarà l’agente Chris Mankowski, colui che dovrà fermare i due malviventi, i fratelli Ricks.

E’ stato annunciato il cast di Johnny English Reborn, il sequel del film di spionaggio interpretato da Rowan Atkinson: oltre al protagonista vedremo Rosamund Pike, Gillian Anderson, Dominic West e Daniel Kaluuya. La storia ruoterà intorno ad un complotto internazionale ai danni del primo ministro cinese.

Sansone, recensione in anteprima

Sansone è un gigantesco alano combinaguai che vive con il gatto Carlos e la famiglia Winslow nel Kansas, almeno fino a quando il capofamiglia Phil (Lee Pace) non viene trasferito in California e Sansone si ritrova in men che non si dica nell’assolata e modaiola Orange County.

Mentre Phil tenta in ogni modo di far bella figura con il suo boss (William H. Macy) in cerca di una bella promozione e della campagna pubblicitaria vincente per del cibo per cani, Sansone si troverà a confrontarsi con la variegata fauna canina decisamente snob della zona, tra cui la cagnolina Jezebel e  il bullo Bosco,  cane da difesa con due scagnozzi decerebrati al seguito, che cercheranno di provocare da subito il pacifico Sansone per spingerlo alla rissa.

Ambientarsi per Sansone non sarà facile, ma con un pò di fortuna, qualche amico ad aiutarlo e la sua famiglia a sostenerlo, il cucciolone di novanta chili si salverà da una brutta disavventura, diventerà la star di una campagna pubblicitaria e troverà pure l’amore.

Bloopers di Svalvolati on the road

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Oggi per l’angolo bloopers & gag reel ripeschiamo Svalvolati on the road, buddy-comedy del 2007 che raduna per l’occasione un divertente quartetto d’eccezione formato da Martin Lawrence (Big Mama), John travolta (From Paris with love), Tim Allen (Galaxy Quest) e il veterano Willliam H. Macy (Sahara).

Quattro amici in piena crisi di mezza età fanno il verso alla coppia Peter Fonda/Dennis Hopper di Easy Rider e si cimentano in un viaggio in motocicletta attraverso gli States alla ricerca degli anni perduti, andando incontro naturalmente ad un mare di guai.

Dopo il salto due video con tutti gli strafalcioni e papere del caso, inutile dire che già sulllo schermo si percepiva un’atmosfera decisamente divertita sul set che ritroveremo anche dietro le quinte. Nel film tra le guest star l’attrice premio Oscar Marisa Tomei, Ray Liotta e due camei, unoi di Peter Fonda insieme aad Hopper uno degli Easy Riders originali e l’altro di Kyle Gass (lo spassoso cantante country che troverete nel video), membro insieme a Jack Black della band Tenacious D. Buon divertimento.

Svalvolati on the road, recensione

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Quattro amici  con un sogno che li accomuna, ma che in realtà hanno solo idealizzato, un viaggio in motocicletta in puro stile Easy Rider alla ricerca di se stessi e della giovinezza perduta, tutto molto affascinante, ma segno evidente di un crisi di mezz’età che incombe.

Woody, Doug, Bobby  e Dudley decidono così che è il momento di dare un bel calcio al tran tran quotidiano, di allontanarsi dalla sin troppo rassicurante Cincinnati, e inforcate potenti motociclette lanciarsi in una eccitante avventura on the road, e chi se ne importa se qualcuno non sa neanche andare in moto, o se i riflessi sono intorpiditi da prolungate sedute davanti alla tv, il gioco vale sicuramente la candela.

I quattro neo-bikers da salotto ben presto si renderanno conto che la vita sulla strada non è un film, e dopo aver collezionato una serie di figuracce memorabili, si ritroveranno a confrontarsi  con una banda di motociclisti massicci e propotenti, che dopo avrli umiliati gli ruberanno una delle moto rischiando di mandare a monte l’agognato viaggio, ma i quattro se pur con qualche dubbio decideranno di riprendersi ciò che gli appartiene…

Clark Gregg: la carriera d’attore, tanta TV e l’esordio alla regia

42172226Clark Gregg nasce a Boston (Massachussets-USA) il 2 Aprile 1962, figlio di un ministro episcopale trascorre la sua infanzia nel North Carolina, e dopo la laurea, conseguita presso l’Ohio Wesleyan Univerity si dedica alla recitazione iscrivendosi al corso di arte drammatica della New York University.

Grande amico di Gregg l’attore William H. Macy con cui muoverà i primi passi nel mondo del cinema, Macy, amico del regista David Mamet consiglia al regista l’amico che debutta con un piccolo ruolo ne Le cose cambiano.

Usa Film Festival 2009: tributi, anteprime e cinema internazionale

Dal 29 Aprile al 13 Maggio 2009 la città di Dallas ospita la trentanovesima edizione dello USA Film Festival, importante vetrina per tutte le produzioni americane ed internazionali in cerca di visibiltà, anche quest’anno tantissime le proiezioni e gli ospiti.

Molte le anteprime presentate durante l’evento, tra queste la comedy inglese Is anybody there? con Michael Caine, l’atteso lungometraggio d’animazione Battle for terra 3D ed il thriller firmato Peter Hewitt The maiden heist che annovera nel cast i veterani Christopher Walken, Morgan Freeman e William H. Macy.

Sahara: recensione

Prologo: Virginia 1895, durante una cruenta battaglia un gruppo di soldati carica alcune casse piene di monete d’oro su una nave corazzata e tra proiettili e salve di cannone l’imbarcazione si allontana lungo un fiume allontanandosi dal campo di battaglia.

Presente: Nigeria, città di Lagos. In un ospedale Eva Rojas (Penelope Cruz) ed un altro medico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità assistono un giovane africano in fin di vita, è l’ennesimo caso virale nel giro di pochi giorni, probabile focolaio dell’epidemia il Mali dove il ragazzo aveva soggiornato con il padre qualche giorno prima del ricovero.

Eva raggiunge un faro dove lavora il padre del ragazzo malato, intenzionata ad effettuare un prelievo di sangue, ma l’uomo è già morto e la dottoressa viene assalita da due uomini, sembrano intenzionati ad ucciderla, ma Dirk Pitt (Matthew Mconaughey), vista la scena dalla sua barca, interviene salvando la donna ed eliminando gli aggressori.

Recensione: Cellular

In una giornata qualuanque nell’assolatissima California Ryan (Chris Evans) sta mostrando al suo amico il suo ultimo acquisto, un modernissimo cellulare, e mentre ne elenca tutte le meraviglie ecco arrivare per il ragazzo una strana telefonata cher gli cambierà la vita, no niente parte da protagonista nell’ultimo action di Michael Bay, ma una richiesta d’aiuto che all’inizio Ryan sembra non prendere troppo sul serio.

Come da copione, meglio rischiare di essere presi in giro che scoprire in seguito che la telefonata non era uno scherzo, quindi il ragazzo armato di pazienza segue alla lettera  le istruzioni di Jessica (Kim Basinger), la bella interlocutrice telefonica, che sequestrata da un gruppo di balordi cerca con l’aiuto del giovane eroe per caso di salvare la sua famiglia, prossimo obiettivo dei sequestratori.

In un adrenalinico percorso ad ostacoli Ryan riuscirà fortunosamente a salvare prima il figlio di Jessica e poi il marito, con conseguente irritazione e reazione della banda che scoperto il motivo dei loro continui imprevisti tenteranno un ultimo disperato tentativo per risolvere la situazione…

Milla Jovovich, Will Smith, Josh Charles, Steve Carrell, Jean Claude Van Damme e i musical: novità

Novità, novità e ancora novità da Hollywood. Non perdiamo tempo e cominciamo subito: Steven Spielberg e Will Smith, potrebbero essere, in un prossimo futuro, il regista e l’attore del remake di Old Boy, il film del 2003, di Park Chan-wook, di cui la DreamWorks sta cercando di acquistare a tutti i costi i diritti. Per chi non conoscesse la storia: un uomo, imprigionato per 15 anni, appena rilasciato si trasforma in una macchina assassina assetata di vendetta.

Milla Jovovich interpreterà una spogliarellista corteggiata da un uomo disposto a tutto pur di averla, compreso entrare negli alcolisti anonimi, nel primo film da regista di William H. Macy, Keep Coming Back. Nel cast ci figurano lo stesso neoregista e Steve Buscemi.

After Life, il thriller psicologico diretto da Agnieska Wojtowicz-Vosloo vedrà in scena, oltre ai già annunciati  Christina Ricci e Liam Neeson anche Justin Long e John Charles. Il primo sarà il fidanzato della ragazza, che sta per essere sepellita viva (la Ricci), il secondo il suo migliore amico.