
Nel 2003 a dodici anni di distanza dal sequel di James Cameron Terminator 2: Il giorno del Giudizio la Columbia in collaborazione con la Orion pictures decide che è il momento di riesumare il vecchio T-800 e farlo tornare nel passato per proteggere il futuro dell’umanità, avete presente?
Nturalmente parliamo di Terminator 3: Le macchine ribelli, terzo capitolo di una serie fantascientifica creata da James Cameron nel lontano 1984 e che con questo ennesimo capitolo ci propone ancora viaggi nel tempo, letali cyborg terminatori e un Apocalisse imminente, peccato che ne Linda Hamilton (Sarah Connor) ne Edward Furlong (John Connor) protagonisti del secondo capitolo siano della partita, così si fa a Schwarzy una proposta che non può rifiutare e si reclutano Claire Danes (Stardust) e Nick Stahl (Sin City), mentre il letale cyborg TX venuto dal futuro per eliminare Connor ha le sensuali fattezze di Kristanna Loken (Bloodrayne).
Dopo il salto un bel video con i bloopers di Terminator 3: Le macchine ribelli che ricordiamo diretto dal Jonathan Mostow de Il mondo dei replicanti. Buona visione.

Gordon Brewer (Arnold Schwarzenegger) è un veterano del corpo dei vigili del fuoco di Los Angeles che assiste impotente ad un attentato in cui un autobomba dilania moglie e figlioletto di fronte ai suoi occhi, ma il problema per l’uomo non sarà la dolorosa elaborazione del lutto, ma il comportamento di governo e autorità che lo informeranno che l’attentatore conosciuto come Il lupo la farà franca.
Los angeles 2004 in un futuro alternativo, niente olocausto cybernucleare, Sarah Connor è morta di leucemia e John Connor (Nick Stahl) vive allo sbando. il futuro comunque è sempre in continuo divenire e Skynet stavolta invia nel passato una Terminatrix (Kristanna Loken), versione sexy del mitico T-1000, mentre la resistenza un bel T-850 (Arnold Schwarzenegger), una versione full-optional di ultima generazione del T-800. Quest’ultimo dovrà essere l’angelo custode del futuro leader della resistenza.
