MTV Movie Awards 2010, vincitori: New Moon trionfa

Mtv Movie Awards 2010N

Questa notte a Los Angeles sono stati assegnati gli MTV Movie Awards 2010. Nessuna sorpresa: a trionfare (grazie al voto del pubblico) è stato New Moon che ha vinto quattro premi, quello per il miglior film, per la migliore performance femminile (Kristen Stewart), per la migliore performance maschile (Robert Pattinson) e quello per il miglior bacio (quello tra Edward e Bella). A completare il trionfo Robert Pattison è stato votato come Global Superstar.

Gli altri film e attori si sono dovuti accontentare delle briciole, così fa notizia più il bacio saffico che si sono scambiate Sandra Bullock e Scarlett Johansson che i due premi ottenuti da Una notte da leoni, assegnati a Zach Galifianakis e Ken Jeong.

Dopo il salto potete trovare la lista completa dei vincitori e una ricca galleria fotografica.

Uscite DVD e Blu-ray di maggio

6a0120a7ae0e08970b012876c8a395970c

Eccoci al consueto appuntamento con le uscite in DVD e Blu-ray mensili, il mese di maggio è decisamente ricco, oltre all’attesa edizione in Blu-ray del kolossal Avatar numerose le riedizioni di grandi classici, oltre alle nostre due consuete segnalazioni escono anche il gangster-movie Era mio padre, il classico war-movie Dove osano le aquile, e per la serie dedicata a Clint Eastwood l’action La recluta e il memorabile Gunny.

Dopo il salto le nostre consuete mini-rubriche come la Top 5 e Il cofanetto del mese, quest’ultima dopo aver ospitato lo scorso mese la deluxe edition de Il signore degli anelli, vede rieditata in Blu-ray e in una sontuosa collezione definitiva anche la trilogia cult Matrix.

David di Donatello 2010, tutti i nominati: 18 per Virzì, 16 per Diritti

David di Donatello

Sono state annunciate oggi le candidature ai David di Donatello 2009-2010, i più importanti premi cinematografici italiani che verranno assegnati il 7 maggio prossimo all’auditorium della Conciliazione di Roma.

La gara per le candidature, per quel che può valere, è stata vinta da La prima cosa bella di Paolo Virzì, che ne ha ottenuto ben 18, facendo meglio de L’uomo che verrà di Giorgio diritti (16) e dei favoriti Vincere di Marco Bellocchio (15), Baaria di Giuseppe Tornatore (14) e Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek (13).

Tra i nominati meno attesi si segnalano Checco Zalone per Angela, la canzone Cado dalle nubi e la piccola Greta Zuccheri Molinari per L’uomo che verrà. Dopo il salto potete leggere la lista completa delle nominatin.

Oscar 2010: tutti i vincitori in diretta

Oscar 2010 E

Alle 2.30 inizierà la cerimonia degli Oscar 2010. In attesa di seguire insieme a noi tutte le fasi e di scoprire quale sarà il film dell’anno vi proponiamo in live streaming il red carpet. Le foto di tutti i vestiti li troverete su Modalizer, il nostro blog di moda.

A più tardi per il nostro live. Vi aspettiamo!

2.30 Si inizia! Vengono presentati tutti gli attori protagonisti candidati agli Oscar.

2.32 Ad aprire le danze c’è Neil Patrick Harris!

2.34 Dopo l’ottima performance di Harris, scendono dall’alto Steve Martin e Alec Baldwin che si presentano a modo loro. Steve Martin ricorda il record di nomination per Meryl Streep, ma rifila una battuta.

2.36 I due comici continuano a presentare il parterre prendendo in giro tutte le star di Hollywood. Meryl Streep è la più presa di mira.

Oscar 2010, pronostici e scommesse

Oscars-2010-Kathryn-Bigel-001

Oggi giornata di premiazione degli Oscar 2010, visto che simo in dirittura d’arrivo diamo un’occhiata a chi secondo scommettitori e bookmaker avrà più possibilità di portarsi a casa l’ambita statuetta, di seguito le categorie prinicipali e i favoriti con relative quote aggiornate alle ultime ore.

Iniziamo con la categoria miglior film, saldamente in testa ai pronostici il dramma bellico di Kathryn Bigelow The Hurt Locker (1,77) e la corazzata ipertecnologica di James Cameron  Avatar (1,90).

Oscar 2010, miglior sceneggiatura originale e non originale chi vincerà?

academy-awards-or-oscars

Ancora Oscar 2010 nel menù di oggi, ancora nomination e stavolta ci occupiamo delle due cinquine che riguardano gli script, miglior scenggiatura originale e non originale. Prima di passare ai nominati del 2010 ricordiamo che l’anno scorso corso l’Academy si è fatta perdonare per la mancata vittoria dello splendido Milk di Gus van Sant come miglior film, assegnando alla pellicola due stauette di cui una al giovane e talentuoso Dustin Lance Black proprio per la miglior sceneggiatura originale.

Naturalmente per la sceneggiatura non originale non poteva che essere premiato The Millionaire, il film che ha sbancato gli oscar 2009, la statuetta è andata allo sceneggiatore inglese Simon Beaufoy che per l’occasione ha adattato l’omonimo  romanzo di Vikas Swarup.

WGA Awards 2010, vincono Tra le nuvole, The Hurt Locker e The Cove

The Hurt Locker

Sono stati assegnati dagli sceneggiatori americani i WGA Awards 2010: come previsto, dato i numerosi assenti eccellenti (molti film non erano eleggibili perché non scritti da membri del sindacato) i premi sono stati assegnati a The Hurt Locker e Tra le nuvole.

A Mark Boal è stato conferito il riconoscimento per la migliore sceneggiatura originale di The Hurt Locker e a Jason Reitman e Sheldon Turner è stato dato il premio per la miglior sceneggiatura non originale. Certo, i WGA sono ottime cartine tornasole in prospettiva degli Oscar 2010, ma senza certi film (come Up e Bastardi senza gloria) non è la stessa cosa.

Incassi al botteghino: Avatar battuto da Dear John negli States e avvicinato da Paranormal Activity in Italia

Dear John

Prima o poi doveva accadere: negli States durante il weekend del Super Bowl coloro che hanno deciso di andare al cinema hanno preferito la commedia romantica Dear John ad Avatar. Il film, grazie soprattutto al pubblico femminile (ben l’84% di coloro che l’hanno visto), ha incassato 32,4 milioni di dollari, superando Avatar che si ferma a 23,6 milioni e che cede la vetta della classifica dopo otto settimane. Il film di James Cameron si porta a casa 630 milioni oltre agli 1,58 miliardi di dollari nel resto del mondo, per un totale di 2,21 miliardi di dollari. Il resto della classifica (penalizzata dal football americano): al terzo posto si piazza From Paris With Love con 8,1 milioni. Al quarto Fuori controllo con 7 milioni, al quinto L’acchiappadenti con 6,5 milioni. Nonostante la distribuzione minima (solo 819 sale) entra nella top ten anche Crazy Heart, ottavo con 3,7 milioni.

In Italia, per il quarto weekend consecutivo, è in testa Avatar. Il kolossal 3-D incassa 5,7 milioni di euro e raggiunge quota 47,8 milioni totali (cifre d’altri tempi). La migliore media, però, è quella che ottiene Paranormal Activity: l’horror, secondo con 3,66 milioni di euro, incassa in ogni cinema mediamente 8.926€ (Avatar si ferma a 8.427€) riuscendo a piazzarsi davanti a Baciami ancora, fermo a 2,1 milioni di euro (6,6 totali) nonostante avesse oltre 170 copie in meno del film di Muccino. Perdono una posizione Alvin Superstar 2, quarto con 1,4 milioni di euro (3,8 totali) e Tra le nuvole, quinto con 870mila euro (4,2 totali). Le altre nuove uscite: niente da fare per Il concerto, settimo con 452mila euro, e An Education, fuori dalla top ten 84mila euro.

Andiamo a vedere la consueta tabella riassuntiva con i primi cinque posti della classifica settimanale italiana e di quella americana.

Oscar 2010 nomination: Avatar e The Hurt Locker candidati a nove premi

Oscar 2010 ok

Sono stati annunciati i film nominati agli ottantaduesimi premi Oscar, i maggiori riconoscimenti cinematografici americani, che si terranno il 7 marzo 2010, condotti da Steve Martin e Alec Baldwin, al Kodak Theatre di Los Angeles.

I verdetti sono stati quasi tutti scontati: nove nomination per Avatar e The Hurt Locker, otto per Bastardi senza gloria, sei per Precious e Tra le nuvole, cinque per Up. Per la statuetta più prestigiosa, l’Oscar come miglior film, sorprende l’assenza di Invitus, soprattutto se si pensa che la rosa è stata ampliata da cinque a dieci.

Prima di lasciarvi alla lista completa della nomination vi do una bella notizia per il cinema italiano: Aldo Signoretti e Vittorio Soldano sono candidati alla vittoria nella categoria Miglior Trucco, grazie al loro lavoro per Il divo.

Incassi al botteghino: Avatar sempre primo, bene Baciami ancora

Avatar

Nell’ultimo weekend di gennaio il film fenomeno è ancora Avatar, che in tutto il mondo continua a battere record su record. In Italia il film di James Cameron, con gli oltre 7,4 milioni di euro è giunto ad un totale di 38,1 milioni è seriamente candidato a superare anche le cifre reali di Titanic. Alle sue spalle troviamo Baciami ancora: il film, che incassa 3,1 milioni di euro con la buona media di 5416 euro a sala, nelle prossime settimane dovrà riuscire a dimostrare di essere capace di reggere. Gli altri: sopra al milione di euro ci sono anche Alvin Superstar 2, terzo con 1,84 milioni e Tra le nuvole con 1 milione e spiccioli (2,98 milioni totali); La prima cosa bella scivola in quinta posizione con 761mila euro (4,44 totali), mentre Io loro e Lara con 580mila euro buca il tetto dei 15 milioni totali e batte l’altra novità Bangkok Dangerous, settimo con 401mila euro.

Negli States Avatar vince il settimo weekend consecutivo e nuovamente rimane sopra i 30 milioni di dollari (la media sala per la prima volta è sotto i 10000 dollari, esattamente 9759$). I record che batte questa volta sono quelli di: maggior incasso per un film al settimo weekend, e primo film, dopo 28 anni in grado di rimanere per sette settimane consecutivamente in testa. I soldi incassati solo in patria sono 594 milioni, mentre 2045 in tutto il mondo. Il resto della classifica: Edge of Darkness (Fuori controllo) è secondo con 17,1 milioni (ne è costato 80), When in Rome (La fontana dell’amore) è terzo con 12 milioni, Tooth Fairy (L’acchiappadenti) è terzo con 10 milioni tondi (26,1 totali) e The Book of Eli (Codice Genesi) è quinto con 8,7 milioni (74,3 totali).

Andiamo a vedere la consueta tabella riassuntiva con i primi cinque posti della classifica settimanale italiana e di quella americana.

Incassi al botteghino: Avatar sempre e solo

Avatar

Avatar conquista l’Italia, gli States e il mondo intero: il film di James Cameron è nuovamente in testa alle classifiche degli incassi al botteghino con cifre da capogiro. In Italia Avatar è primo con 8,7 milioni di euro (una media di 10.231€ a sala, 25,1 milioni di euro totali appena fuori dalla top ten italiana di tutti i tempi e in corsa per battere il leader storico Titanic). Alle sue spalle si piazzano Tra le nuvole, secondo con 1,4 milioni di euro (4.155€ di media), Io, loro e Lara, terzo con 1,23 milioni (ben 14,1 totali!), La prima cosa bella, quarto con 1,20 milioni (3,1 totali) e Il quarto tipo, quinto con 557mila euro. Le altre nuove uscite: delude Nine, sesto con 534mila euro (ma solo 2.139€ di media a sala), così così Cuccioli – Il codice di Marco Polo, ottavo con 322mila euro, bene L’uomo che verrà che, distribuito in sole 50 sale, racimola 145mila euro (più di 3000€ di media a sala).

La classifica americana è ancora più pazzesca della nostra: Avatar per il sesto weekend consecutivo è davanti a tutti, con 36 milioni di dollari (11mila dollari di media per sala, maggior incasso della storia di un film alla sesta settimana, prima volta nella storia che un film guadagna più di 35 milioni di dollari per sei volte consecutivamente, secondo miglior incasso assoluto con 552,8 milioni, a soli 48 da Titanic). Il resto della graduatoria vede Legion secondo con 18 milioni, Codice Genesi terzo con 17 milioni (62 totali), L’acchiappadenti (The Tooth Fairy) quarto con 14,5 milioni (male!) e Amabili Resti quinto con 8,8 milioni (31,5 totali), davanti a Sherlock Holmes, sesto con 7,1 milioni (191,5 totali), Misure Straordinarie (Extraordinary Measures) settimo con 7 milioni (malissimo!) e Alvin Superstar 2, ottavo con 6,5 milioni (204 totali!).

All’estero Avatar si è portato a casa altri 107 milioni di dollari ed è già riuscito a battere Titanic come maggiore incasso della storia fuori dagli States (1,288 miliardi a 1,242). Contando i soldi fatti in patria il film di Cameron arriva a quota 1,841 miliardi a soli 2 milioni da Titanic.

Andiamo a vedere la consueta tabella riassuntiva con i primi cinque posti della classifica settimanale italiana e di quella americana.

Tra le nuvole, recensione

la-locandina-italiana-di-tra-le-nuvole-134299

Il mondo di  Ryan Bingham (George Clooney) è in perpetuo movimento e scandito da check-in, bagaglio a mano, stanze d’albergo e voli di linea che lo portano in giro per gli States a tagliare teste, si perchè il lavoro di Ryan è  occuparsi di tagli al personale, trasformare persone in numeri, dati, statistiche e poi tagliare, cancellare, ridimensionare.

Ottimizzare, ottimizzare e ancora ottimizzare null’altro ha importanza, così il lavoro di Ryan inevitabilmente ne  influenza il modus vivendi e l’approccio con il prossimo e il quotidiano, Ryan non è però un burbero passacarte, tutt’altro, fascinoso e dotato di uno sferzante cinismo riesce a tenere a bada sentimenti ed emozioni, pulsioni emotive che potrebbero comprometterne la neutralità.

Ryan però non ha fatto i conti con le caotiche variabili del destino che arriveranno ad incrinarne le certezze, la possibilità di non viaggiare più causa nuovo tecnologico escamotage vagliato dalla sua azienda che lo condannerebbe ad un posto sedentario, e l’incontro, tanto intrigante quanto surreale, con una donna che condivide con lui lo stile di vita e un certo egocentrismo pianificatore, frequentazione che lo porterà inevitabilmente a riflettere su stesso, e a vagliare uno stile di vita alternativo.

Weekend al cinema: Cuccioli – Il Codice di Marco Polo, Nine, Presagio finale – First Snow, Il Quarto Tipo, Tra le nuvole, L’uomo che verrà

tra le nuvole

Il cinema è veramente ingiusto a volte: mentre la Avatar mania continua ad imperversare in Italia, da quest’oggi sono in programmazione sei film, tre dei quali quasi imperdibili. Tra i nuovi titoli che vengono lanciati nelle nostre sale ci sono, infatti, il pluripremiato Tra le nuvole, presentato al Festival di Roma 2009, diretto da Jason Reitman con George Clooney, Nine, il nuovo musical di Rob Marshall, ispirato a 8 ½ di Federico Fellini interpretato da un incredibile plotone di star, e L’uomo che verrà, l’apprezzato film sulla strage di Marzabotto diretto da Giorgio Diritti (Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio d’argento e il Premio Marc’Aurelio d’Oro del pubblico al Festival di Roma).

Gli altri tre film in uscita, invece, sono più indicati per gli amanti del genere: c’è il film d’animazione tutto italiano Cuccioli – Il codice di Marco Polo, il thriller del 2006 Presagio Finale e l’inquietante horror Il Quarto Tipo.

Dopo il salto, come sempre, diamo un’occhiata alle trame e ai protagonisti dei nuovi film in circolazione da oggi.

Golden Globe 2010, i perdenti

george-clooney_1504856c

Non appena terminata la cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2010 già si possono contare i caduti sul campo, naturlmente nel senso artistico del termine, e se era certo che Avatar, il kolossal  hi-tech di Cameron con tanto di anima e messaggio ambientalista si sarebbe aggiudicato il premio come miglior film drammatico, non possiamo negare comunque una certa soddisfazione nel vedere Baaria tra i candidati ad un premio tanto prestigioso.

Torantore con il suo anomalo progetto di Kolossal made in Italy ha comunque realizzato il suo iutento di creare un prodotto internazionale e di pregevole fattura che miscelasse l’impronta autorale ad un’impatto visivo e ad un’epica tipica di prodotti made in Hollywood, con un considerevole cast e una messinscena davvero imponente.